Sesso orale..
Una domenica mattina presto andai a prendere sotto casa Anastasia,
andammo nel paesino balneare li vicino per fare una passeggiata all’alba, scambiarci qualche bacio e per ridere e chiacchierare..
Arrivati alla spiaggia dopo aver attraversato un piccolo boschetto, vedemmo un fabbricato, d’estate utilizzato come bagni pubblici, docce, wc, lavabi..
Incuriositi come adolescenti provammo aprire la porta di ingresso, ed era aperta!! Così entrammo a curiosare..
Dopo esserci baciati la lingua, appassionati come fosse la prima volta, lei perversa come poche, colse la palla al balzo, mostrandomi i suoi meravigliosi seni; mentre li guardavo imbambolato, mi sbottonò i pantaloni si inginocchiò davanti a me, ancora oggi incredulo, lo prese tutto in bocca sentendo che diventava sempre più duro, con quelle attenzioni, lo scappucciò e con la lingua lo leccava avidamente ma con delicatezza, lentezza per farlo durare il più possibile.
Con una mano lo segava piano piano, mentre con le dita dell’altra massaggiava vellutante le palle fino al buchino posteriore, mai violato!
Non mi capivo più, lo assaporava con sempre più foga, e quel ditino che..
..massaggiava il mio buchino anale, stuzzicato e stimolato, pian piano con la puntina anche violato..
..sentivo pulsare tutto il basso ventre, il cazzo le palle durissime, il buchino rilassato..
..in men che non si dica un fiume di caldo nettare innondò la bocca della Mia Anastasia, che continuava a leccare imperterrita, ingoiando fino all’ultima goccia!
Risistemati.. tornammo a fare la nostra passeggiata, ma il sole era ormai già alto! Continuammo ridendo e commentando il momento vissuto..
E ce ne saranno molti altri!
Racconti già pubblicati:
Anastasia: L’inizo.. Il primo incontro…
Anastasia ed i giochi nella borsa
Anastasia: Pompino nei bagni al mare




Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ne potremmo parlare per ore e ore delle ragazze viste come sciocche che aprono solo le gambe. Ma per fortuna…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…
Non mi fa male il polso, no. Anche perché sono una donna. Comunque mi piace molto il contrasto tra l'evocazione…