Leggi qui tutti i racconti erotici di: eva1980

Ciao a tutti sono eva la gran puttana come mia mamma e sentite che mi &egrave successo adesso:
L’altra sera sono uscita con la macchina avevo delle cose da fare ma quando torno non trovo la macchina, allora presa dal panico ho pensato che l’avessero rimossa invece guardando bene ho notato che non era in divieto, ma un ragazzo mi ha detto di aver visto due ragazzi che salivano in macchina e mi ha detto che la vicino c’era un campo nomadi, e di provare a vedere la.
Io ero vestita con dei sandali col tacco, e dei pantaloni alla pescatora con una maglietta a bratelle, mi sono avviata e all’ingresso del campo ho trovato degli uomini, ho chiesto se per caso avevano una macchina che poteva essere la mia e loro mi hanno detto che l’avevano presa loro per farsi un giro, io ho detto che la rivolevo e loro mi risposero che gli dovevo dare dei soldi in cambio, io ho risposto che non avevo soldi dietro e ne tanto meno la cifra che volevano, cio&egrave 2000 euro.
Loro mi hanno detto di guardare se la macchina era mia e mi hanno fatta inoltrare nel campo ho riconosciuta la macchina e loro hanno ribattuto sulla cifra altrimenti mi ha detto uno dei due che gli piacevo e mi ha messa una mano sul culo, io l’ho tolta ma l’altro mi ha messa la mano tra le gambe e mi ha detto che glielo dovevo prendere in bocca, io ho rifiutato e ho chiamato mia mamma per farmi venire a prendere, le ho spiegata dove mi trovavo, e 20 minuti dopo lei &egrave arrivata, &egrave scesa e ha cercato di mettersi d’accordo lei ma intanto erano arrivate altre persone del campo infatti mentre mia mamma parlava eravamo circondati da uomini e donne, mentre dei ragazzini mi toccavano, poi &egrave arrivato il loro capo e dopo aver parlato con mia madre, vedevo dei rom che toccavano il sedere a mia mamma e non solo, lei non opponeva resistenze e altri cercavano di toccare pure me, poi mia mamma si &egrave girata e mi ha detto:
– Eva vieni che andiamo a parlare in un’altra parte, ci hanno portate in un pollaio chiuso in mezzo alle galline e a dei muli e cavalli, la mia mamma mi ha detto:
– – la vuoi la macchina? Io soldi non ne ho facciamogli due pompe e ce la riprendiamo.
C’era una puzza assurda in quel posto, puzza di merda e altro, mentre vedevo che uno da dietro aveva messo una mano sotto la gonna a mia mamma che stava prendendo in mano il cazo di uno di quelli, mentre mi sono trovata circondata da quattro uomini che mi toccavano e ad un tratto da dietro uno mi ha sbottonata i pantaloni, e un altro mi sollevava la maglietta e altri du mi strusciavano i cazzi addosso, mentre vedevo mia mamma che era piegata in avanti a succhiare cazzi e da dietro aveva due mani che le toccavano la fica, lei mugulava e di colpo mi hanno abbassata i pantaloni, io avevo un perizomino rosa con un fiocchetto davanti sul’elastico, mi sono messa in ginocchio per evitare che mi toccassero la fica e una volta in quella posizione mi si sono parati tre di quei cazzi davanti la faccia, e ho preso a succhiarli, ma avevo fatta i conti male, perché mentre ero in ginocchio ho sentito una mano che cercava di intrufolarsi, ma l’ho tolta, mentre vedevo il servizio che stavano facendo a mia madre e il loro capo che si stava facendo succhiare il cazzo da lei,mentre rideva con i suoi compari, poi ha guardato verso di me e con sguardo severo, si &egrave spostato da mia madre ed &egrave venuto da me, si &egrave messo dietro e ho sentito di colpo che mi tirava con violenza le mutandine e me le ha strappate, poi ha messo due dita in fica, ma io ho cercato di oppormi ma avevo le mani trattenute mentre succhiavo un cazzo e sentivo queste dita che salivano nella mia intimità mentre il loro capo rideva e parlava ai suoi compari dicendo che ero bagnata, mentre io cercavo di spostare il bacino muovendolo e mugugnando uhhmmmm uhmmm uhmmm ma niente non riuscivo, vedevo quella puttana di mia mamma che prendeva un cazzo in fica da dietro mentre succhiava, ma con me invece hanno fatto in modo diverso, mentre pensavo alle mie ginocchia in quel lerciume e merda che c’era a terra, mi hanno buttata in terra di schiena e mi hanno allargata le gambe e mi tenevano sempre i cazzi in bocca, mentre il loro capo mi ha leccata la fica dilatandomela e aprendomela con le mani, mi mordeva la fica e mi tirava le labbra, mentre mia mamma godeva come una cagna e gridava e la vedevo sporca di merda di animale, mentre hanno iniziato a scopare pure me e a giro mi scopavano come una scrofa, avevano dei bei cazzi e stavo godendo ma sentire quella puzza di merda e vedermi sporca a terra mi faceva godere ancora di più e ho avuto una colata assurda, poi mi hanno cambiata di posizione e mi hanno scopata da dietro mettendomi tutto il cazzo dentro, ansimavo come una cagna in calore, ancora una volta io e mia mamma stavamo facendo quello per cui siamo nate, le luride, le puttane, le cagne.
Hanno iniziato a sborra e quante ne ho prese in faccia non immaginate, non mi ero accorta che nella concentrazione gli uomini si erano moltiplicati e c’erano diversi ragazzini, siamo andate avanti tutta la notte, mi hanno inculata in tutti i modi, sia me che mia mamma, poi un ragazzino mi ha pisciata nel culo, e alla fine eravamo piene di sborra in faccia, e addosso, quando ci hanno messe in mezzo e ci hanno fatto fare le cagne e ci siamo leccate e ripulite, ma avevo dal sedere il piscio del ragazzo che colava dal mio culetto rotto, e mia mamma me lo ha leccato bevendo, mentre dal sedere mi usciva pure cacca.
Allora sono venute delle donne rom che ci hanno pisciate in faccia, e poi come se non bastasse per umiliarci ci hanno sporcate di cacca di animali, ci volevano sporcare e ridurre come loro, e ci hanno spalmate merda di animali, a me sul pancino, in faccia e mi hanno fatta leccare quella che era su mia mamma, e come se non bastasse quelle donne ci hanno rubate i vestiti e le scarpe e nude e scalze ci siamo rialzate tutte larghe e slabbrate e mentre camminavamo nel corridoio di uomini che si era formato varie mani ci schiaffeggiavano il sedere e ci toccavamo, uno mi ha tirata un labbro della fica, e io mi sono girata di scatto per il dolore e gli ho dato uno schiaffo, allora la sua donna, mi ha presa dai capelli, e un’altra donna mi ha dato delle nervate sul sedere facendomi piangere ma bagnare come una maiala, poi mi ha tirata dai capelli con la faccia a terra mi ha fatta leccare i suoi piedi sudici, e il ragazzo di colpo mi ha data un calcio alla fica, e mi hanno buttata fuori, mi sono rialzata tutta sporca e puzzolente, e mi sono incamminata verso la macchina tutta nuda e scalza quando di colpo ho sentito un bruciore tremendo, e ho iniziato a saltare un ragazzino mi aveva spento una cicca su una natica, sono salita in macchina dolorante e siamo andate via, ho provato dolore ma mi sono bagnata come l’ultima delle scrofe luride, siamo sempre più luride io e mia mamma, abbiamo passato la tutta la notte a farci scopare, eravamo sporche schifose e puzzolenti e abbiamo goduto come cagne, tale mamma tale figlia.
Per commenti scrivetemi a eva1980.e@libero.it ciao ciao

Autore Pubblicato il: 30 Giugno 2008Categorie: Racconti di Dominazione0 Commenti

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