Parole
tante parole
e le mani che si sfiorano
le labbra che si sfiorano
le lingue che si cercano
i denti che lasciano il segno
sulla pelle dal sapore di sole
e del tuo sudore
Il tuo seno che straripa
ed i gemiti
quando la bocca fagogita
i tuoi capezzoli arsi
Io sono il tuo uomo
e tu mi possiedi
mi dai l’illusione
mentre sei tu a dare il tempo
alle nostre sensazioni
a scandire gli attimi
e i luoghi della passione
Sei tu che tieni i fili
delle nostre emozioni
e a me solo il piacere
di fondermi con te, in te
e lasciarmi andare…



Ti ringrazio William, sia per la lettura sia per le belle parole. E grazie anche per avermi insegnato a inserire…
Un'ottima storia con un finale inaspettato accompagnata da una bella immagine, fantastico lavoro, Agavebet!
Ciao pensi di pubblicare il seguito?
grazie
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.