Non mi ha risposto,
eppure, le ho chiesto di dirmi i segreti del bosco,
dove piange e vaga da sempre.
E ho visto i suoi occhi,
pieni di lugubri e patetici ricordi,
dove volano cavalli alati,
dove ci sono castelli fatati,
ammantati di neve triste.
La povera fata è incatenata,
la passione di fuoco l’ha divorata,
le scarpe col tacco a spillo sulla neve,
le belle gambe dalla pelle lieve,
l’ha addormentata un amante crudele,
dopo averle profanato il corpo
con la sua lingua di miele.




Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti