Ti è stato concesso
su di me
un oscuro potere:
puoi chiedermi in cambio
anche l’anima,
quando,
inginocchiato tra le mie cosce,
le mani a serrarmi convulse i fianchi,
passi e ripassi
la lingua implacabile
sulla piccola
arsa collina
tra le rosse labbra
brucianti,
raccogliendo,
nell’ultimo grido,
le umide perle
del mio improvviso
piacere.
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Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…