I petali della felicità
volavano sulle ninfee,
si posavano sulle orchidee
di pensieri, parole e mormorii,
languidi come dolci addii
toccavano le tue guance,
mentre ti promettevo tutto il mondo
in un istante.
I petali della felicità
erano la primavera della bontà,
la bellezza e la generosità,
la fraternità,
che le tue mani grandi
dipingevano sui volti bianchi
dei malinconici passanti.
I petali della felicità
volavano sui tigli,
si posavano sui gigli,
parlavano alla pioggia,
oh, senti, come scroscia!
Petali, petali, petali,
coglili, prendili, stendili
sull’erba verde,
quella che da sempre cresce
sulla felicità in fiore
dove nessuno muore
e tutti sono innamorati dell’amore.




Grazie! Si diciamo che volendo dare un senso temporale ai miei racconti, in alcuni casi possono esserci più situazioni in…
Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti