Sono le 15 di un giorno afoso d’agosto e sto morendo dal caldo.
Fortuna che sono da solo in ufficio ed ho potuto liberarmi di quei fastidiosissimi jeans.
Mi godo il fresco dell’aria che sfiora le mie gambe, solo un boxer verde scuro e la canotta che avevo in macchina.
Non deve venire nessuno ed anche la ditta delle pulizie sembra aver fatto festa.
Mi rilasso leggendo qualcosa su internet ed ascoltando RTL…grande invenzione lo streaming, penso canticchiando waka waka.
Troppo bello…mi addormento quasi…e non sento la porta aprirsi.
Dopo qualche minuto sei davanti a me.
Non so nemmeno se sto sognando o sono sveglio….cerco di mettere a fuoco…la testa mi gira, forse per la birra bevuta a pranzo o per il caldo.
Metto a fuoco e sei tu…davanti a me.
Resto imbambolato a fissarti senza dire una parola…mi fissi senza muoverti…
e con la voce ferma ed il tuo accento da michetta…
“Te l’avevo detto che se non la smettevi sarei venuta….
I leoni prendono, azzannano…ma non hanno fretta…prima aspettano, in postazione e guardano e ascoltano…e puntano la preda…prima di slanciarsi”
…



a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…
È così, alla fine si capisce quanto hanno influito i rapporti incestuosi della famiglia in come è diventata Laura, la…