Lei poco più che ventenne, alta e magra, la si potrebbe definire skinny per quel seno appena pronunciato ma dai capezzoli sensibilissimi. Un’ invidiabile flessibilità, le permette di tenere le gambe aperte al massimo esponendo una vagina depilata e aperta, colante succhi di eccitazione e attesa.
Lui, atletico quarantenne brizzolato, fisico asciutto e delineato dall’ attività sportiva praticata quotidianamente; un cazzo non enorme ma comunque sopra la media, con diverse vene in rilievo, duro di eccitazione e voglia, smanioso di scatenare la sua esuberanza in un caldo orifizio.
In mezzo, in posizione da soddisfarli entrambi, io.
Non vedo l’ ora.




Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ne potremmo parlare per ore e ore delle ragazze viste come sciocche che aprono solo le gambe. Ma per fortuna…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…
Non mi fa male il polso, no. Anche perché sono una donna. Comunque mi piace molto il contrasto tra l'evocazione…