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Che cosa stai facendo!?

-Che cosa stai facendo?!-
Una sberla.
Cosa sto facendo..Accidenti cosa sto facendo..Mi alzo per essere piu’ convincente.
-Amore è solo che me lo hanno prestato..E allo…-
Un’altra sberla.
-Non dire cazzate maniaco depravato!-
-Ma no dai esageri è solo che..-
Un’altra sberla.
-Ho detto non dire cazzate, stai zitto almeno!-
-Ok hai ragione ho sbagl..-
Mi tira un cacio nelle palle, ho le vertigini, svengo a terra.
Riprendo conoscienza sono a terra, osservo il soffitto, ricordo..Prendo parola:
-Auoe ui ai pedonato?-
Perché suonava così la mia voce?Accidenti la mia bocca è imbavagliata e braccia e gambe sono legati stretti..Non posso muovermi’Lei pero’ mi ha sentito biascicare delle parole e adesso si dirige verso di me.
-Sai ho visto quello che stavi vedendo..-
O no , il film..Me ne ero scordato..Perchè lo ha visto..Mi lascerà’
-..Non sapevo che fossi così pervertito da eccitarti nel vedere una donna sodomizzata, a dire il vero non so come ti possa aver eccitato tutto cio’, a me non ha eccitato per niente fino a quando non mi è venuto in mente che dovevo solo ogni volta che vedevo la donna mettere al suo posto un uomo con tutti i suoi punti deboli.-
Quello che diceva mi preoccupava non voleva mica farmi le stesse cose del film!?Il mio viso era terrorizzato.
-Ecco vedo dal tuo sguardo che capisci cosa ti aspetta..Ma sai che te lo meriti vero?Lo sai che è colpa tua e sai che dovrai subire tutto quello che deciderò di farti e per il tempo che vorrò.-
E’ vero non avevo scelta e anche se ne avessi avuta mi avrebbe potuto convincere di qualsiasi cosa, io la amavo..
-Come prima cosa per tutta questa settimana farai tu tutte le faccende di casa, le farai nudo e inoltre ti sarà proibito masturbarti e naturalmente da me non avrai nulla-
Poi andò nello sgabuzzino e prese dello spago e mi ci legò le palle con il pene, in maniera piuttosto stretta..
La settimana andò avanti senza altre aggiunte, alla fine mi era andata bene dovevo solo fare le faccende nudo e avere i miei genitali legati senza potermi masturbare.

-Bene Rosa, la settimana è finita adesso puoi liberarmi, ho scontato la mia pena..-
Una sberla
-Ma che cazzo dici?!Stai scherzando spero, questa era solo l’introduzione..Da oggi cominciamo sul serio, ora spogliati e mettiti a terra a 4 zampe-
Feci quello che diceva, lei si mise dietro di me, mi accarezzò la pelle nuda sulla schiena, le coscie il sedere, poi mi fece girare a pancia all’aria e continuò ad accarezzarmi questa volta nell’interno coscia palpando i miei testicoli delicatamente.Io ero eccitatissimo, era una settimana..Sarebbero bastati 30 secondi per farmi toccare il paradiso..
-Vuoi che ti tocchi?-
-O si ti prego e troppo tempo ormai, ti supplico fallo..-
-No, non lo farò, ti stai dimenticando che ti sto punendo?-
-Lo so però vienimi incontro..-
-Mettiti a 4 zampe..-
-Ti prego..-
-Mettiti 4 zampe ho detto.-
Mi misi a 4 zampe, lei andò nell’altra stanza poi tornò, ma non la potevo vedere.
-Vedi, non posso toccarti, ti sto punendo, però posso punirti toccandoti, e visto che sei talmente schifoso da riuscirti a eccitare anche nudo a 4 zampe con le palle legate, ho quello che fa per te.Ogni volta che avrai il cazzo dritto ti toccherò, ma prima di toccarti ti ficcherò un oggetto nel culo, via via piu’ grande-
O no, stava scherzando spero, io ci tenevo alla mia verginità anale, sono un uomo per dio!Neanche il tempo di pensare che lei era davanti a me con un dildo in mano
-leccalo meglio che puoi perchè è tutto il lubrificane che c’è..-
O no aveva davvero intenzione di fare come nel film, esitai ma poi costretto dalla necessità leccai accuratamente il dildo.
-Come ci si sente a essere inculati frocetto?Ah ah ah..-
Prese il cazzo finto e me lo ficcò nel culo facendomi molto male, io urlai.
-Fa male è?Pero’ ti eccitava vederlo fare..vediamo un po’ ora se sei eccitato..?-
La mia erezione era svanita..
-Ma che peccato non posso neanche toccarti, ora hai il cazzetto moscio moscio’Vabbè vorrà dire che ti lavoro un pò il culetto va-
Iniziò a muovere il fallo avanti e indietro con velocità..Mi faceva male’Ma dovevo sopportare, ero costretto..A un certo punto si fermò e disse
-vabbè dai mi fermo un pochino, girati pancia all’aria-
Così feci anche se il fallo piantato nel mio culo mi faceva male e mi dava fastidissimo..Lei me lo tolse e inizio’ ad accarezzarmi intorno al pene, sulle cosce i testicoli e io nonostante tutto mi eccitai ancora di più.
-Uhm a quanto pare non ti è bastato è?-
Stava per prendere un altro oggetto quando si accorse che il fallo usato in precedenza era sporco di merda..
-Guarda che schifo che hai combinato adesso lo pulisci-
Senza che potessi replicare me lo ficco in bocca e mi costrinse a leccarlo e pulirlo, poi andò al bagno e tornò con una sacchetta da clistere e un tubo
-Piscia dentro la sacchetta-
-Ti prego no dai, è stato fin troppo umiliante finiamola qua per piacere..Oltretutto mi fa..-
Un’altra sberla.
Mi mise sacchetta sotto il pene, ma il mio pene in erezione non avrebbe mai fatto uscire pipì così mi afferrò i testicoli e li srizzo con forza, io urlai ancora, però il mio pene si ammoscio’ e potei pisciare nella sacchetta.
-Bravo il mio frocetto, adesso ti faccio un bel clisterino-
Detto cio mi ficcò il tubo nel culo e fece scorrere tutto il piscio dentro di me, intanto mi riaccarezzava il i testicoli, le cosce e talvolta il pene causando un’altra erezione.Mi guardò sorridendo
-Sai cosa significa vero?-
annuii con la testa, tolse la cannella del clistere e mi ficcò dentro un cetriolo, che oltre ad essere piu’ largo faceva pressione sul mio inestino pieno di piscio e merda, era una sensazione orribile mi sembrava che mi stesse inculando un elefante..Dopo avermi inculato col cetriolo, il mio pene era di nuovo moscio, ma quanto-meno mi concesse di andare a liberarmi al bagno.

continua..

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