Oh, i miei carri d’argento,
i miei magici carri d’argento,
le pagode d’Oriente,
tetti dorati,
su di un fiume di perla!
E vengono gli elefanti,
ornati di diamanti,
i marajah dai grandi manti,
e dai candidi turbanti,
le vergini danzanti,
che ballano per gli astri.
E meraviglioso riscopro il silenzio,
il mio magico spazio d’immenso,
dopo la favola languida
dei flauti,
dei cavalli
decorati di serpenti bianchi,
piumati d’oro,
e corrono gli elefanti,
in cerchio,
disegnando scettri di brillanti,
oh, fatati istanti!
E la regina, ah, tremano i suoi sguardi,
dove brilla l’armonia dei canti,
il ruggito delle tigri,
le fiaccole di porpora,
che ardono
su di un fiume di perla!
Oh, i miei carri d’argento,
i miei magici carri d’argento,
gli elefanti, i flauti,
i candidi turbanti’
Ed un colpo di gong!



Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…
Che voce ipnotica. Leggerei anche l'elenco telefonico scritto da te.
Ciao, il racconto intero lo puoi trovare gratuitamente sul mio profilo substack: https://substack.com/@lirio642235
Molto eccitante spesso e volentieri ma mi sembra molto surreale in molti capitoli. Comunque se dici che è tutto reale…