‘ Vorrei leccarti” ‘ ‘lo stai già facendo’sento la tua lingua tutta dentro l’orecchio” ‘ ‘ non qui, o meglio non solo qui ma anche’anche tra le gambe” ‘ ‘mmmhhh’tra le gambe’si perché no. Ma ti dico io come”.
Il desiderio’anni di passione, un elastico di sentimenti, che, come un’altalena, alberga tra di loro.
Una passione mai spenta, un sentimento sempre forte, una sorta di magia ancestrale che rende il loro rapporto molto particolare nonostante si frequentino saltuariamente.
‘Sai qual’è la posizione che preferisco’voglio sedermi sul tuo volto e sentire la tua lingua guizzare tra le labbra del mio sesso, il naso solleticare la clitoride ed il mento premere come un fallo prima della penetrazione”.
Ma la sottile linea del desiderio non viene attraversata’un piacere a senso unico? Forse’
La linea non va attraversata, troppo dolore? Forse’Troppe vane speranze? E quindi?
‘Mi piace come me la lecchi’sono vicina’ohhhhhmmmmmhhhh’spingi la lingua dentro…ohhh…voglio,…voglio un tuo dito dietro…siii…sto venendo…ecco…fermati, fermatiii!’
‘Perché non mi tocchi? Mi piacerebbe che tu”’
La sottile linea del desiderio diventa un muro, un bastione inespugnabile’
‘Chiedimi cosa desideri, vuoi che ti accarezzi? Vuoi che ti accarezzi proprio lì? Vuoi che te lo prenda in bocca? Ma non hai fretta? Non devi andare? Eh ma devi andare, lo sai, ti aspettano”.
Forse è giusto così, la sottile linea del desiderio divide anzi spacca in due il piacere del corpo.
‘Non lo faresti mai, non me lo prenderesti mai in bocca come non vuoi che ti penetri”.
La sottile linea del desiderio diviene un voragine che divide ed allontana due mondi, sempre più distanti.
‘Io non voglio chiedere, desidero che tu lo faccia per condividere il piacere, come è bello baciarsi, come è meraviglioso far godere te, mi darebbe gioia provare’ma è tardi hai ragione, andiamo.’.
Rivestirsi, ricomporsi”Stai facendo tardi, se non avevi impegni chissà”
Perché? Perché, si chiede lui, questo modo di fare crudele, cattivo, come il ritrarsi’una pena del contrappasso?
Forse’
La sottile linea del desiderio’un baratro incolmabile’
Forse’




Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ne potremmo parlare per ore e ore delle ragazze viste come sciocche che aprono solo le gambe. Ma per fortuna…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…