Coperte dalla gonna lunga e ampia, non vedo le tue dita affondare brutalmente nel tuo sesso fradicio. Ma posso sentirne il suono rapido e osceno, il tuo odore spandersi nella stanza. Intuire attraverso il cotone i tuoi capezzoli turgidi, e i tuoi seni morbidi ondeggiare al ritmo dei tuoi movimenti. Ammirare le tue gote infiammate; le tue labbra dischiuse, dalle quali sospiri, gemiti e rantoli si levano per rimbombare tra le pareti bianche; il tuo corpo sinuoso carezzare senza sosta il tessuto della poltrona. Guardarti smaniare, tremare, godere, accasciarti, riprendere fiato gustando il caldo, viscoso nettare testimone del tuo piacere.



Scusa se mi intrometto ma forse è un errore del sito. Anche a me è successo, gli mandi i capitoli…
Mi piacerebbe leggerli, a che nome? Qui non si trova nulla nemmeno inserendo l'autore.
Gran racconto! Spero vorrai pubblicarne ancora.
Scritto benissimo, complimenti
Mi accodo a STE, il migliore assolutamente. Tanto che non sono riuscita a rinunciarci. Non trovo più la tua mail,…