E’ morto un sogno,
laggiù, tra le brume,
dove giace la casa diroccata.
Là, dove i fantasmi
seppelliscono un tesoro,
dove s’ode la voce di bronzo
del campanile sepolto,
dove muore il fischio del treno lontano,
perduto tra le bufere.
Aveva mani di fata,
labbra fatte di baci,
una mantella stellata…
E’ morto un sogno.




Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…