A te che non esisti,
ombra della mia mente.
Tu che nel buio esplori il mio corpo,
mostrandomi sentieri sconosciuti,
tu che aspetti i miei movimenti, li incoraggi,
e mi avvolgi.
Pretendi calore e gioia,
tu che sei seduzione senza volto,
sempre brillante, luce che fa nascere un sorriso,
ma anche oscuro, buio della passione accesa.
Sicurezza nelle tue braccia,
calma nel tuo cuore,
dolcezza nei tuoi occhi,
forza nel tuo profumo.
Abbandonami,
fuori dalla mia testa, come il frullio delle illusioni passate,
lasciami sprofondare,
nel fuoco dell’invidia,
con l’odio per quello che non sarà,
e la ragione che si contorce.
Lasciami andare,
a fondo,
non puoi farmi volare,
tu che non esisti.




Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…
Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…