Eppure, sai,
non m’ addormento
senza l’idea di te
che, lento,
mi avvolgi
in un abbraccio
tenero e violento’
E stringi le mie membra
e mi sussurri piano:
‘Tu sei colei
che amo”
E poi tra le mie carni
susciti il desiderio
che solo tu sai farmi
vivere e sentire’
‘.così vorrei morire..’
‘forse per sfinimento’
..ora tra le tue braccia’
Come vorrei assaggiare
quelle tue labbra ardenti’
come vorrei provare
quelle tue dita calde’
e farmi trapassare
dalla tua carne viva’
ed io morbida
e lasciva
abbandonarmi a te!!
Non so perché stavolta
sento questo languore’
Forse perché
le ore’.
le ore della notte’.
‘son dedicate a te!



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…