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Il pompone è un pompino amplificato, capace di dare molto piacere al vostro compagno, è facile da eseguire anche se occorre un po’ di pratica per farlo nel migliore dei modi e magari perfezionarlo.
Per sicurezza, la mano sinistra veste un guanto in lattice. Se vi è possibile, fate in modo di avere le unghie corte. Applicate sul palmo e sulle dita una dose abbondante di lubrificante, che non deve mai mancare durante queste operazioni. Iniziate col medio e l’anulare della mano sinistra a massaggiare il perineo, la zona sensibile compresa tra l’ano e lo scroto. Iniziate delicatamente e sciogliete la tensione in quest’area, fino a scendere all’ano. Prendetevi tutto il tempo che vi occorre. Fate in modo che il vostro compagno si rilassi il più possibile. Nel frattempo, mentre lo state preparando per la penetrazione anale, dedicatevi con l’altra mano alle palle e alla base dell’asta, entrambe precedentemente lubrificate, facendo in modo che il pene raggiunga una discreta erezione.
Fate in modo che la base dell’asta sia ben lubrificata perché in quest’area lavorerà la vostra mano destra intenta a segarlo. Non andate di corsa! La fretta è nemica del pompone. Procedete con calma sapendo bene cosa state facendo.
Date priorità all’ano del vostro compagno prima di iniziare a masturbare in modo vero e proprio con la bocca e la mano destra. Quando lo sentite pronto, penetratelo con il dito medio, al quale successivamente farete seguire l’indice, così da avere dentro di lui due dita. Massaggiatelo con movimenti circolari favorendone la dilatazione. Iniziate a massaggiare la prostata. Potete usare il pollice sinistro per stimolare il perineo. Se ve la sentite, iniziate pure a dirgli cose imbarazzanti, che non siete abituate a dirgli, cose che riservate normalmente a questi giochini. Non abbiate timore. Non farete che eccitarlo enormemente.
Con la bocca potete ora iniziare un pompino normale ma deciso, andando su e giù con la bocca, che mai si staccherà dal suo arnese. A questo sali e scendi della bocca accompagnate il movimento della mano destra, che avvolge la base dell’asta e che, oltre ad andare su e giù, si muove come un cavatappi, dando il famoso effetto a torsione. Procedete delicatamente sulla prostata ma in modo deciso. Sul pene andate invece decise. Durante il pompone, è possibile che il vostro uomo non capisca più niente, sentendo il piacere arrivare da più direzioni. Può arrivare a muoversi o dimenarsi per l’intenso piacere che gli state dando, quindi fate in modo di tenere sempre salda la presa sul suo arnese, il quale, come un serpentello potrebbe fuggirvi di mano. Durante l’orgasmo la prostata si contrae. Alcuni uomini preferiscono che smettiate di stimolarla, altri che continuiate. Valutate voi cosa lui preferisce.
Godetevi l’espressione sofferta del suo viso quando, uno schizzo dopo l’altro, si svuota nella vostra bocca, mentre lo avete guardato per tutto il tempo col vostro più innocente sguardo da cerbiatta.

Buona merenda a tutte!

Autore Pubblicato il: 26 Giugno 2011Categorie: Erotici Racconti, Racconti Erotici Etero0 Commenti

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