Voci. Rumori. Volti indistinti. Vestiti, luci e colori.
Uno sguardo sfuggente.
Labbra piegate in un lieve sorriso.
Occhi negli occhi. Anime ansiose di leggersi, scoprirsi, spogliarsi.
Parole. Sguardi insistenti. Pensieri a tratti indecenti.
Sguardi fissi. Distanze colmate. Respirarsi a vicenda.
Occhi chiusi nel primo sfiorarsi di labbra.
Occhi aperti e lascivi per timidi contatti furtivi.
Corpi nudi, lontani dal mondo. Sudati, avvinghiati, intrecciati.
Sguardi di fuoco in penombra. Foga, gemiti, sospiri.
Odori, umori, respiri affannati. Sguardi increduli, sorrisi ebeti.
Corpi quieti, distesi, appagati. Parole sempre più flebili.
Luna alta nel cielo. Silenzio.
Occhi chiusi. Respiri profondi. Corpi uniti e sognanti.



Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…