Torneremo all’oblio
di dolci pianti
o di sconsolati abbracci,
correremo tu ed io
sui prati verdeggianti
del silenzio,
Il freddo
di mille stagioni perdute
carezzerà
il tuo eburneo corpo
come un manto
di pensieri appassionati
dipinti del vermiglio vago
dei tramonti.
Ti ricordi?
Il gelo parlava alla primavera,
il dolore sussurrava alle gioie,
una pioggia di perle
ti baciava la pelle.
Ritorneremo all’oblio,
per sempre.



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…