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Vi voglio raccontare un’avventura del tutto particolare che mi è successa da poco. Ho 21 anni e da un anno sono assieme ad una ragazza che mi piace molto. Con lei ho fatto di tutto e non solo con lei, infatti io considero il sesso come una delle cose più importanti della vita almeno alla mia età. Una domenica ero solo in casa e ho invitato la mia ragazza a mangiare da me. Dopo pranzo siamo finiti a letto e abbiamo chiavato per bene, però era la solita routine, divertente ma solita; la mia ragazza è parecchio disinibita, un po’ come me e come me voleva fare qualche cosa di diverso. Siamo andati nella doccia, lei mi ha fatto sedere sul piatto, si è accucciata vicino alla mia bocca mostrandomi la sua bella figa aperta e pronta a godere ancora e ha cominciato a pisciare. Da principio ero un po’ schifato ma poi la cosa mi è piaciuta subito. Il mio cazzo è diventato durissimo, il suo piscio mi è colato sulla bocca, sulla pancia e sulla cappella grandissima, era una sensazione stranissima, quell’odore, quel colore, ero veramente arrapato. Finche pisciava mi guardava e si leccava le labbra, poi finì e disse: “Adesso tocca a te!”
Si sedette al mio posto e spalancò le gambe, si mise un dito sul clitoride e cominciò a menarselo, il mio cazzo era durissimo, io mi alzai ancora grondante di piscio e la guardai, lei mi disse di sbrigarmi a pisciare perché non resisteva più, dovetti aspettare un poco perché con il cazzo in quelle condizioni non riuscivo a pisciare. Lei intanto si distese, aprì il culo e si mise un dito dentro. Io intanto cercavo di concentrarmi e lei mi esortava a pisciare, si mise un altro dito nel culo e intanto con la mano continuava a menarsela. Finalmente cominciai a pisciare, gli pisciai nei capelli, nella bocca e sulle sue belle tettone giganti mentre lei sembrava impazzire di piacere, tanto che si era ficcata tutta la mano nel culo. Le pisciai anche nella figa, il che la fece venire e gridare come una troia, la girai di culo e gli misi il mio bel cazzone dentro. La pompai e non ci misi molto a svuotarmi nel suo sfintere, lo tirai fuori e mi gustai la scena di lei esausta con il rivoletto di sperma che gli usciva dal culo dilatato. Intanto il piscio mi si asciugava addosso, una bella doccia lavò tutti e due e la mia ragazza non poté fare a meno di pulirmi i residui di sperma dalla cappella con un bel pompino, che non manco di riempirgli la gola. Spero di avervi eccitato con il mio racconto e vi consiglio di provare a farvi pisciare addosso.

Autore Pubblicato il: 31 Maggio 2022Categorie: Racconti Erotici0 Commenti

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