Voci. Rumori. Volti indistinti. Vestiti, luci e colori.
Uno sguardo sfuggente.
Labbra piegate in un lieve sorriso.
Occhi negli occhi. Anime ansiose di leggersi, scoprirsi, spogliarsi.
Parole. Sguardi insistenti. Pensieri a tratti indecenti.
Sguardi fissi. Distanze colmate. Respirarsi a vicenda.
Occhi chiusi nel primo sfiorarsi di labbra.
Occhi aperti e lascivi per timidi contatti furtivi.
Corpi nudi, lontani dal mondo. Sudati, avvinghiati, intrecciati.
Sguardi di fuoco in penombra. Foga, gemiti, sospiri.
Odori, umori, respiri affannati. Sguardi increduli, sorrisi ebeti.
Corpi quieti, distesi, appagati. Parole sempre più flebili.
Luna alta nel cielo. Silenzio.
Occhi chiusi. Respiri profondi. Corpi uniti e sognanti.



Bello stile di scrittura, qualcosa di diverso e immersivo 👍
Questo racconto l'avevo già letto! Sono contento che venga ripreso e spero continui e termini!
bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!