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Dopo aver scoperto il tradimento della mia ragazza con un amico della compagnia e suo cugino e dopo averla perdonata, iniziammo con le nostre trasgressioni ed, in particolare, amando la fotografia non mancava occasione di fotografarla in pose provocanti e con abbigliamento o lingerie sexy.
Un altro amico d’infanzia aveva la mia stessa passione e spesso ci trovavamo per guardare le nostre foto.
In una di queste occasioni, essendo forte la mia voglia di esibire la mia ragazza che lui conosceva benissimo fin dall’inizio del nostro fidanzamento, gli feci vedere delle foto di lei con abbigliamento sexy e trasparente che dava quel senso di vedo non vedo.
Lui, sgranati gli occhi, guardò e riguardò quelle foto ed alla mia domanda su cosa ne pensasse mi rispose che era imbarazzato ma che erano effettivamente belle.
In successivi incontri gli mostrai foto della mia ragazza sempre più esplicite e lui era in evidente eccitazione nel vederle ed in un’occasione si scusò del fatto che lui non aveva foto così della sua ragazza, in quanto lei si rifiutava di fare foto del genere.
Gli dissi di non preoccuparsi e che mi faceva piacere far vedere le foto della mia donna ad un amico purché non andasse a raccontarlo in giro …
Lui mi guardò con aria interrogativa ma non disse nulla.
Passarono i mesi ed arrivate le vacanze natalizie ci si pose il problema di cosa fare per l’ultimo dell’anno.
Tra gli amici c’era chi andava in montagna e chi rimaneva in città per andare in discoteca o in varie feste; io proposi al mio amico se gli andava di fare con le rispettive ragazze l’ultimo dell’anno in una famosa discoteca sulla Riviera Romagnola e visto che avevo la casa in zona ci potevamo fermare lì anche a dormire.
La proposta fu gradita da lui e dalle rispettive ragazze e così la mattina del 31 dicembre partimmo in auto per il mare e ci recammo nella mia casa per accendere il riscaldamento e prepararci per la serata.
La giornata passò velocemente ed in allegria anche se c’era un gran freddo ed una nebbia indescrivibile.
Le ragazze si prepararono ed erano bellissime anche se la mia ragazza, al contrario dell’altra, era decisamente sexy con una minigonna talmente corta che ad ogni passo le si vedevano i glutei ! Cosa che non passò inosservata sia dall’amica, che le fece notare che forse la minigonna era troppo corta, che dal mio amico che non le toglieva gli occhi dal culo (con mia grande soddisfazione).
Comunque, dopo aver cenato in una pizzeria della zona, ci recammo in discoteca per una bellissima serata all’insegna della musica alta e dell’alcool a fiumi.
Alle prime luci del primo giorno dell’anno, eravamo di ritorno a casa decisamente un pò storditi e visto il freddo che c’era (anche la casa non si era scaldata molto) tutti concordi decidemmo di dormire tutti e quattro assieme nel letto matrimoniale.
Come se nulla fosse ci mettemmo tutti in mutande (a parte la ragazza del mio amico che aveva anche il reggiseno) e, dopo un veloce giro in bagno, ci infilammo sotto il piumone.
Essendo stato l’ultimo ad andare in bagno, quando rientrai in camera, notai che la ragazza del mio amico era all’esterno sinistro del letto, il mio amico al centro e la mia ragazza al suo fianco e sembravano tutti e tre già addormentati.
Mi infilai anch’io sotto il piumone, ovviamente al lato esterno destro, ed abbracciai la mia ragazza che, messasi su un fianco, appoggiò letteralmente il culo contro il mio cazzo.
Quattro corpi praticamente nudi erano uno vicino all’altro e quella situazione mi provocò un’erezione che venne subito percepita dalla mia ragazza che iniziò a muovere piano piano (per non svegliare gli altri) il culo contro il mio cazzo che divenne naturalmente di marmo.
L’eccitazione stava aumentando e visto che i due amici al nostro fianco sembravano profondamente addormentati spostai il perizoma della mia ragazza per penetrarla; lei, per agevolare la cosa, si spostò con la parte superiore del corpo verso il mio amico ed il culo invece ancora più verso il mio cazzo.
Quando appoggiai il cazzo contro la fessura della mia donna mi resi conto che era un lago a dimostrazione che anche lei era eccitata dalla situazione e senza alcuna resistenza le fui subito dentro.
Il problema era che dovevamo fare tutto molto lentamente ed in assoluto silenzio per non farci scoprire dalla coppia amica !
Continuai a scopare molto lentamente da dietro la mia ragazza e nel buio totale della camera non mi resi conto subito di ciò che stava accadendo dall’altra parte !
Infatti, ad un certo punto, sentii un sospiro che non mi sembrava essere quello della mia ragazza e fermatomi un attimo mi resi conto che qualcosa si muoveva nel letto, ma continuavo a non capire; quindi, pur continuando un lento movimento dentro la figa fradicia della mia ragazza portai una mano verso i suoi seni e … sorpresa ! Vi trovai la mano del mio amico che stava palpando le tette della mia donna !
Il mio amico subito si bloccò ma io percepivo ancora un movimento nel letto e così, a tentoni, seguendo con la mano il braccio della mia ragazza arrivai alla sua mano che stava impugnando il cazzo del mio amico e lo stava segando !
Feci finta di nulla e tirata indietro la mia mano lasciai che la mia ragazza continuasse la sega al mio amico mentre io continuavo a scoparla da dietro.
Da li a poco ricominciarono i sospiri del mio amico e percepii (al buio non riuscivo a vedere nulla) anche che la mia ragazza si allungava verso di lui probabilmente per baciarlo.
Era una situazione surreale anche perché lì vicino c’era la ragazza del mio amico che dormiva profondamente !
Continuammo così per un pò finché non sentii la mia ragazza gemere lievemente e tremare per un forte orgasmo; io non riuscii a trattenermi oltre ed inondai la sua figa con una sborrata mitica.
Ed il mio amico ? … Era venuto anche lui nella mano della mia ragazza !
A turno ed in rigoroso silenzio (per non svegliare la ragazza del mio amico) andammo in bagno a ripulirci e, poi, ci rimettemmo a dormire uno vicino all’altro.
Il giorno seguente, la ragazza del mio amico fu la prima a svegliarsi ed a svegliare anche noi che “stranamente” eravamo un pò più stanchi di lei e, riordinate le nostre cose, facemmo rientro verso la città come se nulla fosse successo quella notte.
Ci fu un momento, dopo il risveglio, che il mio amico mi guardò con sguardo colpevole e preoccupato, ma io gli risposi con un sorriso ed una pacca sulla spalla.
Qualche giorno dopo, il mio amico volle tornare sui fatti di quella notte e, scusandosi, mi disse che quando aveva sentito la mano della mia ragazza sul suo cazzo non aveva avuto la forza di tirarla via anche pensando a tutte le seghe che si era fatto a seguito delle foto di lei che io gli avevo fatto vedere.
Io, sorridendogli, lo tranquillizzai dicendogli che ero conscio che la mia ragazza era leggermente troia e che, comunque, la cosa mi dava piacere e, quindi, non mi aveva dato fastidio ciò che era successo, anzi speravo che ricapitasse.
Lui mi guardò un pò stupito e, poi, con un sorriso sornione disse: “quindi, la prossima volta posso scoparla ?” … ed io: “certamente, se lei non ha nulla in contrario preferisco che si scopi un amico davanti a me piuttosto che un estraneo dietro le mie spalle !”.
Ovviamente, ci fu l’occasione e fu molto eccitante e coinvolgente per tutti, tant’è che negli anni a seguire ogni occasione era buona per una bel triangolo tra amici senza alcun limite.
Dopo il matrimonio con la stessa ragazza di quella sera, il nostro amico si trasferì in un’altra città e, quindi, gli incontri divennero sempre più saltuari fino a cessare completamente, ma il ricordo di quella notte e del seguente rapporto ci ha sempre accompagnato con piacere.

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Autore Pubblicato il: 20 Maggio 2022Categorie: Racconti Cuckold, Racconti Erotici, Trio0 Commenti

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