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Il Fidanzato cornuto della mia Ex (Parte 4/Finale)

By 31 Agosto 2023No Comments

Sono in piedi , con i capelli di Antonella stretti in mano, la guido come fosse una marionetta ed avvicino il mio pene al suo viso, la mia asta è lunga praticamente quanto il suo volto, lei è ferma in ginocchio sul divano e sottomessa, Marco è seduto per terra con i piedi della mia ex, e sua attuale fidanzata in mano.

“La vedi questa faccia da bocchinara ?”

Mi rivolgo a Marco mentre spingo il viso di Antonella sulla mia asta in erezione

“Questa succhiacazzi assatanata non è mia cugina razza di mezzo uomo, ma la mia ex, ed adesso ti faccio vedere come le piace essere scopata, tu intanto spogliati pure se vuoi e masturbati annusando la sua puzza di piedi”

Sono entrato nella parte, ed Antonella dopo una risata isterica fa un cenno a Marco, che intanto si libera dei pantaloncini e delle mutande mettendo in mostra qualcosa di veramente indecoroso, un micropene in erezione lungo più o meno quanto una sigaretta, il mio al confronto è un sigaro cubano.

Trascino Antonella intanto al centro del divano mettendola in ginocchio, le avvicino il cazzo al viso ed ordino a Marco di imitarmi dall’altro lato, lui esegue immediatamente il mio ordine, e quando si avvicina col suo micropene al viso di Antonella leggo nel volto del ragazzo un misto fra umiliazione ed eccitazione.
Ora si può notare la grande differenza fra il mio cazzone enorme e quella specie di pisellino. Ed Antonella sorridente ignora il cazzetto del suo fidanzato vicino al suo viso mentre afferra con entrambe le mani il mio pene gigantesco.

“Ecco lo vedi cornuto ? Lei ha bisogno di essere sbattuta da un vero uomo, tu mi sembra che hai la fica”

Antonella accenna una risata ed intanto riprende a sbocchinarmi mentre Marco comincia a masturbarsi. Dopo qualche minuto spingo la Troia sullo schienale del divano, ed ordino al suo fidanzato di stendersi per terra.
Giro Antonella di spalle, le alzo il vestitino, le strappo il perizoma che infilo in bocca al cornuto.

“adesso io mi sbatto la tua fidanzata da dietro sul divano tu intanto se vuoi leccale i piedi visto che ti piace tanto”

Dopo aver slinguazzato per un po’ la vagina bagnata di Antonella, comincio a penetrarla da dietro, lei è di spalle, il volto sullo schienale del divano affranto e doloroso, e mentre la penetro senza pietà Marco è disteso sul pavimento e le lecca le piante dei piedi come un cane. Mi sento invincibile e super eccitato, ma avendo esperienza trattengo l’eiaculazione a mio piacimento, cosa che non riesce a fare Marco, che viene sulla sua pancia come un coniglietto.

“Amore questo ci gode proprio nel vedere la sua fidanzata scopata da un altro”

E continuo a fottermi Antonella in quella posizione per diversi minuti, mentre il micropene di Marco dopo essersi pulito con un tovagliolo torna in quella specie di erezione.
Antonella intanto urla e geme, viene diverse volte, è una Troia in calore che ad ogni colpo morde la pelle dello schienale del divano. La sua fica è completamente bagnata e diventa ad ogni mio colpo sempre più larga.

Decido di girarla, posiziono le sue gambe sulle mie spalle e continuo a sbatterla come un assatanato. Marco intanto si masturba.

“Frocio di merda lo vedi come scopa un vero uomo ? annusa la puzza dei miei piedi mentre Ettore mi squarta la fica schiavetto”

Esclama Antonella, fra un urlo e l’altro, e Marco non se lo fa ripetere due volte, mentre io mi cavalco la fidanzata lui le annusa i piedi, che penzolano sulle mie spalle ad ogni movimento.

Sono visibilmente eccitato, vorrei esplodere ma riesco a resistere, mi fermo ancora, ordino a Marco di stendersi nuovamente per terra, faccio sedere Antonella sul suo viso, ed io mi rilasso un po’ seduto sul divano, mi faccio fare l’ennesimo bocchino mentre Marco ha il naso e la lingua conficcati nel buco del culo della sua ragazza.

“Amore voglio che mi svergini il culetto”

Fra un risucchio e l’altro, Antonella mi fa la fatidica richiesta senza staccarsi dal mio cazzone. Così metto Antonella a pecorina sul divano , ordino a Marco di sedersi sulla poltroncina e di godersi lo spettacolo.

“Ho sognato questo momento da sempre, sai cornuto ?”

Mi rivolgo a Marco, ed intanto infilo lentamente un dito nel buchetto del culo di Antonella, già lubrificato dal suo ragazzo, aiutandomi con il liquido vaginale allargo piano piano , finché lentamente non infilo la mia asta nel culetto della mia ex. Lei lancia un urlo, misto di dolore e piacere, freme, ed intanto il suo fidanzato si masturba avidamente e viene di nuovo.

“Sei proprio un cornuto di merda, sei venuto ancora ?”

Comincio a fottermi il culetto di Antonella, rannicchiata sul divano urla come una dannata, quella ragazza così minuta e così puttana ora sarà per sempre mia, perché sono l’unico per il momento a profanare il suo sedere. Aumento il ritmo e la Troia morde il divano visibilmente eccitata, io le tappo la bocca con la mano e sento le sue urla soffocate. Il mio cazzone pulsa all’interno del suo culo, voglio esplodere , ma dopo diversi minuti e centinaia di colpi mi ricordo della presenza di Marco ed ho un idea.

Antonella viene l’ennesima volta e squirta del liquido sulle mie cosce, sfilo la mia asta dal suo culo, Marco ha ripreso a masturbarsi intanto.

“Ora ci divertiamo cornutello, so che ti piacciono i piedi vero ?”

Distendo Antonella sul divano e mi metto a gambe leggermente aperte difronte a lei, mi faccio fare una grande sega con i piedi , le sue dita dalle unghia smaltate di nero afferrano il mio pene, e da vera esperta me lo mena con i piedini come una forsennata, mentre Marco osserva e si masturba.

“Brutto cornuto di merda, anche i miei piedi appartengono ad Ettore cosa credi ?”

Antonella non fa in tempo a dire quella frase che Marco viene ancora

“Sei proprio un ricchione, da ora in poi potrai solo annusare i miei calzini”

Antonella così aumenta il ritmo del footjob, ed io intanto sono super eccitato e stra rilassato allo stesso tempo, e felice e soddisfatto finalmente vengo.
Inondo i piedini della mia ex con getti di sperma a fiumi , degli schizzi la colpiscono addirittura in faccia, e lei non ci pensa due volte a ripulirli con la lingua. La mia sborra scivola in mezzo alle sue dita dei piedi , fino alle piante ed il tallone. Cosi soddisfatto mi alzo in piedi , mentre Antonella resta distesa con i piedi pieni del mio seme, mi avvicino a lei e le do un bacio appassionato in bocca.

“Ora cornuto non è finita, ripuliscimi i piedi , così finalmente potrai sentire il sapore di un vero uomo, dai muoviti lo so che ti piace, volevi prendertelo tu nel culo al mio posto vero frocetto?”

La Troia è appagata e vuole dominare il suo ragazzo.
Io intanto mi dirigo verso il bagno e la doccia, lancio un ultima occhiata alla coppia , Marco è già all’opera, con la lingua piena del mio sperma ripulisce i piedini di quella puttana della mia ex.

“Vado a farmi una doccia , ti aspetto cagnolina”

Le dico.

“Muoviti a ripulirmi i piedi ricchione di merda, non hai sentito che ho da fare ?”

Lei è entrata nella parte della dominante dominata, e la serata, anzi la notatta, non è finita di certo così, ma ve ne parlerò più in là.

FINE

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