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“Mia moglie ha bisogno di quel lavoro”
Mi dice Claudio mentre sorseggiamo un costoso rosso fermo valtellinese,in un bar del centro.
“Capisco Claudio,facciamo così proporrò direttamente tua moglie,al capo della azienda”
“Ooohhh ti ringrazio,sarebbe un regalo ….sai,non abbiamo problemi economici,il mio stipendio è ottimo,tuttavia Marianna si annoia a casa”
“E immagino non perderà occasione per ricordartelo”
Rispondo sorridendo
“Già uff”
Dice sorridendo a sua volta
“A volte non vuole fare nemmeno l’amore la sera,perché dice che più si annoia più si sente stanca”
“Ok dai vi chiamo domani e passo ad aggiornarvi sull’eventuale anti noia che ho trovato a lei e la scopata che ho trovato a te”
Rido e lui mi segue a ruota
Ci salutiamo e ognuno prende la sua strada per casa
Claudio è un brav’uomo il tipico casa lavoro e adorazione della moglie.
Marianna più giovane di lui di 10anni,si credo lei sia sulla trentina,è una donna che ha tutto,bella casa bel marito bella auto e bella davvero bella anche lei,è una donna dalla bellezza procace.
Una di quelle che quando si muovono o ti guardano ti fanno desiderare di possederla.
Ricordo che alle cene tra amici richiamava parecchi sguardi e qualche apprezzamento pesante,che accoglieva con un sorriso disinvolto.
Lei alta bionda occhi verdi,un seno abbondante,gambe lunghe e ben tornite, era solito indossare vestiti aderenti che mettevano in mostra le sue qualità fisiche.
Le piaceva essere guardata e desiderata,come ad ogni donna certo,ma sapevo che i commenti pesanti sullo “scoparla” ad esempio,appena sussurrati dagli amici di Claudio quando lui non c era e lei li salutava passando,non gli sfuggivano e a volte si girava a sorridere dopo alcuni passi,il che faceva rizzare i peli e non solo quelli degli amici di Claudio.
Bhe più o meno la solita storia pensai,sorridendo…

Io conoscevo entrambi da qualche anno erano
gente simpatica del vicinato e avvezzi a chiacchierate piacevoli e scherzose quando ci si incontrava.
Non mi hanno mai invitato per un caffè o altro e so che Claudio ha le sue ragioni,io sono simpatico ma gli uomini hanno una naturale predisposizione a tenermi lontano dalle loro mogli.
Sono un bel uomo alto spalle larghe ma una delle ragioni più in voga al mio,non possibile,avvicinamento a qualsiasi esponete del genere femminile fidanzata o sposata è la nomea che odio,di scopatore seriale,odio essere paragonato ad uno di quei cazzoni da bar pronti a sputtanare qualsiasi donna pur di ottenere una pacca sulla spalla cameratesca tra amici.
Comunque so quali sono i limiti e le paure che posso involontariamente instillare,così cerco di stare sempre con un piede fuori dalla porta.

La sera del giorno successivo però no,i miei piedi,una volta giunto a casa di Claudio e Marianna,sono entrambi dentro casa loro,invitati ad entrare proprio da lei,la splendida moglie che mi accolto come c era da aspettarsi con un vestitino bianco scollato e attillato che mette ampiamente in mostra la sue forme.
Claudio indossa un pigiama a scacchi a pantaloncino
“Claudio sei bellissimo” annuncio prorompendo in una risata seguita a ruota da Marianna.
“Grazie me li compra lei i pigiami”
Non avevo dubbi penso
“Allora il lavoro c’è cominci anche domani,puoi lavorare da casa con il pc ma per il primo giorno ovviamente ti dovresti presentare in azienda per le solite burocratiche rotture di palle”
“Oh che bello”
Prorompe lei lanciandosi in un abbraccio che io accolgo volentieri.
Profuma di vaniglia,il suo seno si schiaccia contro il petto e lei non ha freni inibitori intuisco perché aderisce con tutto il suo corpo al mio,naturalmente ho un fremito e l istinto di stringerla ma mi limito a qualche colpetto sulla schiena ,dopo aver guardato Claudio e la sua espressione innegabilmente gelosa.
“Ei Ei grazie ma non ho fatto niente di più che presentare la tua domanda”
“Apriamo una bottiglia e brindiamo”
Ottengo per tutta risposta
E non posso far altro che sedermi al tavolo e non ascoltare la mia vocina interiore che ripete “vattene ora inventa una scusa,hai percepito troppo da lei”
Questa frase si ripete anche quando lei da brava mogliettina ci serve il vino,
a noi,bravi ometti seduti al tavolo,mettendomi letteralmente il suo gran bel culo davanti alla faccia,piegandosi per riempire il mio bicchiere quanto basta a farmi vedere che non indossa le mutandine….”vai vai via ora” si ripete
Ovviamente non ascolto la mia vocina comincio ad aver voglia di giocare.
Lei si siede di fianco a me e accavallando le splendide gambe mi urta il ginocchio con il polpaccio
“Ops scusami”
Ma la sua gamba resta contro il mio ginocchio
Mi giro a fissarla e
“Non c’è alcun problema”
Sorride come ha dire
“Ho capito”
Le sorrido di rimando come a dire
“Fai pure la gattina Ora ci penso io a te”
Cambio la mia espressione e mi giro a parlare con Claudio la cui attenzione va al televisore e alla partita di calcio
“E ti pareva moglie calda pigiamino corto e partita,era ovvio”
Penso …
Mi rigiro verso Marianna facendo scorrere il mio ginocchio lungo tutta la sua coscia,ovviamente risostituendo di nuovo la mia espressione,da bravo ometto a diavolo,quando il nostro sguardo si incontra,lei apprezza mordendosi un labbro e dico
“Se tiri fuori il pc ti do i collegamenti”
“Oh si certo i collegamenti”
Detto questo si alza appoggiandomi la mano sulla coscia dove il suo mignolo sfiora il mio cazzo già duro,in quel momento dirige lo sguardo al mio inguine e si alza sfiorandomi la spalla con un seno.
“Mentre voi fate io do l acqua alle piante”
Dice Claudio avviandosi di gran carriera alla porta che sul giardino al piano inferiore della casa.
“Ok”
Asciutto lo so ma la saliva è azzerata e ora desidero punto e basta.
Mentre la bella moglie ritorna con il pc in mano le dico
“Appoggialo li sul davanzale così mi alzo sono stato seduto tutto il giorno”
Non è assolutamente vero ma ho un gioco pronto per lei
“Ok si qui?”
“No quella finestra,quella che da sul giardino”
Bella troia vorrei aggiungere
Lei appoggia il pc sul davanzale e si piega per accendere il computer
Si gira stando piegata e “non vieni qui?”
“Tra un momento”
Rispondo facendole vedere che mi sto palesemente toccando il cazzo fissandola.
Lei apprezza mi fissa e comincia a muovere lievemente a destra e sinistra il suo gran bel culo,di cui grazie al vestitino alzatosi ora vedo la riga delle natiche e un accenno di grandi labbra.
Mi alzo e la raggiungo
Ora siamo entrambi in piedi piegati sul pc e vediamo Claudio in giardino,ma lui vede solo le nostre teste.
Senza indugiare oltre con una mano comincio a toccarle e strizzarle il culo.
“Ti piace farti guardare,desiderare”
“Sii”
Dice spostando il fianco verso di me cercando un contatto con la mia evidente erezione .
La mia mano ora percorre le sue coscie a dietro e in mezzo ad esse trovo una Fichetta bagnetta all inverosimile,la penetro con due dita,
“Ooaaahhh siii”
Soffoca in un gemito
“Lo sai che tutti gli amici di tuo marito ti fotterebbero come una puttana?”
“Oohhh si sì ancora siii”
“Spingi il fianco verso destra così io sono protetto alla vista dal muro”
“Siii”
Così fà e io non perdo tempo le alzo il vestitino mi abbasso e comincio a leccare tutto,lei comincia a godere troppo rumorosamente e sono costretto a fermarmi ed intimarle
“Bella tieni sempre gli occhi su tuo marito giù in giardino e morditi un dito se devi venire o urlare”
“Uhm siii continua”
Raggiunge l orgasmo dopo pochi secondi,mi rialzo e comincio a farle sentire la punta del mio cazzo definitivamente duro,sulle grandi labbra bagnate…
Continuo così per un po’ scorrendo il mio cazzo sulla sua figa e penetrandola dolcemente per poi ricominciare a scorrere sulle sue labbra.
Non posso lasciare libero l animale che ho dentro e muovermi con colpi profondi e potenti,urlerebbe di goduria selvaggia e ci farebbe scoprire.
Viene ancora tremando nelle gambe.
“Ora tocca te”
Mi sussurra
“Voglio godermi le tue tette e la tua bocca”
Così dicendo mi metto davanti alla finestra e lei capendo al volo comincia scivolare sul mio cazzo ben nascosto dal davanzale con le sue tette
“Guardati un cazzo tra le tette e tuo marito al di là di questo muretto inconsapevole di quanto sua moglie sia Troia”
Mi fissa sorridendo
“Siii dimmi ancora troia”
“Sei una gran troia”
“Ssiii mi piace si”
Dice continuando la spagnola
“Vengo”
Le dico
“Lo voglio in bocca”
Se lo fà sparire tutto in bocca aspettando la sborrata che di li a poco eruppe lasciandomi quasi senza forza nelle gambe…
Restiamo così ancora qualche minuto con lei che ancora succhia e il pene ancora duro
“Ora basta sta rientrando”
Mi riabbottono i pantaloni mentre lei scivola in bagno a rinfrescarsi.
“Ciao Claudio io vado grazie del vino era molto gustoso”
Gli dico mentre varca la porta,
“Ah ok ciao allora ma Mari dov’è?”
“Credo in bagno”
“Sono quiiii”
“Salutamela tu io ora devo andare”
Dico tenendo il mio zaino davanti alla patta per non far vedere la mia erezione….
“Ok ok dai allora ciao e grazie ancora”
mi risponde
“Ma grazie a te” dico mentre penso e a quella grandissima figona di tua moglie.
Mari urla dalla porta del bagno “aspettaaaa”
Mi viene incontro a passo veloce.
“Se domani mi trovassi in difficoltà posso chiamarti ?”
“Bhe sì certo,quello che posso fare non so ma tieni questo è il mio numero”
“Oh!”dice lei falsamente stupita
“Amore per te va bene?”
“Sì certo cara” risponde
“Sai Claudio è molto geloso e avere il tuo numerooo…”
Rido,esplodo a ridere è stato qualcosa si spontaneo,incontrollato….pochi secondi poi mi ricompongo…
“Scusate io sono single e non sono geloso la trovo una cosa esilarante,perdonatemi “
“Ma di che” mi dice Claudio”potessi io essere libero come te chissà quante ne farei…”
Li saluto di nuovo ed esco in strada
È sera oramai ed è il momento che preferisco mi avvio verso casa fumando una sigaretta…
Chissà tra quanto mi manderà un mex
“Tin tin”
Ecco appunto…

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Gentlemanbastard667@gmail.com

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Autore Pubblicato il: 30 Giugno 2022Categorie: Tradimento0 Commenti

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