Leggi qui tutti i racconti erotici di: Paty


Oggi, il tuo nome, San Valentino,

non ci ricorda pià quel bambino

ch’era vestito di cose belle,

ai piedi solo con la sua pelle.

Gli innamorati, presi d’ardore,

t’hanno prescelto per protettore.

E protettore di tutti quanti:

sposi fedeli, oppure amanti

com’é la moda, com’usa adesso,

senza confini di razza e sesso.

“Con un regalo fate l’augurio!”

Questo lo slogan, più di Mercurio,

divo dei ladri e dei mercanti,

che non invito di vecchi Santi.

Piccole cose, che vanno in fumo

sopra l’altare del dio consumo.

Per dire “t’amo” bastava un fiore:

la rosa rossa, fuoco d’amore.

Or si regala un disco “pop”

o qualche cosa del “pornoshop”,

o scatolette di confettini,

(non alla viola) contro i bambini…

San Valentino, scelto tra tanti

per la gran festa dei… commercianti!

Autore Pubblicato il: 13 Febbraio 2004Categorie: Poesia Erotica0 Commenti

Lascia un commento