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Il giorno… dopo mentre sono in classe mi arriva un messaggio da “finocchia” l’ho rinominato anche nella scheda contatto del cellulare, lo apro e vedo che c’è un video… manca poco all’ora di pranzo ma non resisto, chiedo alla segretaria di sostituirmi 5 minuti per andare in bagno, mi chiudo nella toilette e lo faccio partire, vedo del movimento confuso poi viene appoggiato da qualche parte, entrano nella scena i suoi pantaloni e lui che se li abbassa… ha la gabbietta infilata sul cazzo… brava finocchia penso tra me sei proprio uno schiavo nato, la apre con la chiave, e inizia a segarsi nel bagno, vedo il cazzo crescere tra le sue mani fino ad indurirsi, muove la sua mano sempre più velocemente fino ad esplodere con un urlo sommesso… la sua sborra esce copiosamente e finisce nella tazza… sento il suo respiro intenso mentre viene, si pulisce con un po’ di carta, rimette la gabbietta si tira su i pantaloni e riprende il cellulare e si inquadra
– Come da suoi ordini padrona – il video finisce così… sono così eccitata che mi farei un ditalino anche io nel bagno se non fosse che lavoro, chiudo il cellulare senza rispondere e torno dai bimbi.
Fino all’uscita sento il cellulare vibrare di tanto in tanto ma non lo guardo. Alla fine della scuola riconsegno i bimbi ai genitori e mi ritrovo la moglie davanti
– Buonasera signora, oggi sua figlia è stata veramente brava
– Ah bene, sono contenta
– Come sta suo marito? L’ho incontrato qualche giorno fa mi sembrava un po’ stanco, vi da molto da fare a casa?
– Ma no no ci mancherebbe
– Bene me lo saluti tanto – la saluto con un sorriso pieno di doppi sensi… mi intriga questa donna, ha delle tette enormi che vorrei frustare mentre gli infilo un bel cazzo enorme nel culo e sentirla urlare…
Quando finalmente l’ultima peste è stata rispedita a casa e posso uscire dall’asilo mi fermo ai giardinetti e inizio a leggere i messaggi… tutti della moglie
“Edu amore ieri mi hai fatto soffrire spero stai meglio, stasera ho voglia di scoparti”
“Edu passo io a prendere Sofy tranquillo riposati stasera te lo prendo in bocca e ti faccio impazzire”
“Edu non mi rispondi come stai ti senti meglio mi manchi”
“Edu dai rispondimi dimmi che mi vuoi scopare anche tu”
“Amore ti prego rispondimi”
Oh che schifo di messaggi sdolcinati… ci penso un po’ e quindi gli mando un messaggio “Stasera niente sesso”, mi sento crudele e allo stesso tempo eccitata, voglio portarlo allo sfinimento, umiliarlo, degradarlo e… voglio prendere il controllo anche di quella vacca della moglie, ho deciso che la voglio incontrare sento la bramosia del potere e questa sensazione mi appaga, passo di nuovo al sexy shop e prendo qualche altro gadget poi faccio qualche ricerca su internet e scopro un fantastico programma che si installa sui cellulari per prenderne il controllo e spiare tutto quello che fa, decido di comprarlo e penso di farlo installare da finocchia nel cellulare delle moglie così saprò tutto di lei.
Il giorno dopo mando gli mando il solito messaggio con l’ora dell’appuntamento, avrei voluto farlo aspettare di più ma voglio anche la moglie e non posso perdere tempo, intanto mi arrivano altri messaggi che gli ha inviato la moglie.
“Edu non mi ami più? Non ci credo che stavi male anche ieri”
“Hai un’altra vero? dimmi la verità bastardo ti scopi qualche puttana da strada dillo stronzo”
“Edu scusa ti prego rispondimi”
“Stronzo stai scopandoti qualche troietta io ti rovino ti tolgo tutto”
“Edu scusa non so che ti accade mi manchi troppo sei tutto per me”
Isterica non mi sovvengono altre parole, una repressa maniacale… beh sarà più facile soggiogarla.

A casa mi vesto di nero con reggicalze e minigonna corpetto di pizzo e niente mutande così da poter sentire la sua pelle sulla mia fica mentre lo cavalco.
Si presenta puntuale, l’aspetto sulla porta socchiusa, entra e come da miei ordini si spoglia, si inginocchia e mi saluta “Buonasera Padrona” noto che ha la gabbietta ben ancorata al cazzo.
– Ti inizia a piacere avercelo rinchiuso vero finocchia?
– Si padrona mi sento di appartenerle completamente così
– A quattro zampe subito – monto su di lui e con due frustate ben assestate sul culo lo faccio schizzare per la stanza
– Al trotto finocchia – e giù un’altra frustata, la mia fica grazie alle gambe larghe sulla schiena si sta bagnando per lo strascicamento continuo, gli assesto qualche altra frustata quando voglio cambiare direzione, mi faccio portare in cucina e mi viene un’idea, una frustata sulle spalle per fermarlo e scendo, prendo un piatto di plastica lo riempio di acqua appoggiandolo per terra e salgo di nuovo sulla schiena
– Bevi finocchia come fanno i cavalli – abbassa la faccia e inizia a lappare l’acqua nel piatto, mi diverte molto la situazione e quindi gli assesto una nuova scudisciata nel culo – Basta ora forza andiamo in salone – arriviamo al divano e mi siedo prendendo una busta.
– Finocchia sei brava a fare il cavallo e volevo farti un bel regalo ma poi al sexy shop non ho trovato niente che andasse bene per un cavallo quindi ho dovuto ripiegare su altro animale, ti ho preso un guinzaglio da cane e una bella coda scodinzolante – alza il viso e guarda i due oggetti nelle mie mani e si deforma fino a diventare una maschera di terrore
– Padrona la prego non ho mai fatto niente del genere le obbedirò in tutto ma non questo la prego – il cazzo finto a cui è attaccata la coda lo ha terrorizzato.
– Zitta, come ti permetti di lamentarti – e gli assesto un calcione sul culo facendolo cadere in avanti – ti ho comprato una bella coda da cane e tutti i cani come te portano la coda nel culo, ora stai fermo perché devo metterla dentro altrimenti si stacca – prendo il cazzo con la coda e glielo piazzo davanti alla bocca
– Se non vuoi che ti faccia troppo male ti conviene iniziare a succhiarlo e insalivarlo per bene – finocchia si avventa con la bocca sul cazzo finto e inizia a pomparlo e riempirlo di saliva, faccio fatica a reggerlo, sembra lo voglia mangiare… lo manda fino in gola, lo lecca tutto intorno con la lingua, sembra molto portato per fare i bocchini penso, mentre torna a ingoiarlo e pomparlo su e giù freneticamente – glielo tolgo letteralmente dalla bocca

– Basta così, altrimenti non c’è gusto, ora testa in giù, alza il culo e allargatelo con le mani così entra meglio – finocchia obbedisce piagnucolando io mi piazzo dietro, vedo le sue mani aprire il culo al massimo e inizio a deflorarlo, non è grandissimo ma fatica ad entrare anche se lo ha insalivato, e così devo spingerlo dentro e fuori come se lo inculassi… a saperlo prima… c’era un fantastico strap-on al negozio… prossima volta lo compro, non ho mai provato una simile sensazione di benessere mentre lo inculo con il cazzo finto, penso ai maschi quando sono io ad essere scopata e sento il potere di avere un cazzo come origine del controllo… spingo più forte fino a farglielo entrare fino in fondo e farlo urlare di dolore
– Ecco finocchia ora hai la coda e… puoi anche dire ti sei rotto il culo per la tua padrona – gli rido in faccia – Sei contenta?
– Si padrona – risponde piagnucolando, prendo il guinzaglio e lo infilo intorno al collo – Vediamo com’è portare a spasso un cane se è meglio del cavallo, inizio a girare per la stanza mentre lo trascino – Su scodinzola, sei un cane o no? Devi essere felice se ti porto in giro – inizia a muovere il culo così da far agitare la coda
– Sei contento bene!! Tutti i cani quando sono contenti scodinzolano, dovrò cambiarti nome ora… uno più da cane – lo guardo mentre il suo culo cerca di abituarsi alla penetrazione che lo sta aprendo, devo approfittarne per la seconda parte del piano
– Bobby! – me ne esco urlando – Ecco il tuo nuovo nome Bobby tra l’altro usi la lingua proprio come un cane… bene Bobby ti piace il tuo nome? Fammi vedere come fai scodinzolare la coda Bobby – e si agita muovendo i fianchi e il culo proprio come un vero cane
– Ora Bobby devi fare un’altra cosa per la tua padroncina – mentre mi siedo al divano – Qui Bobby metti le zampette sopra le mie gambe, ecco bravo che cane obbedisce che sei, ora Bobby ti mando una app che devi installare sul telefono di tua moglie, hai capito Bobby? Fai si con la testina se hai capito – l’essere stato degradato a cane fa accrescere la sua umiliazione non osa neanche guardarmi in faccia e muove solo la testa affermativamente.
– Bene Bobby, adesso leccami la fica e fammi venire che mi sono stancata di te e non vedo l’ora di andare a fare una doccia – trattandolo proprio come un cane… d’altro canto non è niente altro che un cane, solo a pensarlo come un uomo mi viene da ridere, allargo le cosce prendo la testa e la spingo dentro
– Bobby inizia subito a leccare… ora che hai un nome da cane la lingua mi sembra lecchi molto meglio sai – succhia la mia fica con sentimento e la lecca come un vero cane innamorato della propria padrona, si attacca al clitoride e lo ciuccia e lo spompina come ha fatto con il cazzo finto, lo lecca intorno e questo la mia eccitazione che sale vorticosamente mentre torna a leccare la fica infilando la lingua dentro e roteandola per darmi piacere, esce torna a leccare le grandi labbra prima una poi l’altra e quindi bacia la fica iniziando a rimettere in moto la lingua per leccare più in profondità, spingo la sua testa tra le mie cosce, le stringo intorno alle sue orecchie mentre sento l’orgasmo salire violento, le mie mani strizzano i capezzoli ipersensibili tirandoli verso l’esterno e chiudendoli in una morsa d’acciaio e quando sento, che ormai, sono sull’orlo di un fantastico orgasmo decido di venirgli in bocca… lo spingo a terra e mi siedo sulla sua faccia, muovo i fianchi per spalmarla su tutto il suo volto
– Lecca Bobby fammi sentire che vuoi bere tutto il piacere della tua padrona – lo incito mentre muovo la fica tutta dentro la sua bocca fino a urlare il mio piacere e riempirgli la gola – Siiiii vengooooo oooooh siiiiii beviii Bobby bevi tuttoooo – la fica nella sua bocca che la lecca è aperta al massimo e gli schizza il mio orgasmo direttamente in gola, sto godendo venendo nella bocca di un maschio mentre sono seduta su di lui
– Mmmm bravo Bobby, ora fammi il bidè con la lingua – e riprende a leccarmi la fica per risucchiare le ultime gocce del mio piacere…
Mi alzo, prendo da un sacchetto un biscotto di quelli per cani.
– Ecco il tuo premio Bobby vieni a mangiarlo – lo metto sul palmo della mano, Bobby si avvicina e lo inizia a mordicchiare e mangiare dalla mia mano
– Bravo Bobby proprio bravo, ora vattene, appena messa la app sul cellulare di tua moglie avvertimi con un messaggino così la attivo. Stasera non sognare di scopartela, ma voglio che la fai venire con le mani la vacca mentre riprendi tutta la scena e poi mandamela – vado dietro di lui e estraggo la coda tirando via il cazzo finto dal suo culo… pensavo urlasse invece si era eccitato talmente e non potendo far crescere il cazzo gli si era bagnato il culo…
– Ti è piaciuta la coda vedo… bene allora come premio puoi segarti nel bagno dell’ufficio, ma stavolta vieni nella mano voglio proprio vedere quanta ne fai, capito Bobby?
– Si padrona
Senza guardarlo oltre entro nel bagno per farmi una bella doccia… e pensare a come incastrare anche la moglie.

Autore Pubblicato il: 30 Aprile 2020Categorie: Racconti di Dominazione2 Comments

2 Comments

  1. Huite59 1 Maggio 2020 at 12:37

    Mi sono sentito Bobby al 100%

  2. dierre 6 Maggio 2020 at 23:47

    Grazie

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