Non mi ha risposto,
eppure, le ho chiesto di dirmi i segreti del bosco,
dove piange e vaga da sempre.
E ho visto i suoi occhi,
pieni di lugubri e patetici ricordi,
dove volano cavalli alati,
dove ci sono castelli fatati,
ammantati di neve triste.
La povera fata è incatenata,
la passione di fuoco l’ha divorata,
le scarpe col tacco a spillo sulla neve,
le belle gambe dalla pelle lieve,
l’ha addormentata un amante crudele,
dopo averle profanato il corpo
con la sua lingua di miele.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..