Torneremo all’oblio
di dolci pianti
o di sconsolati abbracci,
correremo tu ed io
sui prati verdeggianti
del silenzio,
Il freddo
di mille stagioni perdute
carezzerà
il tuo eburneo corpo
come un manto
di pensieri appassionati
dipinti del vermiglio vago
dei tramonti.
Ti ricordi?
Il gelo parlava alla primavera,
il dolore sussurrava alle gioie,
una pioggia di perle
ti baciava la pelle.
Ritorneremo all’oblio,
per sempre.



Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…
È così, alla fine si capisce quanto hanno influito i rapporti incestuosi della famiglia in come è diventata Laura, la…
E mano male che la signora la volta precedente diceva che era il marito che aveva voluto… Che famiglia…
Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…