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La mamma sola

Uno strano incontro PAR.1

un giorno particolare per tre colleghi e una giovane mamma

Quella primavera Matilde stava passeggiando come fa spesso nel pomeriggio con la sua bimba nel parco. Ad un certo punto tre giovani si avvicinano alla trentacinquenne e con aria disinvolta il più vecchio e alto dei tre le chiede in modo gentile:
‘Buon pomeriggio, ecco posso disturbarla un attimo.’
Guarda nella carrozzina la bimba che dorme e la donna risponde :
‘Mi dica!’
‘Le dispiace se le do’ del tu?’
‘Dimmi!’
‘Ecco siamo qui per lavoro, &egrave imbarazzante ‘ ma ‘ insomma non &egrave che ‘ ecco volevamo divertirci un po’ sta sera ‘ non sai indicarci qualche posto insomma dove si possa anche ‘ beccare qualche bella donna come te ‘ per divertirci.’

Matilde non era una bella donna dopo il parto passato ormai dai sette mesi aveva preso qualche kilo che non era ancora sparito e per un attimo la sua mente vola sull’idea di riacquisire un bel cazzo visto che con il marito non scopava da più di un anno . Mentre la sua mente vola su questo pensiero una sorriso aleggia sul volto e poi dice:
‘Bh&egrave potreste andare in centro però non saprei ‘ poi ridendo disse in modo scherzoso:
‘Se volete lascio mia figlia un paio d’ore da mia madre e vengo io con voi, però in stanza non posso certo farmi vedere con voi in giro’
Sul volto degli uomini appare un espressione di stupore nel vedere con quale naturalità la donna aveva tirato fuori una frase simile.
Un altro dei tre dice:
‘Bh&egrave mi piacerebbe vedere come te la cavi con tre uomini.’
Lei abbassa la voce si avvicina e dice:
‘Uno in bocca e uno figa l’altro ogni tanto in culo, tu cosa pensavi?’
I tre ridono e quello alto dice:
‘Io ci starei!’
Lei risponde:
‘Comperate i preservativi dove siete alloggiati’
L’uomo che fino ad allora era stato zitto tira fuori un biglietto scrive l’indirizzo e lo porge alla donna e le sorride poi la squadra e dice:
‘Speriamo che non ci tiri un pacco!’
Lei ride e dice:
‘A dopo, aaaa uno di voi mi aspetti fuori ‘ così non devo dire nulla all’ingresso sarà da voi alle diciannove e trenta.’
Prende la carrozzina e sparisce.

I tre ridono e con calma si dirigono all’Hotel facendo tappa ad un bar per bere un po’ di birra e poi Oscar l’uomo del bigliettino si fa’ una doccia e va fuori ad aspettare la donna .
I due intanto si ritrovano nella camera con letto matrimoniale e scambiano due parole mentre sorseggiano due Ceres.
‘ Giò! Ma tu dici che viene?’
‘La verità , credo di no ‘ ma se viene ti dico che quella &egrave una puttana che non vede il cazzo da tempo.’
‘E dai poi non &egrave sta figona! Tua moglie &egrave sei volte meglio, e anche la mia.’
‘Sicuramente’ ma la tua non ti dà il culo! Questa se viene mi fa’ un bel regalo ho sempre desiderato una doppia penetrazione cio&egrave sai quando uno sta in culo e uno in figa. Certo non con Carmen come protagonista mica me la faccio ciulare da un altro.’
‘E’ si quello si ‘Comunque guarda che mia moglie mi dà il culo! Stronzo!’
I due ridono e poi Alberto si alza e dice:
‘OOO cazzo tu hai i preservativi!’
‘No! Ma fa niente se viene ‘ le impianto il cazzo così tanto non sembra che scopi così da un po’ ”
‘Bh&egrave questa &egrave un ipotesi!’
‘Alb&egrave nun c’&egrave pensa ‘ tanto solo nei films esistono le troie ‘ quella nun verrà ”

Finita la frase la porta si apre e si presenta la donna seguita da Oscar.

Subito le offrono una birra e cercano di rompere il ghiaccio mentre c’&egrave un clima di imbarazzo generale nella piccola stanza scura dell’albergo.
La donna però si muove in modo spigliato e fa battute provocatorie e sessuali forse &egrave un suo modo di essere per affrontare le sue paure.

Oscar la guarda e in silenzio l’analizza, nei suoi pensieri si potrebbe leggere:
‘non &egrave una bella donna, ma con un po’ di alcol in corpo e magari completamente nuda sarebbe stata attraente; era vestita in Jeans e un top aderente che esaltava il seno gonfio di latte e quella pancetta che certo non la rendeva attraente, ma, in certo senso invitante.’

Oscar spegne il condizionatore, nella stanza si sta discretamente, ma visto le premesse l’idea a tendere era di rimanere nudi quindi di sicuro il caldo avrebbe favorito le nudità.
La donna quando termina la birra inizia a mettersi a suo agio improvvisando uno spogliarello , si sfila i pantaloni mostrando le gambe coperte da due autoreggenti e delle mutandine a perizoma, si avvicina alla parete giallina mentre chiude le tende e crea un po’ di buio nella stanza mentre con le mani scorre sopra la pancia ancora ricoperta dal top e guarda il volto dei tre uomini che la fissano allibiti, lei si gira e mostra le chiappe. Non &egrave di certo un bel culo ma si muove come una ballerina che fa la ‘lap-dance’
Alberto e Giovanni in poco tempo si denudano e lei si avvicina ai loro cazzi già gonfi e eccitati più per la situazione che per lei, ma la donna sorridendo accarezza i due pali non enormi ma rigidi e pronti per lei.

Fine Par.1

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La mammina e i tre cazzoni PAR.2

primi giochi a letto per quattro partecipanti

Per un po’ i due si godono quei massaggi e quella lingua che in modo fine scorre prima su uno e poi sull’altro palo, quando Oscar si &egrave spogliato Alberto si muove e và dietro la donna e un sol colpo fa scorrere il tanga giù mentre l’altro amico si mette nella posizione precedente del collega e osserva le mosse del compagno, si gusta le attenzioni della bocca che apprezzano il suo lungo palo, il più lungo e grande dei tre.
Lei ride e dice:
‘Che bel cazzone non l’avrei detto!’
E dopo aver sorriso riprende a succhiare con cura.
Per un attimo si concentra in modo lento mette la cappella in bocca e succhia e fa’ scorrere la lingua sotto il fungo di carne. Ad occhi chiusi regala un momento felice a quel cazzo, con l’altra mano ogni tanto sega l’altro palo.
Si ferma solo per liberarsi definitivamente delle mutandine, che non le permettevano di allargare le caviglie.
Sente la lingua di Alberto, che scorre in mezzo alle chiappe e la mano grossa che di taglio scorre sulla figa, la sua bocca si libera del cazzo e non riesce a trattenere un gemito di piacere per le sensazioni che prova:
‘ooohhahahaha’
Più la mano di Alberto scorre più i ‘mogugni’ aumentano se bene ora tenga in bocca sempre uno dei due cazzi. Alterna una succhiata a destra e una a sinistra, senza concentrarsi bene come faceva con il suo palo preferito.
Nella sua bocca c’&egrave il sapore di due cazzi e le attenzioni del terzo uomo le hanno già fatto dimenticare i suoi pre requisiti: il preservativo da utilizzare; ora vorrebbe solo che qualche d’uno le entrasse in figa, infatti Alberto sente che: da quella passera esce tanto liquido e bagna i peli ben curati della puledra da monta.
Giovanni e Oscar si aiutano, mentre da sopra il letto in piedi le sfilano prima il top e poi il reggiseno, portando il corpo della donna alla nudità quasi completa; ormai indossa solo le scarpe e le autoreggenti insomma ora &egrave veramente la protagonista di un film porno, di bassa categoria visto che non si tratta di una super donna, ma, &egrave comunque la loro troia da sfondare.
Alberto da prima palpa i seni con delicatezza da dietro poi come preso da un raptus di follia tira delle pacche sul culo e nella stanza si mischia la voce di lei:
‘aah hai’
Mentre si alterna il tipo rumore della pelle toccata da una manata ‘ciach’,
Il gioco va avanti per qualche minuto, poi Alberto abbassa le gambe e con il cazzo teso scorre, la sua cappella, lungo le intime labbra facendole sentire il suo calore mentre dalla figa esce un po’ di liquido. Con un colpo deciso la penetra, lei geme e stringe i due pali di carne che ha in mano mentre l’uomo da dietro inizia a stantuffare sempre più veloce; orma la femmina non riesce a trattenere i cazzi in bocca la sua voce si ode nella stanza
‘ooohhahhaooahhaah’
Mentre l’uomo la penetra lei si muove in avanti, le sue ginocchia affrontano il materasso e lei sale sul letto mentre Alberto la spinge con il cazzo ben impalato nella figa sempre più umida .
Uno dei due uomini le si sdraia di fronte e poi le tira la testa per condurla al suo cazzo mentre sente le mani dell’altro che le afferrano il seno sinistro e le schiacciano la tetta, mentre, un piccolo spruzzo di latte colora il letto.
La donna non si lamenta non ha ne fermato l’uomo, quando le tirava le pacche, ne mai evitato di farsi tirare verso un cazzo si comporta da donna vogliosa di sesso senza esporre nessuna limitazione.
E’ presa da sensazioni assopite, mentre il cazzo continua a muoversi dentro di lei e con la bocca tappata dal cazzo, sente quell’odore intenso di uomo che le fa’ aumentare la voglia di essere posseduta.
Alberto smette di tenere il cazzo in lei, la voglia di sentire il sapore di figa &egrave così forte che pone la sua lingua nelle umide intime labbra e un nuovo gemito attira l’attenzione degli uomini.
Non sente più le attenzioni di Alberto, ma, ciò che non si aspettava accade: Oscar si posiziona dietro alla donna alla pecorina é il suo grosso cazzo che la penetra diretto in culo.
Un urlo intenso percuote la donna:
‘UUUUuuu piano ”
L’uomo se ne frega e spinge fino a che lo scroto non scorre e raggiunge la figa e rimbalza mentre la donna accompagna i movimenti con la voce.
Poi dopo un po’ i rumori cessano mentre si gode il suo primo orgasmo.
Oscar non percepisce le sensazioni della femmina e quindi continua la cavalcata in modo al quanto robusto, il corpo di lei si schianta sull’uomo sdraiato e egli sente in seni che si strofinano dolcemente sul suo corpo.
Quando il cavaliere sente di essere vicino ad un suo orgasmo si ferma e si leva da lei. La donna si sposta leggermente e poi sente le mani possenti dell’uomo che era sdraiato che strizzano la ciccia vicino al culo mentre l’agguanta per prendere la posizione.
La cappella umida di saliva scorre tesa in mezzo alle chiappe poi si insinua nella figa.
Giovanni scorre con un buon ritmo e con le mani prende le spalle di lei mentre Matilde si trova un cazzo in fronte e attratta da quell’odore lo prende in bocca, soffocando così il suo mugolare.
Questa volta sente lo scarico caldo dell’uomo che corre lungo le chiappe un urlo intenso segnala l’orgasmo.
Lei si sposta con una mano leva la sborra e si appoggia con tutto il corpo sul letto, un braccio l’avvolge e la tira verso Alberto che tiene il suo cazzo mentre lei si impala e inizia a salire e scendere lungo il bastone di carne.
Lei si trova di nuovo un cazzo teso in bocca, mentre sente l’avvicinarsi di un nuovo orgasmo, perché il ritmo veloce che sente in figa, la stà facendo letteralmente impazzire.

Fine Par.2

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La mammina e la bi penetrazione frontale PAR.3

Nuove sensazioni

Dopo un nuovo orgasmo la donna succhia il cazzo, con meno vigore &egrave quasi svogliata ma sa’ bene che non può andarsene prima che gli altri due non siano stati soddisfatti, c’&egrave anche da considerare che il terzo magari nel fra tempo si riprenderà e vorrà fare un bis.
Il tocco delicato sui seni le dà estremo piacere mentre sente che &egrave sempre più bagnata, quel cazzo scorre vigoroso in lei.
Non poteva prevedere Giovanni si innestasse diretto nel suo culo.
Molla il cazzo che ha in bocca mentre percepisce la sodomia. L’uomo lentamente guadagna spazio mentre l’altro cazzo in figa rimane fermo.
E’ anche per lei una sensazione nuova un riempimento in quelli parti mai provato.
Dolore e piacere mentre i due cazzi cercano di prendere un ritmo giusto nel suo corpo.
Il cazzo nel culo &egrave ben dentro ma scorre molto meno rispetto a quello in figa.
Il cazzo in culo inizia però a ribellarsi e con foga spinge, lei mugola e rilascia il cazzo che ha in bocca un orgasmo la colpisce, mentre la cappella che aveva in culo esce dall’ano sente quel calore che sbatte su una chiappa, l’uomo si sposta mentre il cazzo in figa riprende a scorrere poderoso e teso dentro la sua figa.
L’uomo amante del culo però attende un istante cambia posizione e in un sol colpo dirige il suo glande di nuovo nell’ano e riprende a muoversi mentre lei stringe in mano il cazzo che ha in fronte.
Giovanni, l’uomo sotto però accusa un dolore al ginocchio, dato dalla posizione dell’amico in un attimo il compagno si sposta, lui dolcemente sposta il corpo della donna che si trova di schiena sul letto, sente una mano afferrare una coscia e viene trascinata verso il cazzo che prima era nella sua bocca e in baleno si trova il corpo di quell’uomo sopra di lei, con un colpo di reni forte e quasi doloroso per lei, sente il nuovo innesto di un cazzo.
L’uomo stantuffa e succhia i seni forse si prende anche del latte da bere mentre lei persiste nell’urlare:
‘aaahaahhaah’
‘ooooaahahahahah’
Fino a che il suo corpo vibra mentre sente il seme dell’uomo che le invade la figa ma la sua bocca viene tappata dal cazzo di Alberto che si muove e quasi la soffoca.
L’uomo estrae il cazzo un rivolo di sborra scorre verso l’ano appena si sposta l’altro uomo con il cazzo teso la penetra non lasciandole tregua e mentre ella &egrave costretta a succhiare, sente quanto sia possente e vigoroso quell’uomo che la sta possedendo.
Erano sensazioni mai provate, &egrave la prima volta che si fa’ un orgia simile, non &egrave mai stata una donna, così aperta, ma, ora dopo quel parto, dopo essere divenuta madre, la sua vita sessuale stava avendo una svolta.
Per un istante la sua mente &egrave lucida e sente che sta sbagliando che gli uomini la stanno prendendo e senza alcuna protezione. Sa bene che &egrave troppo tardi per tirarsi indietro, eppure nel suo intimo non lo vuole nemmeno, sente che &egrave soddisfatta da quelle attenzioni maschili.
L’uomo le passa le mani sui fianchi quasi sulla schiena e la tira verso il suo cazzo lo scroto &egrave a contatto delle chiappe e lei riprende ad urlare:
‘aaaahahahahahahahah siiiisisis cosssiiiii’
Il corpo dell’uomo si aggancia al suo mentre aumenta il ritmo incitato da quella frase storpiata.
Di tanto in tanto decelera e in quel mentre il fiato della donna cambia come se stesse riprendendo il respiro, poi, l’uomo afferra le caviglie di lei e diminuisce il ritmo, si ferma e stanco si allontana, sedendosi di fianco a lei, mentre riprende un po’ il fiato.
Lei allora lo guarda e poi dando il culo verso la faccia dell’uomo scorre e si impala mentre si muove piano lungo il cazzo teso, l’uomo un po’ stanco lascia che sia la donna a condurre mentre guarda il soffitto bianco della stanza.
La donna si alza un attimo, ma, in quel mentre sente che l’uomo sta dirigendo la cappella nel buco più stretto e ora piano sente che viene riempita da quel palo. Indietreggia e ora tutto il bastone di carne la possiede.
Sente le mani dell’uomo sotto che accarezzano le sue tette mentre uno degli uomini ha il cellulare e la sta riprendendo in azione. Il suo volto dichiara il piacere delle sensazioni che entrano nel suo corpo.
Dopo un po’ uno degli uomini si inginocchia sul letto afferra con forza una caviglia ricoperta dalle calze e poi con l’altra mano direziona il cazzo in figa, ed ecco una nuova posizione.
Dopo qualche secondo i due cazzi si muovono giusti e la sua voce con mugugni di piacere echeggia nella stanza
‘oooojjiiiiaiaaiaaiai’
Un nuovo orgasmo la colpisce mentre l’uomo che &egrave nella figa, sta scorrendo veloce, con le mani stringe la ciccia sulla pancia,lei smette di parlare mentre ad occhi chiusi rimane nella posizione.
Sente che una mossa sfortunata, fa scivolare fuori il palo dalla figa, forse la sua produzione di umori ha fatto si che il treno uscisse dal binario.
L’uomo si allontana e lei prende l’occasione per spostarsi, porta le mani in avanti e il cazzo che ha nel culo esce, l’uomo però coglie l’attimo e si muove quando le ginocchia sono appoggiate afferra i fianchi di lei e mentre le riempie la figa inizia a scorrere in lei di nuovo si ode la voce e il piacere di entrambi mentre un cazzo teso &egrave nella sua bocca e ora sente che l’uomo dà botte sempre più forti che le fanno quasi sentire la cappella che ha in bocca toccare le tonsille.
L’uomo dalla di lei bocca passa nella figa già piena spinge fino a che la cappella entra e sfiorata dai movimenti dell’altro, si lascia massaggiare mentre lei percepisce quel riempimento totale, un nuovo piacere la percuote quando sente che un nuovo getto caldo al suo interno viene rilasciato.
Lancia un urlo intenso mentre un palo molle esce e il liquido ricade sullo scroto dell’uomo sotto, che ora violentemente la possiede fino a che non si ferma e il suo bastone di carne esce esausto da quella umida e sporca figa.
Lei rimane immobile per un po’ , si alza e dalle sue intime labbra sgorga seme maschile mentre si dirige in bagno. Si fa una doccia e poi corre a riprendere il suo, bimbo . Felice e rilassata &egrave pronta a rivestire i panni di: mamma.

Fine Par.3

Autore Pubblicato il: 24 Giugno 2011Categorie: Orgia0 Commenti

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