Voci. Rumori. Volti indistinti. Vestiti, luci e colori.
Uno sguardo sfuggente.
Labbra piegate in un lieve sorriso.
Occhi negli occhi. Anime ansiose di leggersi, scoprirsi, spogliarsi.
Parole. Sguardi insistenti. Pensieri a tratti indecenti.
Sguardi fissi. Distanze colmate. Respirarsi a vicenda.
Occhi chiusi nel primo sfiorarsi di labbra.
Occhi aperti e lascivi per timidi contatti furtivi.
Corpi nudi, lontani dal mondo. Sudati, avvinghiati, intrecciati.
Sguardi di fuoco in penombra. Foga, gemiti, sospiri.
Odori, umori, respiri affannati. Sguardi increduli, sorrisi ebeti.
Corpi quieti, distesi, appagati. Parole sempre più flebili.
Luna alta nel cielo. Silenzio.
Occhi chiusi. Respiri profondi. Corpi uniti e sognanti.



E mano male che la signora la volta precedente diceva che era il marito che aveva voluto… Che famiglia…
Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…
Che voce ipnotica. Leggerei anche l'elenco telefonico scritto da te.
Ciao, il racconto intero lo puoi trovare gratuitamente sul mio profilo substack: https://substack.com/@lirio642235