Cerco la malinconia del tempo andato,
le ciminiere, donde salivano le nuvole nere,
tristi, quanto gli occhi di lei,
che piansero
quando si separarono dal grattacieli della città,
le fabbriche erano grigie,
passava gente senza lacrime,
i volti rugosi, sembravano anime,
ad un tratto, una Vespa
spuntava da dietro un angolo,
non passava un angelo,
erano due giovani amanti,
sorridenti e stanchi
delle nuvole,
del grigiore,
dei palazzi senza cuore.
Una folla senza nome
esce dall’opificio,
chiacchierano, spingono, stridono,
due innamorati si baciano sulla bocca,
io ti chiamo, ma tu più non mi rispondi
perché un altro uomo
ha già sciolto i tuoi bei veli.
Erano le ciminiere della città grigia,
lei portava con sé quella valigia,
una Bugatti rossa, un sospiro, una partenza,
una gonna che carezzava il ginocchio,
ancor ti voglio.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..