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‘Ciao Paola, allora che ne dici, oggi pomeriggio diamo inizio alla vendetta?’ ‘Certo Erika, oggi ci divertiremo e daremo una bella lezione a quella stronza di Eleonora!’ ‘Allora ci vediamo fra poco al posto stabilito, giusto?’ ciao!’
Erika, di cui vi ho raccontato nella storia precedente, &egrave una ragazza molto carina, castana, di 20 anni e con una terza di seno che si nota abbastanza!
Il piano &egrave quello di prendersi una bella rivincita contro l’ex amica Eleonora, rea di aver tradito l’amicizia di Erika visto che le aveva soffiato Michele; Erika, prima di trovare l’amore nel suo Andrea, aveva una cotta per questo ragazzo, un tipo moro, sguardo deciso e penetrante, di 22 anni, fisico davvero interessante con addominali scolpiti 1,85 di altezza’. Insomma, un gran bel ragazzo!
Erika e Paola come stabilito si recano dall’altra amica Simona, anche lei complice del piano, avendo lei casa libera per qualche giorno, &egrave l’ideale per il piano. Simona deve ancora arrivare, come previsto: &egrave in palestra, la stessa palestra dove, dopo l’infortunio al ginocchio avuto in allenamento (&egrave calciatore) si sta allenando Michele.
Simona, che conosce comunque Michele, finge di avere uno svenimento e chiede al ragazzo di accompagnarla a casa, Michele non si tira certo indietro ma senza pensare lontanamente a sfruttare l’occasione per provarci, essendo lui fidanzato già da un po’ con Eleonora. Durante il viaggio in macchina Simona poggia la sua mano sulla gamba del ragazzo che non mostra segnali d’imbarazzo anzi, sembra apprezzare. Michele, pur essendo fidanzato, non perde occasione di provarci con tutte le ragazze che lui reputa carine e Simona lo &egrave: capelli biondi, lunghi lisci, magra al punto giusto, con un seno piuttosto buono e quel suo sguardo da maialina che la caratterizza. Arrivati sotto casa Simona dice: ‘Michele, ti ringrazio!’ stampandogli un bel bacio alla francese che il ragazzo contraccambia subito, e allora: ‘Dai, ti va di salire, non vorrai lasciarmi salire le scale da sola?’ Ovviamente Michele non dice di no. I due salgono a casa e una volta aperta la porta Michele si trova davanti Paola, (Erika, come da copione, si &egrave nascosta per poi saltar fuori successivamente): ‘E tu cosa ci fai a casa di Simo?’ E la padrona di casa: ‘Giusto, non te l’ho detto, lei &egrave qui da me per qualche giorno, i miei non ci sono e mi fa compagnia, ti dispiace?’ ‘No, però’.’ Michele non ha il tempo di pensare alla sorpresa che Simona gli toglie la borsa dalle spalle e la felpa che ha poggiata sulle spalle scoprendo una maglietta molto aderente che esalta la corporatura da figo del ragazzo. Paola esclama: ‘Simo, io vi lascio, vado di là’ ed ecco che parte un occhiolino che volutamente &egrave colto anche da Michele. ‘Ma non dirmi che era tutto preparato?’ ‘Certo Mik, cosa credevi che ero davvero infortunata? Dai, vieni con me, ho voglia di te!’ A quell’affermazione Michele non ci vede più e si fa prendere per mano dalla ragazza, arrivati in camera iniziano a baciarsi e dopo poco la maglietta di lui vola via, tra un bacio e l’altro nella stanza entra anche Paola. ‘Che ci fai qui?’ Esclama Michele. ‘Perché, ti dispiace se mi unisco anch’io?’ fa Paola, ed ecco che i tre si gettano in un appassionato e vorticoso bacio generale.
Ma ecco scattare il piano: in un attimo le due ragazze prendono delle manette dal cassetto e senza che lui se ne accorga lo inchiodano al letto. ‘Ma che fate, siete pazze? Liberatemi!’ ‘Calmati, il gioco &egrave appena cominciato, vero Erika?’ A questo segnale dato da Simona Erika viene fuori con un jeans attillato, una mogliettina che mostra gran parte della pancia e tutta ben truccata. ‘Ciao Michele, come stai?’ ‘E tu cosa ci fai qui? Non ditemi che era un piano per portarmi qui da te’.’ Risponde un po’ spiazzato il ragazzo ed Erika: ‘Certo, voglio averti, ti voglio qui, tutto per me, in barba alla tua ragazza, quella ruba-maschi! Tranquillo, tanto so che anche tu vuoi riempirmi, vero?’ Da parte sua non c’&egrave risposta, l’unico cenno di vita lo dà il suo jeans che mette in risalto un cazzo che iniziava a salire!
Erika allora inizia a spogliarsi, restando in reggiseno nero semi-trasparente e con gli slip, lo stesso fanno le amiche; a quel punto, il cazzo del ragazzo termina la sua erezione. ‘Ma tu guarda, &egrave già eccitato!’ esclama Simona. Le tre allora si gettano su quel gran pezzo di maschio che nonostante la situazione, da tutta l’aria di aver tanta voglia. Erika inizia a baciarlo, mentre le sue mani vanno in esplorazione sul petto scolpito, prende i capezzoli tra le dita e inizia un gioco che definire eccitante &egrave poco; Simona sbottona il jeans e con l’aiuto di Paola lo sfila in pochi secondi, gli slip neri ‘Datch’ che vengono fuori sono davvero un belvedere e le due iniziano a giocarci, toccando, palpando, sfiorando sensualmente. Michele ha ogni tanto, tra un bacio e l’altro dei sussulti, &egrave ad uno di questi che Erika di scatto scende sul suo corpo e denuda il ragazzo. L’immagine &egrave a dir poco paradisiaca per le 3: 19 cm di cazzo ben dritto e pronto a tutto. &egrave allora che inizia la perversione: le tre ragazze si avventano sul corpo del ragazzo baciandolo, leccandolo, volano pizzicotti e graffi, piccoli colpi che provocano dolore momentaneo ma anche molta eccitazione! Erika poi si concentra sull’arnese, lo scappella, inizia a posarci sopra le sue unghie che sfregano la carne rosea: ‘AAAHHH, così mi fai male!!!’ dice Michele già visibilmente eccitato ma a quel punto Paola va e tira via una ciocca di peli da sotto le sue braccia. ‘AAAAAHHHHHHH.. ma che cazzo fai??????’ ‘Devi capire caro che sei nostro, ti faremo tutto quello che vorremo e non saranno le tue urla o suppliche a fermarci, vero ragazze?’ Con sguardo velenoso Erika guarda le sue amiche che annuiscono! Intanto le sue dita continuano il gioco perverso con il cazzo di Michele, dritto, grosso e tanto indifeso: le unghie vanno su e giù, giù e su provocando dolore ma anche immenso piacere al ragazzo mentre Simona gli lecca piedi, caviglie e gambe e Paola lo pizzica ovunque dalla testa alla pancia. Erika allora, vedendo che l’eccitazione sale nel ragazzo, inizia a segare quel gran pezzo di carne ma un attimo prima che Michele arrivi, si ferma!!! ‘Eh no caro, non te la cavi così facilmente!’ ‘NO, che fai ti fermi? Volete farmi impazzire?’ E Erika: ‘Esatto, hai detto la parola giusta!’ Subito dopo passa a solleticare la pancia, provocando i tipici movimenti che si compiono quando si viene solleticati: le dita sinuose esplorano l’ombelico, passando per gli addominali, ed ecco che parte un pugno, non troppo forte ma essendo il ragazzo rilassato, viene comunque accusato:’ Ohuf’. Che stronza che sei’.’ E allora Paola: ‘No, questo non si dice’ ed ecco che parte uno schiaffo che lo colpisce in pieno viso. Erika allora decide di prendere l’arnese che aveva comprato prima di venire in un sexy shop: un frustino con la parte finale in cuoio. ‘Ecco, adesso insegneremo le buone maniere a questo bonazzo!’ Le due ragazze si scostano e parte la prima frustata dritta sulla pancia. Il piccolo urlo del ragazzo eccita ancor di più le tre e infatti Simona e Paola iniziano a toccarsi e baciarsi facendo attenzione che il ragazzo le veda. In quel momento parte la seconda frustata, orientata verso le gambe ma una piccola parte tocca i testicoli del ragazzo facendo esprimere al ragazzo un suono di dolore. ‘Ti prego, basta, ma cosa vuoi da me? Non &egrave mica colpa mia se Eleonora mi ha corteggiato?’ Ed Erika: ‘No infatti, ma ho deciso di punire tutti e due così!’ Dopo altre 4 o 5 frustate Erika si avvicina al ragazzo visibilmente incazzato ma al tempo stesso eccitato e gli sussurra all’orecchio: ‘La lezione &egrave finita, ora sta a te decidere se farti liberare e andare via oppure se continuare a stare con me. Tieni presente che sei il mio sogno erotico da molto tempo, amo un altro ma desidero con tutta me stessa donarmi a te, darti le mie intimità, assaporare il tuo uccello, insomma: TI VOGLIO!!!’ A quelle parole Michele non ha più freni e risponde: ‘Si Erika, ti voglio, voglio scopare con te, ti desidero, fammi godere!’ In un attimo Erika getta via il reggiseno e avvicina il suo corpo a quello di Michele che va subito a prendere in bocca i capezzoli e inizia un lavoro attento facendo subito riscaldare la ragazza. Dopo qualche minuto Erika si stacca e va per prendere una benda nera dal cassetto del comodino, benda Michele, nonostante lui non voglia. ‘Dai, &egrave un mio desiderio, così mi sentirai solamente e i tuoi sensi saranno tutti concentrati su di me!’ Fatto questo si gira verso le amiche dicendo: ‘Ok ragazze, ora tocca a me, &egrave mio! A dopo!’ Le amiche, già sapendo che avrebbero finito ben presto il loro lavoro escono dalla stanza lasciando i due soli!
Erika però fa una cosa che forse le amiche non sapevano che avrebbe fatto: prende il cellulare di Michele e manda un sms ad Eleonora, subito dopo mette il telefono in chiamata e lo poggia sul comodino. Eleonora da quella parte risponde e a quel punto Erika esclama a voce alta: ‘Allora Michele mio, sei pronto a scoparmi per bene? La tua Erika &egrave qui!’ E Michele: ‘Si, sono eccitatissimo, ti prego scopiamo!!’ Erika a quel punto si sente davvero soddisfatta, prende il cellulare e chiude la conversazione, sapendo bene che Eleonora aveva ascoltato! A quel punto fa volare via anche gli slip e si pone su Michele come se volesse cavalcarlo, la sua fica &egrave a pochi centimetri dalla bocca di lui che sente qualcosa di caldo davanti a se: ‘Tira fuori la lingua, vediamo cosa trovi!’ Michele allora tira fuori la lingua che va dritta a sbattere sul clitoride di Erika, a quel punto inizia a leccare avidamente, finch&egrave la ragazza non si pone completamente sopra di lui quasi soffocandolo; con praticamente tutto il viso Michele scopa la passera ben curata e depilata di Erika che con una mano inizia a toccare il suo cazzo sempre più gonfio e pieno. ‘Adesso facciamo sul serio!’ Dice con voglia la ragazza che in un attimo si infila il cazzo in bocca e va a fare un pompino magnifico a Michele che bendato, legato, può solo emettere suoni di profondo godimento e qualche frase tipo:’ Non ho mai trovato una ragazza che sappia farli così bene’ oohhh’ siiiii’ E dopo davvero poco Michele arriva senza dare il minimo cenno di avviso alla ragazza per timore che, come prima, si staccasse all’ultimo secondo; non che ad Erika dispiacesse, anzi, acoglie nella sua bocca tutto lo sperma caldo del ragazzo pensando tra se: ‘Non vedevo l’ora, lo desideravo da tanto, troppo!’ Ripulito tutta l’asta va a rimettersi nella posizione di prima dicendo:’Adesso tocca a te farmi godere, credo che tu ci sappia fare, vediamo!’ La sua passera si pone perfettamente sopra la faccia del ragazzo che non si fa pregare e inizia il suo lavoro portando in pochi minuti Erika all’orgasmo, un orgasmo violentissimo che inonda tutto il viso del ragazzo che quasi sembra non avvedersi del fatto e continua, addirittura aumentando la foga.
‘Ti prego, adesso voglio scoparti!’ a queste parole, Erika scende sul corpo muscoloso del ragazzo e si pone, ancora spossata dall’orgasmo sull’uccello di nuovo in tiro di Michele. Lì inizia a infilarselo dentro fin quando non scompare del tutto tra le grandi labbra di lei. Erika scioglie la benda che copre gli occhi di Michele e lo libera dalle manette. I due si lasciano andare ad una scopata violenta, passionale e piena di suoni e voglie; si baciano, si dicono cose dolci e piene di sentimento, consapevoli che comunque quello era solo un momento, dopo sarebbero tornati ad amare i loro rispettivi compagni. ‘Ti desidero, riempimi, dai’ esclama eccitata lei e Michele risponde: ‘ Sei fantastica, continua così’. Godo’.’ I due vanno avanti così per circa un’ora e mezza arrivando 3 volte lui e due lei!
Allora Erika ha un ultimo desiderio da esprimere: ‘Ti prego, fammi godere come prima, fammi ciò che vuoi!’ Detto fatto: Michele la prende per le gambe, la pone davanti a lui e delicatamente le apre le gambe quasi al massimo; Erika così messa mostra tutte le sue intimità al ragazzo che inizia a toccarle delicatamente le gambe, l’interno coscia, per poi passare alla parte più nascosta di una donna.
‘MMMMMHH’ Siiii’ ohhhh’ wow’..’ gli spasmi di Erika si fanno sempre più forti e mentre gode sempre più pensa per un attimo che forse il suo Andrea di meglio non avrebbe fatto! Al massimo del piacere, Erika ha un orgasmo violentissimo che la lascia sul letto quasi stordita, quando si riprende, Michele non c’&egrave più, ci sono solo le due amiche ancora vogliose che le chiedono spiegazioni ma la sua sola risposta &egrave: ‘FANTASTICO!’

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Aspetto i vostri commenti, le vostre domande, tutto insomma e spero di rispondere a molti! CIAO

Autore Pubblicato il: 17 Ottobre 2007Categorie: Racconti di Dominazione0 Commenti

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