I petali della felicità
volavano sulle ninfee,
si posavano sulle orchidee
di pensieri, parole e mormorii,
languidi come dolci addii
toccavano le tue guance,
mentre ti promettevo tutto il mondo
in un istante.
I petali della felicità
erano la primavera della bontà,
la bellezza e la generosità,
la fraternità,
che le tue mani grandi
dipingevano sui volti bianchi
dei malinconici passanti.
I petali della felicità
volavano sui tigli,
si posavano sui gigli,
parlavano alla pioggia,
oh, senti, come scroscia!
Petali, petali, petali,
coglili, prendili, stendili
sull’erba verde,
quella che da sempre cresce
sulla felicità in fiore
dove nessuno muore
e tutti sono innamorati dell’amore.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..