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cornuto per tre

“Sai che stanno ristrutturando l’appartamento accanto al nostro?”
“ma dai avevo sentito che vendevano. beh avremo un pò di rumore nei prossimi giorni allora”
“si penso proprio di si. comunque nel pomeriggio ci faccio un salto, voglio proprio vedere cosa stanno facendo sai magari mi viene qualche idea anche per il nostro di appartamento. ora ti saluto un bacio ciao”
clic
il telefono rimane muto.
la mia mente invece ronza.
chissà che visita avrà intenzione di fare Lucilla oggi all’appartamento dei vicini.
Non riesco a lavorare e neanche a mangiare nell’attesa di capire cosa possa succedere.
Intanto mi rallegro con me stesso di aver nascosto la micro camera in camera da letto.
Si perchè mi eccita troppo sapere cosa fa.
sicuro lei in casa non porta nessuno ma non si sa mai…
Sono le 15 a quest’ora dovrebbe essere tornata. Mi connetto sulla mia webcam e comincio a controllare.
Nulla.
Shifto sul programma di lavoro e continuo a cercare di lavorare.
Dopo un pò ricambio schermata.
cavolo deve essere arrivata da un pò ha già fatto la doccia.
La vedo nuda, splendida in tutto il suo 1.70 e la sua quinta di seno che sta ancora tutta bella su.
Vedo che si veste ma non certo per casa ne per andare ad una semplice visita di cortesia.
Mette una gonnellina corta a disegni stampati che le sta a malapena a mezza coscia e una camicetta celeste
solo che come intimo ha solo un perizoma che dire minimo e poco e nient’altro
cazzo qui qualcosa non va…
oppure va troppo….
La fortuna del libero professionista è che posso fare quello che voglio.
chiudo subito tutto e mi precipito verso casa.
son quindici minuti ma praticamente con lo scooter brucio tutti i rossi.
salgo le scale trafelato, meno male che son solo due piani.
arrivo al nostro pianerottolo e trovo la porta.
chiusa
cazzo ed ora
sento delle risate e delle parole in una lingua che non conosco.
beh figurati degli operai non saranno certo italiani ora mai.
sento anche lei che ride….
uff ed ora?
vorrei vedere capire….
ma come
un lampo di genio
la chiostrina collega le stanze interne magari da li
apro la porta di casa e mi precipito nel bagno di servizio
apro la finestra e mi affaccio.
siiiiii
la loro finestra è aperta.
scavalco la mia di finestra e con un piccolo salto son sulle scale antiincendio
ne risalgo tre gradini e son davanti alla loro finestrella.
son pazzo mi dico qui se entro rischio come minimo le botte
ma poi sento la sua voce.
“ma no dai ma cosa fate…” e giù risate sue e degli uomini
cazzo entro non resisto
scavalco la finestra e mi acquatto
sono in salone che in effetti è tutto un subbuglio di pavimenti rotti accostati in un angolo.
in mezzo alla stanza parzialmente pulita eccoli son loro.
non immaginavo una scena del genere
Lucilla è in piedi in mezzo a tre operai due bianchi, sicuramente dell’est, ed uno più di colore anche se probabilmente nordafricano quello che parla meglio dei tre.
la stanno accarezzando un pò dovunque e lei ride come una matta.
le hanno già alzato la gonna e le toccano il culo e la figa.
Lei eccitatissima si gira verso il ragazzo scuro e lo bacia appassionatamente con la lingua.
“Hai capito la signora troietta come è interessata” dice con vago accento francese agli altri due.
“si si abbiamo capito” risponde uno di loro
Intanto l’altro sbottona la camicetta di Lucilla e le fa uscire le tettone.
“MMMM bellissime” dichiara prima di avventarsi addosso alle tette e succhiarle a piena bocca.
intanto gli altri due si stanno calando i pantaloni, uno dei due, il bianco è altissimo credo due metri e quando si spoglia tira fuori un cazzo di tutto rispetto, sui 20 cm, ma certo non paragonabile alla sua altezza.
il ragazzo di colore invece quando si spoglia lascia stupefatta mia moglie.
E’ sui 25 cm ma è grosso anche da moscio e soprattutto ha una cappella che già ora sembra grossa figuriamoci dopo…
“Oddio mamma….devo averlo” mormora Lucilla chinandosi.
“devo avervi…su venite quà”
non si fanno certo pregare anche perchè lei si china subito in mezzo a loro lasciando il terzo tipo interdetto per un attimo
Si china e inizia a succhiare i due cazzi che si trova davanti.
Succhia e lecca in particolar modo la cappella del nero che oramai le occupa tutta la bocca.
“Eh si che me lo ha sempre detto che le piacciono le cappelle grosse” penso tra me e me
“MMMM buoni si come sono buoni…. su vieni anche te dai, incita il terzo, che ho proprio voglia di succhiarvi tutti…”
ora è al centro dei tre tizi che non le risparmiano cazzo.
gliene danno tanto in bocca e lei non si sottrae per nulla.
li succhia avidamente e loro cominciano ad usarla…
“SI cosi faccio tutto per voi..”
“Succhiaci i cazzi troia intanto…”
“MMMM si ve li succhio tutti….vi succhio via tutto….”
Si sa che sti ragazzi soli in terra straniera trombano poco e certo non con una che sa succhiare cosi bene come mia moglie e infatti dopo poco vedo che cominciano a fremere un bel pò
a dispetto delle sue dimensioni il ragazzo di colore è il primo a venire.
Lo fa mentre Lucilla sta cercando di ingoiare più della cappella in bocca non riuscendoci molto, e le riempie la bocca e la gola.
cosi tanto che mia moglie deve tossire e sputarne un pochino.
SI pulisce un pò le labbra prendendone quello che avanza con un dito e succhiandolo.
“E voi non ne avete altra?”
Gli altri due sembrano non attendere altro, sborrano praticamente all’unisono in faccia di Lucilla che cerca disperatamente di inghiottirne un pò
Ma è troppa, tantissima e il suo viso è letteralmente ricoperto.
“tutte le fortune ha” penso ben sapendo quando le piace questo trattamento che la fa sentire troia come sempre mi ha detto.
I tre sono quasi affranti, conosco bene la sensazione di quando Lucilla ti succhia via tutto.
devono sentirsi proprio svuotati.
Solo che lei non è venuta e certo non è una cosa che le piace.
“Ragazzi due secondi che mi pulisco ma poi….dovrete pensare a me…”
Prende un fazzolettino e si da una rassettata, stessa cosa faccio io che fortunatamente sono nel bagno di servizio e con un pezzo di carta igenica pulisco alla meglio la sborra della mia sega (eh già non ho resisitito).
“eccomi a voi ora ragazzi….che ne direste di pensare anche a me ora?”
Si avvicina a loro che stanno cercando di riprendere fiato.
Si è tolta la camicetta e oramai le tette sfidano imperiose la forza di gravità.
Ha tolto anche la gonna e cosi loro possono osservare il culo imperiale completamente nudo messo in risalto dal filino del perizoma e dai tacchi che non smette mai di indossare.
“sono tutta per voi non mi volete?” dice sorridendo.
Si alzano dalle sedie praticamente all’unisono e le sono attorno.
Non la fanno muovere. Le sono attorno e la baciano di due più bassi, il nero e l’altro ragazzo, sono scesi a leccarle figa e culetto da in piedi con una gamba alta, mentre il gigante la bacia forsennatamente con la lingua strizzandole le tette.
Dopo poco lei è un vero lago me ne accorgo perchè la faccia del nero che le sta leccando la figa è completamente bagnata dalla testa, che ha strusciato ripetutamente sul clitoride alla punta del mento.
Anche il ragazzo che si sta dedicando al culetto lo vedo preso, spesso le apre le natiche per ficcarle dentro la lingua e la spinge come fosse un piccolo cazzo.
il nero di stende per terra e chiama Lucilla a se tirandola per le braccia.
Ho capito cosa vuole fare e meno male perchè non credo che avrebbe potuto Lucilla prendere in culo quella bestia.
Mia moglie si adagia tutta sopra il ragazzo.
E’ bagnatissima e la sento appena sussurrare
“Vediamo come mi sta dentro….”
Il ragazzo nero la infilza di botto.
Lei strabuzza gli occhi e sembra quasi soffocare.
“SIIIIIIIIIIIIIIIII” urla appena riesce a riprendere fiato
“ODDIOOOOO CHE CAZZO MERAVIGLIOAOOOOO SCOPAMIIII” ls sento quasi urlare
“Tieni troia prendi il cazzone nero che ti piace tanto….”
e la fotte come un forsennato.
Il ragazzo più giovane intanto fa per appoggiare la cappella al culetto di Lucilla ed inserirla.
Il gigante gli dice qualcosa e lui annuisce.
Non capisco cosa si sono detti
Dopo poco finalmente il ragazzo ha preso bene la mira e comincia a spingere nel culo di Lucilla.
“SIIIIIII ODDDIO SIIII ANCHE TU DENTROOOOOOOO SI NEL CULOOOOOO APRIMIIII”
Sono invidiosissimo ho sempre saputo che le piace essere inculata, del resto lo faccio tutte le volte che la scopo, ma mai ha urlato cosi con me.
Del resto non abbiamo mai fatto una doppia.
Ora sta ulrando come una pazza vuole altro cazzo.
Il gigante che per il momento si era accontentato di infilarlo un pò in bocca di Lucilla un pò di passarglielo sulla faccia ora vuole la sua parte.
Sposta malamente il ragazzo che la sta inculando, ricordandogli probabilmente i ruoli, e appoggia la sua cappella al buchino allargato.
“ODDIO SIIIIII TU SEI PURE PIù GROSSOOOOO SIIIIIII INCULAMIIIIIIIIIII”.
urla come una pazza ma per poco il ragazzo che la stava inculando vuole anche lui la sua parte e glielo infila in bocca senza riguardo scopandola come fosse una figa.
Ora la scena è stupenda ed io ho ripreso a segarmi come un matto.
Lei è in mezzo a tre cazzi che ne stanno usando tutti i buchi forsennatamente.
Il ragazzo, colpa la giovane età, colpa il fatto che la scena davanti a lui è meglio di un porno, una troia che ne prende due in diretta non è certo da poco, non resiste per molto e le sborra in bocca tutto quello che le rimane.
Lucilla inghiotte come una pazza e girandosi chiede al gigante.
“Ti prego vieni…aprimi il culo è vieni….”
Il gigante non capirà magari molto l’italiano ma certe cose sono internazionali.
Apre le chiappe di Lucilla, affonda di colpo tutto il cazzo dentro dando delle altre botte fortissime e scarica tutta la sua sborra dentro il culo di mia moglie.
“Sei una troia, le dice il nero, vuoi la sborra e allora ti do anche la mia….”
“SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII”
Urla liberandosi finalmente con un suo minimo terzo o quarto orgasmo quando anche il nero le viene dentro riempiendola.
“Ora si che sono soddisfatta…”
Anche io penso la stessa cosa sono venuto per la seconda volta.
“UUUHHH ma che tardi…son le 17…scusate ragazzi ma tra poco arriva quel cornu…mio marito e devo andare…”
cazzooooooo fammi scappare ho pochi secondi.
ripercorro la strada a ritroso che neanche l’uomo ragno.
faccio appena in tempo a fiondarmi nel bagno per far finta di fare una doccia quando sento la porta aprirsi.
“Gerardo ma sei già in casa?”
Sento un pò di ansia nella sua voce mentre i passi la portano in camera da letto.
“Si cara le rispondo dal bagno, E tu sei andata a vedere i lavori?”
“Si si caro poi ti dico hanno degli operai bravissimi…”
e qui risborro la terza volta segandomi sotto la doccia…

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