Uno, due… Tre!

Non so se vale la pena raccontare questa storia. Ci sono diversi motivi per cui non dovrei farlo, tra cui, sicuramente il fatto che non sono uno scrittore. Poi si tratta di un’operazione difficile, trasmettere a chi legge la stessa intensità delle emozioni vissute, e questa storia, ve lo garantisco, ha creato emozioni forti, travolgenti. Altro motivo per cui non dovrei raccontarla è che si tratta di una storia privata, vissuta da persone in carne ed ossa, ed in fine, non dovrei raccontarla, perché non si può omettere nessun dettaglio, neanche i più scabrosi, anzi, soprattutto quelli. I personaggi di [...]