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Inseminata in metropolitana da uno sconosciuto

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Dopo tanto tempo io e mia moglie Laura finalmente decidemmo di concederci una meritata vacanza! Optammo per la Germania così prenotammo una stanza per due settimane a Berlino.

Mia moglie Laura ha 38 anni, è alta 1 metro e 60 e pesa 50 chili. Ha lunghi capelli castani che solitamente tiene legati in una coda ed insegna storia in un liceo classico.

Qualche giorno dopo il nostro arrivo andammo a cena in un ristorante in periferia, lontano dal nostro albergo. Finito di mangiare cominciai a stuzzicare mia moglie e le chiesi se le andava di divertirsi un po’.

io: “..dai cara, come facevamo una volta ti ricordi? se non sbaglio piaceva anche a te farti guardare e provocare gli altri uomini.. dai, vai in bagno e togliti le mutandine..”

lei: “cosa mi tocca sentire.. e poi con la gonna così corta sicuramente si vedrà tutto..”

Dovetti insistere un po’ ma alla fine andò in bagno e se le tolse! Ci eccitammo a vedere gli sguardi dei camerieri e degli altri avventori che notavano qualcosa di strano quando Laura accavallava le gambe da una parte e dall’altra.

Arrivati in metropolita ci attendeva un viaggio di oltre cinquanta minuti; il nostro vagone era quasi vuoto, tre o quattro persone oltre a noi.

io: “amore.. lo vedi quel ragazzo? come quale.. quello che sembra una montagna di muscoli, li in fondo.. che ne dici se ci avviciniamo e con una scusa ti metti in piedi davanti a lui.. sai che bel vedere che gli regaleresti..”

lei: “sei il solito maniaco! ti ricordo che sono senza mutandine.. quello mi vedrà sicuramente il culo..”

Alla fine mia moglie accettò e con il pretesto di leggere meglio le fermate della metro scritte in alto, ci avvicinammo al ragazzo dandogli le spalle. Mi girai un attimo e accennai un sorriso di saluto all’energumeno che ricambiò poco interessato.

io: “è tedesco.. non capisce quello che diciamo.. è proprio grosso.. sarà alto due metri..”

Incuriosita si girò anche Laura e, come me, accennò un saluto per poi voltarsi di nuovo verso la mappa del metrò.

lei: “hai ragione.. è davvero grande.. non lo vedo ma sicuramente mi starà fissando il sedere.. sei contento? guarda cosa mi fai fare.. io che sono una rispettabile professoressa..”

Per andare sul sicuro abbracciai Laura e scendendo con la mano le alzai un po’ la gonna; l’inizio delle chiappe ormai era in bella mostra e dalla posizione del ragazzo sicuramente si vedeva anche un po’ di figa.

lei: “ma che fai! si si parlo piano ho capito.. ma tu che stai facendo? ho il culo scoperto..”

io: “così ci siamo tolti il dubbio amore.. ora sicuramente te lo sta guardando! gli altri passeggeri non si sono accorti di nulla.. sono troppo lontani.. e poi, hai un sedere così bello che è un peccato coprirlo..”

Lentamente mi giro verso il ragazzo e come immaginavamo stava guardando le chiappe di mia moglie. Si accorge di me e senza scomporsi mi fa un sorriso di approvazione; io annuisco e gli faccio l’occhiolino prima di girarmi.

Passano pochi secondi quando sento Laura sobbalzare leggermente.

io: “tutto bene amore?”

lei: “..mi sta toccando una coscia.. cosa faccio ora..?”

io: “lascialo fare dai.. non ci conosce nessuno qui.. e poi.. non mi pare che ti sei ritirata scandalizzata..no?”

lei: “non dimenticarti che sei tu il porco che mi manda in giro con il sedere di fuori..”

Io continuavo ad abbracciarla dando sempre le spalle al tedesco.

io: “..dai dimmi cosa ti sta facendo..”

lei: “senti senti.. ora ti piace quando uno sconosciuto palpa tua moglie.. comunque.. è salito ed ora mi sta stringendo le chiappe.. ha delle mani forti.. dici che dovrei allontanarmi..?”

io: “..no, mi eccita troppo sapere che c’e’ uno sconosciuto che ti sta toccando..”

Non resisto e mi giro verso il ragazzo che effettivamente ha tutte e due le mani sul culo di Laura; mi guarda anche lui e lentamente si porta il dito medio alla bocca per leccarselo. Capisco quello che vuole fare così mi rigiro e stringo più forte mia moglie per tenerla ferma.

io: “amore.. ora sta calma..”

Prima che possa aggiungere altro, sento Laura irrigidirsi.

lei: “..mi ha messo un dito nella figa..”

io: “..lo so cara.. dai.. dimmi cosa fa..”

lei: “..mi masturba.. fa su e giù.. ha un dito grande come il tuo pisello.. mi sto bagnando tutta..”

io: “pensa se ti sentissero i tuoi alunni.. vorrebbero tutti ripetizioni da te sapendo che ti ecciti nel farti infilare un dito nella figa da uno sconosciuto..”

lei: “sei un maiale.. ah.. ora ho due dita dentro.. mi sta aprendo..”

Restando sempre di spalle, io e mia moglie facciamo un passo indietro per agevolare il ragazzo, ora il dietro delle ginocchia di Laura è a contatto con le gambe del tedesco. Gli altri passeggeri ci guardano curiosi, forse si sono accorti di qualcosa ma restano comunque seduti ai loro posti.

lei: “..mi sta premendo anche il buchino.. sento che sto per venire..”

Mi volto verso il ragazzo, è intento a masturbare mia moglie quando vedo che con la mano libera comincia a slacciarsi i pantaloni. Con discrezione fa uscire il suo pene e guardandomi mi fa un cenno con la testa.

io: “..amore.. credo che il palestrato ti voglia scopare.. ha tirato fuori il pisello.. no no, ferma, non ti girare.. ha un pene enorme.. sembra uno di quelli che si vede nei porno..”

lei: “..ho un dito nella figa e uno nel sedere.. non ci capisco più niente.. sai che non ho mai fatto nulla del genere..”

io: “..se lo vuoi.. puoi farti scopare..”

Laura si gira per sbirciare il cazzo del tedesco e subito dopo si volta di nuovo verso me.

lei: “ma è gigante.. è largo e lungo il doppio del tuo almeno.. quello mi lascerà la figa dilatata per sempre.. sei sicuro che vuoi che me lo scopi? Poi mi dovrai tenere con tutta la passerina slabbrata..”

io: “sono troppo eccitato.. dai.. fattelo infilare tutto nella figa..”

lei: “..che pervertito che sei.. dai.. passami un preservativo..”

io: “..veramente cara.. li ho lasciati in albergo.. non pensavo che..”

lei: “..ma sei matto! Vuoi che mi faccia scopare senza protezione?! Lo sai che non prendo la pillola.. nemmeno io e te facciamo l’amore senza preservativo.. davvero vuoi che uno sconosciuto senta a pelle la mia fighetta con il suo pene mentre tu non lo hai mai fatto..?”

io: “..lo so.. ma non resisto all’idea.. sembra un ragazzo sano e quando senti che sta per venire te lo sfili.. dai.. abbassati piano e impalati su quel cazzo enorme.. ha una cappella che sembra un pugno..”

lei: “maiale.. stai per diventare cornuto e sei tutto eccitato..”

Mi giro verso il ragazzo e annuisco con la testa, lui capisce e sfila le dita dalla figa e dall’ano di mia moglie. Lentamente poi, le prende i fianchi con le sue mani forti e l’aiuta a scendere fino a quando il suo glande non è a contatto con la figa di Laura.

lei: “..ci siamo.. lo sento.. sta entrando.. sono un lago ma fa fatica.. è enorme.. ho la sensazione di essere sverginata per la prima volta.. sento tutta la figa tirata.. è dentro.. ora sento l’asta che scivola.. non finisce più.. credo che mi stia toccando la cervice con la punta.. sto impazzendo..”

Mia moglie ora è completamente seduta ed impalata sul giovane muscoloso, ha gli occhi chiusi e la bocca aperta. La gonna copre a malapena quello sta accadendo e sono sicuro che il pisello enorme che ora ha nella figa le stia regalando sensazioni completamente nuove dato che nella sua vita ha provato solo il mio di pene.

io: “..dai cara.. ora fai su e giù.. ti aiuto..”

Tenendo la mano di Laura l’aiuto a sollevarsi un po’ per poi lasciarsi ricadere giù; andiamo avanti per qualche minuto mentre gli altri passeggeri ormai non fatto altro che guardarci, sicuramente hanno capito tutto ma non accennano a muoversi.

io: “..dimmi amore, come va? ti piace..?”

lei: “..sto facendo l’amore per la prima volta.. è bellissimo.. mi sento completamente piena.. mi sta allargando la figa.. io ti amo ma.. non credo che potrai più farmi godere ormai.. sento che sta aumentando il ritmo.. sta per venire secondo me..”

io: “dai allora.. alzati..”

Appena mia moglie accenna un movimento per sfilarsi da quel pisello, il tedesco le stringe saldamente i fianchi tenendola ancorata a sé.

lei: “mi ha bloccata.. non riesco a muovermi.. ecco.. sta godendo lo sento.. sta schizzando tutto il suo sperma fino in fondo.. mi sta riempiendo l’utero.. continua a schizzare.. è tantissimo.. sto godendo anche io..”

Ritenutosi soddisfatto, il ragazzo ora lascia libera mia moglie mentre io le do una mano ad alzarsi. Le tremano un po’ le gambe, si gira verso il tedesco e si abbassa nuovamente per baciargli la punta del pisello. Lo prende in bocca e lo lecca bene per pulirlo e quando le porte si aprono si alza e mi trascina via fuori dal vagone in una fermata che non è la nostra. Ci sediamo su una panchina e Laura riprende fiato mentre la metro riparte portandosi via lo sconosciuto.

lei: “prendimi un fazzoletto dalla borsa.. sento lo sperma che mi sta colando sulle gambe.. mi ha riempita.. sono sicura che mi ha messo incinta.. non ci posso credere..”

Io rovisto nelle sue cose e le prendo il pacchetto di fazzoletti, non prima però di aver preso e nascosto senza farmi vedere i preservativi che ricordavo bene di aver messo nella sua borsa.

io: “ecco i fazzoletti.. come ti senti?”

lei: “..sono distrutta.. in tutti i sensi.. ho la figa in fiamme..è ancora tutta aperta e continua a uscire sperma.. come ti dicevo non sono sicura che mi farai più sentire qualcosa con il tuo pene.. prendi questo e buttalo li nel secchio..”

Mia moglie mi passa il fazzoletto sporco di sperma, mi avvicino al secchio poco distante e prima di gettarlo lo annuso bene. Ci avviciniamo poi alla banchina aspettando il prossimo treno per l’albergo.

1 commento

  1. Scrivi molto bene, non facile da trovare, detto da uno che posta pure lui racconti qui. Credo che le tue siano fantasie sulla tua mogliettina, tra l’altro una delle mie allieve è stata una professoressa che per 18 mesi ha seguito la mia mente in un percorso insieme. Se hai voglia di confrontarti scrivimi pure a mastermind1755@gmail.com. Bruno

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