Sei mia, volente o nolente
Lo sei, agganciata
All’orgasmo che fluisce
In sospiri. Mentre mi
Chiami con nomi diversi
Sei mia, consapevole o meno
Di farmi del male,
Egoista.
Volente o nolente lo sei,
Mia per quest’ultima
Volta, o ancora per altre,
Le gambe arrotolate ai
Miei fianchi ed ai grugniti
Di bestia in calore, sei mia.
Sei mia, col gusto
Stantio di whiskey
Nel naso, e fumo di
Canne scroccate, oppure
Pagate.
Carne in affitto, dice
L’insegna che esponi.
Sei mia, cosciente
O perduta in sesso meschino,
E bocche coperte di profumo
Da due soldi, rappreso,
Inutile,
Uguale.
Sei mia e lo sai, ad ogni affondo
Di cazzi in calore che senti,
Ad ogni fiotto di sperma
Che bevi,
Ad ogni poveraccio a cui
Dici ti amo.
Sei mia, volente o nolente,
Consapevole o meno di
Farmi del male.
bluebard@hotmail.it



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…