Le amorose spoglie
di una donna
dalle mille voglie,
si cullavano nell’etere di cigno,
avvolte dall’ombra languida di un tiglio,
le toccava il suo amico con un giglio,
non ti ho dimenticata e più non m’assillo
di pensieri, lacrime e rimpianti.
Ne avevo tanti,
quanti gli innumerevoli amanti
delle amorose spoglie
di quella donna
accarezzata dalle foglie
dei mirti,
non so se può tradirti
di un merlo il canto silvestre,
saltellava tra i cespugli irti
nel meriggio vasto e campestre.
Oh, erano le amorose spoglie,
racchiuse in quella culla
di margherite morte,
dietro le appassionate soglie
di una sorte
di petali appassiti
e baci di labbra accorte!



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..