Col tuo vigor d’amante
e nerboruto basto
in copiosi getti d’opale
inondasti la mia femminea gemma
fremente e ludica di amplessi orgiastici
portandomi all’albedo del piacer
in rivoli sublimati di onde spaziotempo
a fluttuare come rapita, risucchiata
oltre l’orizzonte degli eventi
annichilendo corpo e anima
a nutrire il cosmo d’energia pura.




Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…