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Nadia non sapeva bene perché si era iscritta al liceo scientifico,ma ormai,dopo quasi 5 anni ,ne era quasi convinta :era stata la scelta giusta.
Erano quindi gia quasi 3 anni che lo conosceva,3 anni in cui non si erano parlati molto,si erano scambiati solo qualche sguardo ambiguo,lo sguardo che
lei gli rivolgeva furtivamente e si ritirava indietro quando scopriva che lui se ne era accorto.
Marco era abbastanza giovane come insegnante,aveva 35 anni,aveva una folta chioma nerissima,labbra carnose,un fisico asciutto ed attraente e due enormi,bellissimi,occhi verdi.
Insegnava filosofia,negli ultimi 3 anni di liceo,e sarebbe stato l’idolo delle ragazze della scuola se non fosse stato per il suo carattere chiuso.
Nadia era una ragazza distratta,anche se a scuola non andava per niente male,ma le spiegazioni degli insegnanti la infastidivano, preferiva disegnare i suoi splendidi nudi,anche se non aveva mai avuto un ragazzo,non aveva amici e non conosceva l’amore.
La piccola sognatrice di quasi 18 anni riusciva a stare attenta solo durante le lezioni di quel professore,Marco,e nella sua materia aveva il massimo dei voti.
Di lui sapeva tutto,l’aveva cercato nell’archivio in segreteria,aveva scoperto che non si era mai sposato,che aveva 35 anni e che era del segno del leone.
Non era riuscita a parlargli molto in questi anni,ma credeva che il professore avesse capito cosa la piccola provasse per lui.
Ogni anno,gli ultimi giorni di scuola si riduceva in lacrime al pensiero di non rivederlo + per un’estate,e gli infilava dentro la valigetta una delle sue lettere semi-anonime.
Erano gli ultimi giorni dell’ultimo anno,il quinto.
le disse
Marco

Si sarebbero visti quel pomeriggio,a casa di lui.
Nadia sapeva che non sarebbe,e non sarebbe mai potuto succedere niente,ma si preparo’ con cura,lavando il suo snello e giovane corpo con estrema cura,passando sopra una crema alla frutta che aveva comprato appositamente.
Si vesti’ sobriamente ,ma con abiti che risaltassero la bellezza del proprio corpo.
Nadia indosso’ uno dei suoi jeans elasticizzati e a zampa di
elefante,una maglietta aderente e scolata,scarpe da tennis e calzette sportive e una biancheria intima ricamata molto attraente.
Pettino’ con estrema cura i suoi lunghi e morbidi capelli castani e diede un leggero velo di trucco al suo dolce e ingenuo visino.
Sali’ sul motorino e si diresse verso la casa di Marco,l’indirizzo lo conosceva troppo bene.Quante volte si era fermata li sulla soglia senza avere il coraggio di bussare. aveva pensato,ma non
l’aveva mai fatto. Quante volte aveva composto il suo numero e aveva messo giu’ prima che lui potesse rispondere.
Bussò e dopo qualche attimo Marco apri,attimi che sembrarono eterni a Nadia.
Marco non aveva la solita giacca e cravatta,aveva una camicia coi primi bottoni sbottonati e un paio si jeans
Entrarono da un elegante e sobrio salottino,e Marco le chiese dove si sarebbe voluta accomodare per parlare.La ragazza suggerì il soggiorno,ma Marco preferi’ farla a comodare nella sua stanza da letto,dove vi era +
luce,lo scrittoio e la possibilita di accendere la radio,per metterla più a suo agio
Marco si sedette accanto a lei ,la guardo coi suoi
bellissimi occhi verdi. Nadia arrossi’, e cominciarono a parlare il discorso cadde su Nadia,i suoi problemi personali,la sua solitudine,e
come in pochi mesi stava cambiando. I due si sedettero sul bordo dell’enorme
letto matrimoniale inutilizzato. A Nadia sembrava incredibile come,dopo tanti
anni,stava riuscendo ad aprire il cuore a quell’uomo che era il suo unico
motivo di vita,che amava e desiderava più di qualsiasi altra cosa.
Mentre parlava,le lacrime scendevano,e Marco la abbraccio teneramente.
Le labbra dei due si congiunsero in un bacio tenerissimo e lunghissimo.
Il corpo caldo e giovane di Nadia divenne sempre + languido,e si piego’ sotto il peso di Marco.
La ragazza era gia distesa sull’enorme e fresco letto della casa di Marco,e l’uomo la baciava e la carezzava,le ricadeva sopra,teneramente
i due erano ancora vestiti,e la ragazza non si rendeva conto di cio’ che stava per succedere,era troppo presa dalla passione e da cio’ che inconsciamente desiderava da mesi,anzi,anni.
Marco le carezzava le liscissime braccia,fino a sollecitare il collo,e a cominciare a sbottonare la camicetta rosa.
Fin dai primi bottoni aperti,emergevano due candidi seni sodi da adolescente, perfettamente rotondi e dallo splendido colorito confetto.
I capezzoli erano ancora rilassati,e caldissimi,e uscivano appena dal morbidissimo reggiseno ricamato.
la mano di Marco entro discretamente nella camicetta di Nadia,fino a raggiungere la schiena,e dopo averla coccolata con lievi carezze,stacco’ il reggiseno mostrando lo splendido panorama.
Nadia giaceva a seno nudo sotto il giovane amante,mentre le labbra caldissime di Marco si spostavano dal caldo collo della ragazza al giovanile
e sodo seno.
Al contatto con la bocca di marco il capezzolo destro della giovane donna si
irrigidi,mentre l’altro veniva ancora sollecitato con la mano di marco.
Anche Nadia comincio’ a sbottonare pian piano la camicia del giovane docente,fino a mostrare il petto asciutto e villoso del bel compagno,e a torturare i capezzoli gia tesi dello stesso.
La passione saliva sempre +,e mentre marco baciava il seno di Nadia,la sua mano scorreva tra le pieghe del jeans,nel tenerissimo e inviolato
internocosce della ragazza.
Il sorriso appena accennato di Nadia fu come un si per Marco,un segno ad andare avanti nel suo proposito.
la cerniera della ragazza scese dolcemente,e la mano di marco si introdusse
al di dentro .
le dita di marco cominciarono a sollecitare la parte + intima della ricamata
mutandina di Nadia,e i sospiri della ragazza facevano copire chelei
approvasse.I pantaloni della ragaza scendevno sempre di + fino a scoprire
tutte le cosce,che l’uomo poteva orgogliosamente ammirare.
Marco era rimasto in jeans ,mentre il suo petto nudo sfiorava dolcemente il
seno della giovane discente.
i due si baciavano dolcemente,mentre marco cercava di invadere la biancheria
della compagna.
la mano della fanciulla lo invito ad superare l’elastico della mutandina,per
poter toccare il pelo.
Con l’altra mano Marco prese la mano della giovane amante eccitata,e la mise
sul cavallo dei suoi pantaloni,accennando a sfibiare i bottoni.
i bottoni erano duri,e Marco l’aiuto’ in questa impresa appoggiando le
tenere e calde dita di lei sopra il suo boxer nero elasticizzato,sotto al
quale si poteva sentire la forte pressura di qualcosa di caldissimo.
mentre baciava le calde labbra di Nadia,marco le carezzava accuratamente il
clitoride,accorgendosi in seguito che la ragazza era gia molto eccitata e le
sue Vergini parti intime erano gonfie di liquidi.
Le strofino dolcemente,aumentendo la frequenza dei sospiri della ragazza,che
ne frattempo si avventurava dentro i boxer dell’amato insegnante.
i due erano ormai seminudi,distesi tra le inviolate lenzuola.
la ragazza giaceva nuda con la camicetta semitolta .Marco alzo’ la mano e la
striscio delicatamente qualche volta sopra il morbido pelo riccio e
foltissimo dell’inguinedi Nadia.Decise stranamente di alzarsi e si diresse
verso il bagno,lasciando la giovane amante da sola sul letto..
dopo qualche minuto torno’ dal bagno con un piccolo rasoio e della schiuma,e
la giovane
innamorata capi’subito cosa voleva farle
era timida,introversa e non si sentiva pronta per queste cose,e il suo lui
se ne accorse.
prese i sui polsi,e li lego’ dolcemente con della seta rosa ai bordi del
letto.
rivolgendo le sue attenzioni verso il suo morbido pelo,lo cosparse di
schiuma.Poi continuo’ a riempirei baci il viso e il collo dell’amata,che si
trovava in una posizione tesa che metteva in risalto le sue generose forme.
dalle sue braccia alzate spuntavano due piccoli batuffoli di peli sotto le
ascelle che la ragazza aveva incuratamente dimenticato di depilare.
appena Marco se ne accorse sali’ su con le mani e il volto e mise la parte
restante della schiuma sopra quei batuffoli.
Adesso la schiuma aveva gia fatto effetto sui peli del pube,accorto la mano
col rasoio al giovane corpo della e depilo’ l’inguine accuratamente
il rasoio scorreva sull’inviolato pube della giovane amante, lasciava sotto
la sua scia la pelle chiara e liscia dell’inguine ormai rasato,che Marco
sembrava gradire molto di più.mentre lei guardava un po’ perplessa negli
occhi il bel compagno.quando ebbe finito puli’ il rasoino in una bacinella
di acqua bollente che aveva gia preparato e spalmo spalmo’ una crema
profumata.Poi passo’ alle ascelle già insaponate della compagna,passo’
ancora più delicatamente il rasoio,solleticando la compagna e non lasciando
traccia degli esili ciuffetti.
Scese a baciare le morbidissime e profumate ascelle depilate della
compagna,e coi suoi baci sesce sempre più fino a strisciare la sua lingua
sull’ombelico della ragazza.
Le sue labbra scesero smepre di + fino a raggiungere il ventre,e il
liscissimo pube
le labbra dell’uomo si fermarono sulle parti + intime della ragazza,mentre
la
stessa tremava e fremeva.
Videl la liscissima e delicata pelle dell’intrenoscorscia della ragazza e li
si sofermo’,con un bacio lunghissimo che le lascio’ un piccolo marchio
rosso,il suo marchio.
Poi sali’ su e comincio’ a baciare il delicato e vergine clitoride.
Marco era chino tra le gambe della bella ragazza,a baciare dolcemente e
stimolare con la lingua il suo inguine liscio e appena rasato.
la ragazza ansimava e faceva capire con tenere e intense frasi d’amore al
compagno che voleva che continuasse col le sue dolci attenzioni a
quella,prima di allora ,cosi’ segreta parte del suo corpo.
Le braccia di Nadia erano ancora impedite da due morbidi nastri di seta al
bordo del letto,ma a lei questo gioco erotico cominciava a piacere,e non
voleva essere slegata.
questa posizione le metteva in luce tutto il corpo.
le posizioni delle braccia accentuavano le rotondita del perfetto seno,e
mettevano il luce la sottile vita e il bacino largo teso nello sforzo di
tenere il + possibile le gambe aperte
in mezzo stava lui,la sua testa piena di nerissimi ciuffi ribelli.
lei teneva gli occhi chiusi e la bocca semiaperta ,la pressione del sangue
saliva sempre di +,le scendevano gocce di sudore dalla fronte ,le sue
braccia cercavano invano di liberarsi.

Marco,stringendola dai morbidi fianchi torno’ a rivolgere la sua attenzione
sui
bei seni della donna,tornati morbidi.
comincio’ a stimolare i piccoli capezzoli,sopra una abbastanza grande areola
con il pollice e l’indice,che lui stesso bagnava nella bocca dell’amante.
mentre inturgidiva un capezzolo,baciava l’altro,mentre con tenere parole e
quelle che ormai stavano diventando gemiti ,Nadia lo pregava di continuare a
provocarle quel piacere intenso e mai provato.
mentre le baciava il seno,le sue mani scesero giu e tornarono a poggiarsi
sulle grandi labbra della giovane donna.
l’indice e il medio sprofondarono all’interno in cerca di quel piccolo foro
inviolato e vergine
la ragazza senti un piccolo dolore e Marco capi’ che ,come aveva pensato,la
sua donna fosse vergine.
Sali’ allora con le dita,dopo averle bagnate negli umori della fanciulla,e
continuo’ a carezzare e stimolare quel dolce bocciolo che pulsava,sempre +
rosso e gonfio,tra le gambe della sua donna.
faceva dei cerchietti intorno ad esso,e talora bagnava il dito nella bocca
di lei o nella sua.
mentre con una mano faceva questo,con l’altra percorreva le braccia della
ragazza per liberarla
presa una sua mano,la condusse fino al suo membro,e la infilo dentro i suoi
boxer
la ragazza fino a quel giorno non aveva mai visto o toccato un pene,e fu
sorpresa dalle sue dimenzione e dalla sua consistenza.
guidata dalla mano di lui,imparo’ a masturbarlo e a toccarlo come a lui
piaceva
accompagnata dalla sua mano,comincio’ a scorrere avanti e indietro
gli occhi di lui si chiusero’,e la sua bocca si fece semiaperta,mentre Nadia
lo vedeva,bellissimo,con le sue lunghe ciglia che gli chiudevano i
grandissimi occhi,il suo torace nudo e sensualissimo e il boxer aderente che
gli metteva in risalto le perfette forme del sedere .
mentre continuavano ad arrecarsi piacere a vicenda,le loro labbra si
schiusero ancora una volta in un bacio lunghissimo.
i due corpi erano a strettissimo contatto tra di loro,mentre diventavano
sempre + caldi,e i battiti dei loro cuori diventavano sempre + frequenti.
erano di fianco,e Marco decise di accostarsi sopra di lei.
Nadia aveva capito che per Marco era il momento di fare l’amore,ma era tanto
insicura..
ancora una volta marco le prese con dolcezza le mani e gliele lego con quei
nastri rosa al bordo del letto.
allargo le gambe della timida compagna e le indico la posizione migliore a
rendere la prima penetrazione meno dolorosa.
Nadia fiduciosa segui i consigli dell’amato e alzo’ le gambe,ripiegandole su
se stesse
Marco si sfilo’ i Boxer e si adagio’ sopra il corpo della compagna.
Apri le grandi labbra umidissime con due dita e appoggio’ li la punta del
suo
pene,spingendo dolcemente fino a intrudurlo per meta
la ragazza era tra l’estasi e la paura di cio’ che le stava succedendo.
Al dolore dello sverginamento seguirono le pressanti attenzioni di lui,che
rese tutto bellissimo.
Marco si muoveva avanti e indietro,e anche Nadia ondeggiava il bacino
acconsentendo al forte piacere
Marco era ormai eccitatissimo e sarebbero bastati pochi attimi allo
spargimento del seme,se non avesse invitato la compagna a cambiare
posizione.
le slego i polsi e la invito a distendersi sopra il suo corpo nudo.
il meraviglioso corpo sensualissimo di Nadia giaceva diritto sopra gli occhi
del giovane professore,mentre i suoi seni sodi e rotondi ondeggiavano ad
ogni movimento della ragazza.
Appena il pene del giovane entro nel grembo di lei,Marco le insegno ad
ondeggiare avanti e indietro,per provocare piacere ad entrambi,dirigere il
ritmo e far toccare il pene con le parti della vagina che le provocavano un
più intenso piacere.
Marco aveva ancora invitato la compagna a mettersi a cavalcioni,mentre da
dietro cercava di masturbarla.
il suo petto muscoloso strisciava con la perfettissima schiena di
Nadia,mentre le sue mani si rivolgevano ai seni della bellissima
compagna,mentre lei ansimava di piacere.Marco la penetro’ ancora una volta
,e sparse il seme dentro di lei,con un orgasmo liberatorio.
Si faceva sera,e Marco e Nadia sembravano non smettere mai di farlo.
Per lei era quasi l’ora di andare via.
Marco si era rivestito,lei giaceva un po’ stanca ,ma compiaciuta,nuda sul
letto dove avevano provato quei piaceri.
Marco era estasiato alla vista del corpo nudo di quella ragazza che fino ad
allora aveva visto solamente ricoperto dalla divisa della scuola.
le chiese dolcemente di fare quello che lui le aveva fatto,probabilmente per
la prima volta,di torturare il suo clitoride con la sua stessa mano,davanti
alla vista estasiata del suo uomo.
Nadia era un po’ timida,ma decise di accontentare quell’uomo che l’aveva
cosi’ dolcemente avviata al piacere
appoggio la mano sul liscissimo pube e lascio cadere due dita in quel punto
che le faceva provare una tale estasi
e comincio’ a muovere la mano cosi’ come lui gli stava insegnando.
Grazie alle parole sensualissime che lui le continuava ripetere,Nadia
continuo’ ad eccitarsi in tal modo,mentre lui estasiato,si
risbottonava i pantaloni e predeva il suo membro in mano.
lo fecero ancora tante volte,e non importava se nadia doveva andare
a casa,a casa ci arrivo’ alle 11 di quella stessa sera

Marco stesso la rivesti amorevolmente ,e le fece promettere di masturbarsi
ogni volta che lo avrebbe pensato
Nadia capi’ che con quella parole voleva chiudere una storia a cui Nadia
teneva fin troppo

marco le sorrise,in un modo cosi’ ambiguo che la giovane amante non capi se
era un si o un no

Nadia e Marco di rividero molte volte,sempre segretamente .e dopo il diploma
diventarono una vera coppia
Ma queste sono altre storie che vi raccontero’ se questa vi sara’ piaciuta

Autore Pubblicato il: 8 Febbraio 2004Categorie: Racconti Erotici Etero0 Commenti

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