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Arriva Sabrina nel mio ufficio.
Porta un vestito lungo e abbastanza accollato.
Mi chiede se è arrivato il suo contratto part time.
Le dico che non è il caso che si presenti a chiedere informazioni vestita così, così vestita va bene finchè sta nel suo ufficio o, comunque, non deve chiedere nulla a me.
Comunque visto che ci tiene farò un’eccezione se dimostrerà d’aver capito l’errore.
Lei fa cenno di sì e si inizia a sfilare il vestito.
Vedo il vestito cadere.
I capelli biondi le si appoggiano sulle spalle e si scopre un completo nero reggiseno e slip senza particolari fronzoli.
Le dico che così va molto meglio.
Le bacio il collo e le impasto le tette da sopra il reggiseno.
Lei comincia ad ansimare e godere.
Io continuo a impastarle il seno e occasionalmente scendo a toccarle la figa da sopra la mutandina.
Lei continua a godere mentre le stimolo i capezzoli senza spogliarla completamente.
Lei ansimando mi chiede del contratto.
Le chiedo scusa e vado dalla mia parte della scrivania nonostante un’evidente eccitazione.
Le dico che può fare dalle 8,30 alle 12,30 e stare a casa il pomeriggio, però mi risponde che così prenderebbe troppo poco e mi chiede se può fare sei ore.
Le propongo di tornare dalle 14,30 alle 16,30.
Mi dice che delle sue amiche fanno 8,30-14,30.
Le dico che non sarebbe un orario normale da fare.
Mi chiede cosa deve fare per avere quell’orario.
Le dico che adesso me l’ha lasciato duro…
Lei senza che me lo aspetti si sfila la mutandina, me lo tira fuori e ci si siede sopra.
Comincia ad andare su e giù mentre le sgancio il reggiseno e inizio a leccarle alternativamente i capezzoli.
Sabrina gode sempre di più.
Anch’io godo mentre Sabrina si sta scopando da sola.
Ansimo sempre più forte e vengo.
Mi chiede se può firmare.
Le dico che adesso può firmare.
Lei ancora nuda firma.
Io mentre firma la prendo da dietro visto che vederla firmare nuda mi ha ancora eccitato.
La prendo per i fianchi e la scopo, lei ansima ancora presa dal piacere.
Continuo ad andare avanti e indietro e lei continua ad ansimare e godere.
Vado avanti e indietro sempre più forte tenendole le tette e la scopo fino a venire mentre probabilmente viene anche lei ansimando.
Le detto poi una condizione…
Visto l’orario parziale le dico che potrà tenere addosso solo un pezzo di intimo a sua scelta.
Lei ovviamente accetta.
La lascio andare e quando esce penso che non facendo io la pausa tra mezzogiorno e mezza e le due e mezza io e Sabrina saremo soli in ufficio…

Autore Pubblicato il: 12 Dicembre 2022Categorie: Racconti Erotici0 Commenti

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