Coperte dalla gonna lunga e ampia, non vedo le tue dita affondare brutalmente nel tuo sesso fradicio. Ma posso sentirne il suono rapido e osceno, il tuo odore spandersi nella stanza. Intuire attraverso il cotone i tuoi capezzoli turgidi, e i tuoi seni morbidi ondeggiare al ritmo dei tuoi movimenti. Ammirare le tue gote infiammate; le tue labbra dischiuse, dalle quali sospiri, gemiti e rantoli si levano per rimbombare tra le pareti bianche; il tuo corpo sinuoso carezzare senza sosta il tessuto della poltrona. Guardarti smaniare, tremare, godere, accasciarti, riprendere fiato gustando il caldo, viscoso nettare testimone del tuo piacere.



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…