;

Paola e Vanessa in hotel

34 0

Sono Max e questo è il primo di una serie di racconti scritt1 a 4 mani col mio amico Giorgio. Immaginiamo le nostre mogli (rispettivamente Paola e Vanessa) nelle situazioni più intriganti e pesanti. Noi ci siamo divertiti un sacco a scriverli, spero sia lo stesso anche per chi li legge. I racconti non sono stati riadattati più di tanto dal formato originale, che era uno scambio continuo di mail.
Buon divertimento

Sai Max, immagino una sorta di festa in maschera in un hotel di montagna, di quelli con spa…
Immagino tutti noi nudi, nella sauna…
Immagino che Paola chiede un massaggio… io e te ci offriamo volontari… le spalmiamo amorevolmente un unguento in tutto il corpo… la accarezziamo, le baciamo ogni centimetro di pelle… lei ci carezza, ma più che altro è concentrata sulle sensazioni che riceve… io mi dedico ai suoi piedi, le bacio e carezzo le caviglie, le succhio l’alluce mimando un pompino… sia io che te abbiamo il cazzo durissimo, e tua moglie è nuda, eccitata e bagnatissima su un lettino, a nostra disposizione… Io ti chiedo “avete mai fatto sesso anale?”, tu rispondi di no, e allora la facciamo sdraiare a pancia in giù e, mentre tu le massaggi le spalle per aiutarla a rilassarsi, io le esploro il culetto con un dito, abbondantemente lubrificato… poi due… sento che geme di piacere… La figa è già fradicia… immagino che in pochi istanti passerà dalla verginità anale alla sua prima doppia penetrazione…
Lei mormora “cosa mi state facendo… non mi sono mai sentita così in calore, così troia… vai avanti così, Giorgio, mi piace che mi infili due dita nel culo… ah…. adesso prova con tre… sììì…. “.
Io ti faccio un cenno e dico “ho la sensazione che oggi tua moglie perderà la verginità del culo… amico mio, vuoi essere tu il primo, o vuoi concedermi questo omaggio?”. Ma è Paola a prevenirti rispondendo “Oggi mi sento puttana come mai… Voglio essere inculata da uno sconosciuto davanti a mio marito… cosa aspetti…”
Salgo in ginocchio sul lettino, spruzzo un po’ di crema anche sul mio cazzo e, molto delicatamente, inizio a farmi strada.
I primi due centimetri entrano senza difficoltà. Poi ancora una spruzzatina, e dentro ancora un po’… Lei mi chiede di fare piano, e io obbedisco: non ho nessuna fretta.
Alla terza spinta, mi appoggio un po’ di più verso di lei e le tocco i capezzoli di marmo… Intanto tu sei di fronte a lei e stai pomiciando… sento che le dici “sei una puttana… un tizio mai visto prima ti sta inculando… che troia… ti amo…”.
Lei risponde “anch’io… voglio sentirti nella mia figa… adesso…”
Esco dall’ano di tua moglie per consentirti di sdraiarti sul lettino, e Paola si impala immediatamente sul tuo cazzo arrapatissimo.
Si dimena freneticamente, raggiunge l’orgasmo su di te, e poi si gira verso di me e mi chiede “prova a mettere anche il tuo…”.
Per prudenza le spruzzo ancora un po’ di crema sul culo e, con un po’ di fatica, entro di nuovo dentro di lei. Per qualche istante rimaniamo tutti e tre immobili… Lei dice “sono una puttana… mi stanno sfondando in due buchi… e mio marito è arrapato dall’idea di essere reso cornuto…”
La tranquillizzo dicendole “anch’io vorrei che mia moglie scopasse un altro… anzi, magari poi ci proviamo, con Max… ma adesso concentriamoci su di te”
Inizio a spingere, sincronizzandomi con te… è bellissimo scopare Paola così… Percepisco che la sua figa è zuppa, ti sta infradiciando il cazzo…
Dopo qualche minuto lei dice “sto per venire… di nuovo… lasciatevi andare, riempitemi di sborra…” E così avviene, veniamo in tre contemporaneamente… Io, stanco per la prestazione, mi appoggio su di lei, le bacio affettuosamente il collo, le sussurro “è stato bellissimo, sei una grandissima puttana…” Lei mi risponde “lo so…” e ti bacia in bocca…
Ci facciamo tutti e tre una bella doccia, e andiamo a trovare mia moglie Vanessa che (probabilmente inconsapevole) ci aspetta nella piscina della spa. Una piscina dove, per coincidenza, si pratica il nudismo. Entrando, vediamo che Vanessa è nuda su una sdraio, a gambe aperte, con un po’ di schiuma sulla figa… E un inserviente dell’hotel la sta accuratamente depilando… Quando arriviamo noi esclama “finito!” e la ripulisce con l’asciugamano. La figa di mia moglie è liscia, ora, e lei fa cenno di coprirsi perché ha visto che ci siete anche tu e tua moglie, ma io le dico “non è necessario coprirsi… e poi sei bellissima così. lasciati guardare… intanto ti presento due miei amici: Paola e Max”…
Ci presentiamo a tua moglie e io le faccio subito i complimenti per quanto è bella… poi Paola le chiede se le ha dato fastidio la depilazione. Vanessa dice di no, anzi… Paola le chiede se può sentire quanto è liscia perché è indecisa se depilarsi anche lei… Vanessa ti guarda chiedendoti cosa fare e tu la rassicuri… non credo alle mie orecchie, mia moglie che vuole toccare la fuga di un’altra donna! Oggi è proprio una puttana in calore…
Si accovaccia tra le gambe di Vanessa e inizia a toccarle la figa, labbra e coito… belle liscia… Vanessa apprezza il trattamento e inizia a gemere… Paola dice “la voglio assaggiare, non ne ho mai leccata una…” Vanessa dice subito di sì … “sì ti prego… leccamela!” E così Paola si tuffa a leccarle la figa… è una scena da urlo, mai avrei pensato che mia moglie fosse così porca! Io e te cu guardiamo e entriamo in gioco anche noi… io mi dedico alle tette di tua moglie, gliele lecco dolcemente e le strizzo i capezzoli e lei allunga la mano sul mio cazzo e lo sente bello duro… mi tolgo il costume e glielo metto in mano e lei subito inizia a leccarlo e succhiarlo… tu vai dall’altra parte e le dai anche il tuo… Vanessa sta succhiando 2 cazzi mentre una donna le lecca la figa!
Ad un certo punto dico “sono troppo eccitato… meglio che mi butti in acqua per raffreddarmi un po'”, e mi tuffo nella piscina. Ma Vanessa e tu mi seguite.
Vedo che, dopo un paio di vasche, Vanessa ti si avvicina. Ti costringe in fondo alla vasca, senza via di uscita, e ti si appiccica. Vedo che il suo corpo è attaccato al tuo… Sento che sussurra qualcosa… Cambiate posizione: lei contro la parete della vasca, tu davanti a lei. Lei si aggrappa alle manopole sul trampolino, si solleva leggermente, apre le gambe… e tu ti avvicini ancora di più… lei stringe le gambe attorno a te, come una tenaglia… io indosso gli occhialini per controllare, e quasi svengo per l’emozione: vedo che stai scopando quella puttana di mia moglie, in piedi, in piscina, incurante del fatto che ci sono altre sei o sette persone… Qualcuno vi guarda, ma lei non ci fa caso… E’ arrapatissima, ha perso ogni pudore… grida “Sì, sì, sììì… riempimi… godo… voglio sentire la tua sborra dentro di me… vienimi dentro la figa…Ahhh… che bel getto caldo… godo…”, e dai tuoi movimenti intensi capisco che hai obbedito al suo ordine…
Lei si stacca dalle manopole che l’hanno aiutata a stare in sospeso nell’acqua, abbassa le gambe, ma rimane abbracciata a te. In preda ad un’eccitazione straordinaria, osservo che vi baciate in bocca, mentre lei ti palpa il culo e – intuisco – tu fai lo stesso con lei. Mi avvicino, fingendo – anche se è impossibile – indifferenza, e sento che lei ti dice “mi hai fatto godere tantissimo… vedere che tutti mi guardavano mi ha fatto sentire profondamente troia… voglio scoparti ancora in questi giorni… e voglio provare qualcosa anche con tua moglie Paola”. Con gli occhialini da piscina osservo che c’è una grossa macchia bianca in sospensione a mezz’acqua: è la tua sborra che lentamente esce dalla figa di Vanessa.
Mi avvicino ancora un po, ti scanso dicendoti “scusa, amico, sei stato bravissimo, ma…” e mi avvento su mia moglie, dicendole “ti amo, non sei mai stata così puttana…”. Lei mi guarda con sguardo suino, e mi ordina “sei contento che mi sono fatto scopare da un’altro uomo, come mi hai sempre chiesto per anni, vero? leccami la figa, allora, porco cornuto!”. Mi afferra per i capelli e me li spinge sott’acqua, ma io sono troppo eccitato per essere schizzinoso: le lecco la figa, compreso lo sperma rimasto, e poi riemergo e bacio Vanessa in bocca per farglielo assaporare…
Finito il bacio, sento che mi chiedi “ma non ti fa schifo baciare la figa di tua moglie piena di sperma di un altro uomo?”, e io rispondo “non ha certo un buon sapore, ma ero troppo arrapato per dirle di no a qualunque richiesta mi avesse fatto…”.
Riemergiamo dalle acque e torniamo da Paola che, a quanto abbiamo intravisto, ha osservato la scena masturbandosi, e poi ha chiesto anche lei al tizio dell’albergo il servizio di depilazione. Ora è meravigliosamente liscia anche lei…

Il ragazzo dell’albergo con una scusa ci prende in disparte e ci dice “Ho appena saputo che c’è stato un disguido in un altro hotel, per cui non hanno registrato la prenotazione di una squadra di basket che doveva venire qui vicino a fare il periodo di allenamento estivo… In poche parole: tra pochi minuti arrivano qui una decina di atleti giganteschi, quasi tutti negri… Ve lo dico perché mi pare che forse le vostre mogli…. Beh, comunque ho saputo anche che a breve faranno una seduta tutti insieme nella sauna” e ci fa l’occhiolino.
Quasi in coro gli diciamo “grazie”, e gli lasciamo una ventina di euro di mancia.
“Che ne dici: facciamo una sorpresa a Paola e Vanessa? Dieci negroni tutti per loro?” mi proponi tu. E ovviamente io rispondo “Ma certo! però, facciamo che sia una sorpresa!”. E, con la scusa di una terapia innovativa di rilassamento, chiedo alle due di indossare una benda per coprire gli occhi, prima di spedirle in sauna.
Le nostre due donne, nude, in una sauna, pronte ad essere assaltate da dieci stalloni… Appena li vediamo arrivare, io e te raccontiamo loro la situazione: le due si aspettano qualcosa di intrigante, di essere scopata di nuovo, ma non sanno che a farlo saranno degli atleti molto ben dotati.
Loro ci ringraziano, e ci confermano che faranno più silenzio possibile per farsi scoprire solo all’ultimo.
Io e te stiamo fuori. Vediamo che gli atleti entrano, mentre le nostre mogli si stanno dolcemente stuzzicando i capezzoli a vicenda…

Senza parlare, un gruppo di stalloni si concentra su mia moglie e uno sulla tua. Per non fare capire a ciascuna di loro che sono in più di due, si limitano a toccare e a leccare le nostre troie disponibili a due per volta. Sembra che loro non si siano accorte di nulla: si lasciano leccare la figa, baciare il collo, i seni, e ciascuna di loro è convinta che a farlo siamo io e te. Ma io e te sappiamo che si accorgeranno dei neo-arrivati non appena inizierà la lunga serie di penetrazioni, che aspettiamo arrapatissimi fuori dalla sauna..
i dieci negri stendono degli asciugamani sul pavimento della sauna, e le nostre mogli, nude e bendate, vengono messe lì, a ricevere le loro dovute carezze. Come da accordi, però, le due puttane non devono capire subito che non siamo io e te a tenergli compagnia, per cui vengono massaggiate ciascuna da sole quattro mani per volta.

Due dei negri si siedono vicino alle teste delle mogli, e gli massaggiano il collo, il petto, i capezzoli… altri due, dal lato opposto, si dedicano a piedi, caviglie, gambe… e alla fine l’inguine, dove trovano due caverne bagnate per l’eccitazione.
Io e te, da fuori, stiamo guardando arrapatissimi. Facciamo un cenno, e i cinque capiscono che possono smettere di limitarsi. Immediatamente le nostre donne si trovano cinque bocche ciascuna addosso: due negri succhiano e mordicchiano un capezzolo ciascuno, uno di loro le bacia in bocca, e due si dedicano ai paesi bassi: figa e ano vengono leccati accuratamente e approfonditamente.
Le nostre puttane impazziscono di piacere, vengono portate all’orgasmo… si tolgono le bende, e quando vedono i dieci negri che le stanno titillando vengono per l’emozione…
Paola dice “ho bisogno di un grosso cazzo nero nella mia figa… ” e Vanessa “anch’io”… e due degli atleti si offrono di iniziare la festa alle fighe delle nostre mogli. Le scopano dolcemente, con i loro cazzi spropositati… Le puttane godono ancora… li baciano, gli chiedono “Prendimi, spingimelo in fondo, sfondami la figa… sborrami dentro…”…. e il primo rapporto si conclude con una sborrata in figa per ciascuna delle nostre mogli…
A quel punto la cosa si fa più complicata, ma anche interessante. Non è più un sensuale, se vogliamo dolce rapporto tra una puttanella bianca in calore e il suo delicato amante. No, diventa una (doppia) gang-bang…
I negroni realizzano i nostri sogni più perversi: due si sdraiano a pancia in su, le nostre mogliettine si impalano avidamente sulle loro verghe e, dopo un po’ di preparazione con un unguento da massaggio, vengono sfondate anche da dietro. Le sentiamo ululare dal male, ma sono decise a resistere al dolore… anzi, sono arrapatissime entrambe, con un cazzone nella figa e uno nel culo, si avventano sui due altri cazzi neri e li spompinano mentre vengono scopate… si interrompono solo quando vengono… e vengono in continuazione… chiedono – sconvolgendoci! – ai due negri in piedi di sborrare nelle loro bocche, e vengono accontentate… ingoiano tutto… e poi vengono inondate di sborra anche nella figa e nel culo…
Paola e Vanessa si abbracciano in un 69, si leccano e si ripuliscono davanti ai negri, sorpresi di tanta troiaggine…
E poi ricomincia, ma un po’ peggio: doppie penetrazioni vaginali, doppie anali… non c’è limite… litri di sborra nelle gole e nei buchi sfondati delle nostre mogli…

per commenti e opinioni
axmax69@gmail.com

Lascia un commento

I racconti erotici di Milù DEVI ESSERE MAGGIORENNE PER POTER ACCEDERE A QUESTO SITO.