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Buongiorno a tutti, è moltissimo che non scrivo più niente ma è stato un anno impegnativo, abbiate pazienza. Vi racconterò qualche altro aneddoto delle mie avventure con mia moglie Lara, come sempre tutto quello che leggerete è reale, solo i nomi saranno cambiati per la privacy, per qualsiasi commento, suggerimento o richiesta non fatevi problemi a contattarvi, in fondo al racconto vi lascerò il mio indirizzo mail.

Per una serie di vicissitudini era un po che non si faceva nulla di interessante, così decidemmo di concederci una serata, cominciai a preparare con largo anticipo, in queste cose preferiamo sempre avere tutto sotto controllo e quindi anche i particolari diventano importanti. Per lei sarebbe stata una sorpresa, quindi ho fatto tutto da solo, ho contattato un agriturismo in campagna in cui spesso si organizzano feste ed eventi di questo tipo, ho prenotato l’intera struttura per un weekend, accordandomi con i gestori per assicurare la presenza di alcune persone accuratamente selezionate. Una volta organizzato tutto arriva il tanto desiderato venerdì pomeriggio in cui, finito di lavorare, saliamo in macchina con giusto qualche vestito di ricambio e partiamo.
Il viaggio è gradevole, la campagna in primavera è sempre bella, la temperatura è perfetta e lei indossa un paio di jeans e una camicetta leggera, un po sbottona da lasciar intravedere quelle fantastiche tettone bianche ma non troppo da essere volgare. Arriviamo, il personale, che ovviamente sa già tutto, è accogliente e discreto, posiamo la roba, ci diamo una rinfrescata e ceniamo a bordo piscina, dopo cena qualcosa da bere e poi in camera. Il mattino successivo colazione, passeggiata, le solite cose insomma, inutile stare a tediarvi con i dettagli.
Nel tardo pomeriggio arrivano un po di persone, e riconosco chi avevamo selezionato con i gestori, per la precisione 4 ragazzi e una ragazza. Sono tutti molto giovani, non più di 23 anni, belli, fisicati, la ragazza ne ha 19, bionda, capelli lunghi, una terza di seno e un gran bel culetto.
Cena di nuovo a bordo piscina, i ragazzi sono ad un tavolo vicino al nostro, ogni tanto commentano, li sentiamo ma non diciamo nulla, è stimolante, lei ha già capito, comincia a crearsi la giusta atmosfera. Terminata la cena mettono della musica, complice qualche bottiglia di vino l’atmosfera si fa più rilassata, i ragazzi cominciano a ballare e ad essere più sfacciati. A mia moglie piace molto ballare, a differenza mia, quindi le chiedo se vuole lanciarsi, è un po indecisa, ci pensa un attimo, so in realtà cosa sta pensando, e poi accetta. Si alza e comincia a muoversi in modo sensuale, con il vestitino blu che copre a malapena le sue forme generose, in breve ha ovviamente attirato l’attenzione dei ragazzi. Si avvicina la ragazza, cominciano a ballare assieme, a strusciarsi fugacemente, poi sempre più assiduamente, le tettone di Lara sono premute sul corpo della ragazza…che a un certo punto si gira e la bacia appassionatamente, a fondo, continuando a ballare, quando si staccano per un attimo le loro lingue sono ancora intrecciate anche se fuori dalla bocca. Vedendo la scena i ragazzi capiscono che è arrivato il momento, cominciano a toccarle e in breve tirano giù la cerniera del vestito di Lara e glielo tolgono senza tanti complimenti, sotto è completamente nuda, continua a ballare con le tettone modem pesanti che oscillano, in culo che ondeggiano…”guarda qua che troia” “che maiala che sei” “e bravo cornuto proprio un puttana tua moglie, guarda come si muove” io sono sempre seduto al tavolo ho già il cazzo di pietra…i ragazzi cominciano a palparla, a baciarla, a succhiarla…è un groviglio di corpi in cui lei ala protagonista…la ragazza, anch’essa ormai nuda, viene verso di me “allora porco, ti piace quello che vedi?” Balbetto un si…”tirati fuori il cazzo che muori dalla voglia di segarti” lo faccio, vede l’erezione prepotente “bravo segati, hai il permesso…ma mentre lo fai..” Mette un piede sul tavolo, un bel piedino bianco, curato “lecca cornuto, leccami il piede mentre ti seghi guardando quella troia di tua moglie” comincio a farlo, mi piace, mi eccita ancora di più, ormai sono completamente partito…e non solo io, Lara si sta destreggiando tra i quattro ragazzi, ne sega due, uno le palpeggia le tette e le tortura i capezzoli, cosa che la eccita da morire, l’altro la afferra il bel culone massaggiandolo e passandole il dito sul buco…uno si allontana, prende una sdraio da bordo piscina e la avvicina, poi prende una barra di metallo di poco più di un metro, con lue lacci alle estremità, fanno sdraiare Lara le sollevano le gambe e le legano alle caviglie i lacci della barra in modo che sia costretta a tenere le gambe aperte…”guarda, cosa fanno a tua moglie…ora cominciano a usarla per davvero…e tu ti seghi” avevo il suo piede in bocca e mi segavo mentre lei si masturbava. Intanto avevano cominciato a scoparla, Lara godeva, gemeva…parlava, le piace molto il turpiloquio mentre si fa scopare, ma non capivo cosa diceva, mugolava e tutti la insultavano…va avanti cosi per un po’, poi la ragazza mi toglie il piede dalla bocca mi prende per il cazzo e tirandomi mi fa alzare e mi fa avvicinare alla sdraio dove quattro ragazzi stavano scopando mia moglie. Lara era maschera di godimento, bellissima, sporca di saliva e sperma, immobilizzata in quella posizione oscena. Mi guarda “mmm…mi stanno usando…mi usano…sono il loro sborratoio…sono un oggetto” e la ragazza “si puttana, non sei più una donna, sei solo un oggetto e ti useranno tutti come vogliono stanotte” Lara godeva, con la voce rotta dagli orgasmi continua a dire “sono uno sborratoio, mi riempiono, sono piena di sborra” e via cosi, la ragazza mi fa inginocchiare “visto che tua moglie deve essere riempita di sborra qualcuno deve tenere questi cazzi duri” mi ha aperto la bocca e i ragazzi, appena sburravano dentro mia moglie, mi mettevano il cazzo in bocca perché glielo succhiassi e glielo facessi tornare duro…ogni tanto, quando non avevo un cazzo in bocca la ragazza mi provocava “cos’è tua moglie?” “È un oggetto…serve solo per far sbarrare i tuoi amici…” “bravo cornuto, hai sposato un lurido sborratoio, te la riporti a casa incinta questa cagna di merda”.
Sono davvero andati avanti ore così, Lara era piena di sborra nella fica, nel culo, sulle tette e in faccia, i suoi orgasmi sono stati innumerevoli, continuavano a dirle che era una vacca di merda, che la avrebbero ingravidata, che serviva solo come contenitore per la sborra…alla fine era davvero esausta e anche i ragazzi avevano tirato fuori fino all’ultima goccia. A giochi finalmente fermi la ragazza mi ha dato un bacio e mi segato brevemente finche finalmente non ho sborrato in un orgasmo davvero intenso. Hanno ringraziato, ci siamo stretti la mano e se ne sono andati, io ho sciolto i lacci che tenevano spalancate le gambe di mia moglie e, esausta ed oscenamente piena di sborra, l’ho abbracciata, l’ho baciata, l’ho presa in braccio e l’ho portata in camera per un bagno caldo.

Per contattarmi per suggerimenti, curiosità o anche solo per fare due chiacchiere persephone2021@libero.it

Autore Pubblicato il: 21 Luglio 2022Categorie: Orgia, Racconti Cuckold, Racconti di Dominazione0 Commenti

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