A te che non esisti,
ombra della mia mente.
Tu che nel buio esplori il mio corpo,
mostrandomi sentieri sconosciuti,
tu che aspetti i miei movimenti, li incoraggi,
e mi avvolgi.
Pretendi calore e gioia,
tu che sei seduzione senza volto,
sempre brillante, luce che fa nascere un sorriso,
ma anche oscuro, buio della passione accesa.
Sicurezza nelle tue braccia,
calma nel tuo cuore,
dolcezza nei tuoi occhi,
forza nel tuo profumo.
Abbandonami,
fuori dalla mia testa, come il frullio delle illusioni passate,
lasciami sprofondare,
nel fuoco dell’invidia,
con l’odio per quello che non sarà,
e la ragione che si contorce.
Lasciami andare,
a fondo,
non puoi farmi volare,
tu che non esisti.




Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…
questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…