CON LA CARNE
Tu che passeggi accanto alla mia vita, assopita nell’ardire, ferita , zoppa d’anima e d’orgoglio.
Lascia che io strappi il danno che ti rende così fragile, lascia che lo faccia senza falsità, lascia che a recitare sia la voce, che il corpo prenda………
Incontra pelle e mani, che il corpo sappia……
Incontra metallo e lingua, che il corpo frema……
Incontra il profondo colpo e il ritorno, che il corpo esulti……
Lascia che ti renda libera dal ricordare, con la carne.
anicestellato17@libero.it



Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…
Ciao Ruben, ho delle novità importanti da dirti, ma nn riesco più a mandarti email... scrivimi tu per favore a…