Trepida la turchina fata
Il bianco suo unicorno
Con le labbra rosse baciò,
e per tre volte
la magica sua bacchetta
nell’etere agitò,
oh, la turchina fata
hai visto tu?
Era caduta imprigionata
In una bollicina blu,
nessuno la poteva liberare
più!
Il turchino manto
Abbandonato al vento,
oh, povera prigioniera del silenzio!
E venne un angelo dalle bianche ali,
non volle il Cielo pietoso
assegnarle la sorte dei mortali,
in rosa la tramutò
l’angelico suo soffio,
e nacque fra i crepacci
un fiore morto
prigioniero
degli eterni ghiacci!



Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…
È così, alla fine si capisce quanto hanno influito i rapporti incestuosi della famiglia in come è diventata Laura, la…
E mano male che la signora la volta precedente diceva che era il marito che aveva voluto… Che famiglia…
Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…