Eppure, sai,
non m’ addormento
senza l’idea di te
che, lento,
mi avvolgi
in un abbraccio
tenero e violento’
E stringi le mie membra
e mi sussurri piano:
‘Tu sei colei
che amo”
E poi tra le mie carni
susciti il desiderio
che solo tu sai farmi
vivere e sentire’
‘.così vorrei morire..’
‘forse per sfinimento’
..ora tra le tue braccia’
Come vorrei assaggiare
quelle tue labbra ardenti’
come vorrei provare
quelle tue dita calde’
e farmi trapassare
dalla tua carne viva’
ed io morbida
e lasciva
abbandonarmi a te!!
Non so perché stavolta
sento questo languore’
Forse perché
le ore’.
le ore della notte’.
‘son dedicate a te!



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie