Col tuo vigor d’amante
e nerboruto basto
in copiosi getti d’opale
inondasti la mia femminea gemma
fremente e ludica di amplessi orgiastici
portandomi all’albedo del piacer
in rivoli sublimati di onde spaziotempo
a fluttuare come rapita, risucchiata
oltre l’orizzonte degli eventi
annichilendo corpo e anima
a nutrire il cosmo d’energia pura.



Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?