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Racconti Erotici Lesbo

Io e Graziella

By 24 Settembre 2023No Comments

Avevo 15 anni i miei comprarono due villette a schiera molto piccole, in una località sul mare nel profondo sud Italia e per festeggiare invitarono due coppie di Amici, in una si sistemarono nella cameta da letto al primo piano i miei e mio fratellino nella stanza di sotto la coppia di amici, in quell altra di fianco l altra coppia e io e la loro figlioletta, una sera ormai tutti a letto io non riuscivo a prendere sonno dal mio letto riuscivo a vedere il piccolo corridoio che divideva il bagno dalla camera da letto, all improviso vidi passare Graziella completamente nuda, era una donna di 40 anni non bellissima bionda con occhi azzurri un bellissimo seno un bel culo ma soprattutto mi colpi la sua figa con del pelo biondo il tutto duro pochissimo ma senti il cazzo tirarmi quella notte non riuscii a dormire mi feci una sega stando attento a non fare rumore perche nel letto di fianco c era la figlioletta di Graziella dopo una copiosa sborrata mi addormentai, l indomani mattina andammo tutti al mare poi tornammo a casa e pranzammo, ne primo pomeriggio si organizzarono per tornare in spiaggia io non volevo andare e rimasi a letto a leggere un fumetto e mi accorsi che anche Graziella non volle andare ad un certo punto mi sentii chiamare da lei chiedendomi se potevo salire, quasi scocciato saliii le scale entrai in camera rimasi pietrificato Graziella era sdraiata sul letto tutta nuda il mio sguardo era fisso sulla bella fighetta bionda allora mi disse di andare da lei che intanto si era seduta sul bordo del letto quindi fui davanti a lei guardavo per terra tutto timido ma il cazzo era divenuto duro nel costume lei mi ptese il viso e mi guardò sorridendo mi disse che ero un bel ragazzetto e che mi aveva visto come la guardavo poi mi diede un bacio ero rosso dalla vergogna Graziella intanto mi accarezzava la pancia e il petto mi tremavano le gambe non ero mai stato davanti ad una donna nuda neanche mia coetanea, d un tratto mi disse vediamo cosa nascondi e mi abbassò il costume il cazzo duro svettava davanti al suo viso, lo prese in mano iniziando a farmi una sega lentamemte credevo di svenire dopo poco mi guardo con quegli occhi azzurri pieni di voglia si pasdo la lingua sulle labbra apri la bocca e prese a succhiarmelo faticavo a stare in piedi gemevo sentivo la sua bocca che succhiava mentre con la lingua stuzzicava la punto non resistetti e gridando le venni in bocca Graziella comtinuo poi lo fece uscire e sputo tutto il mio sperma si passava la lingua sulle labbra piene del mio seme ero incredulo pensavo fosse stato um sogno lei sia alzò ed andò a farsi una doccia rimasi li fermo qualche minuto poi mi ricomposi e andai a riposare.
Le vacanze andavano veloci e non passava giorno senza che mi masturbassi pensando a quel pomeriggio, mancavano ormai pochi giorni al termine della vacanza capito che si organizzò una gita e io e Graziella dicemmo che preferivamo andare al mare vusto che erano gli ultimi giorni e cosi fu, ero giu che oziavo sentii Graziella scendere le scale con indosso un costumino turchese due pezzi che copriva ben poco pensavo volesse andare in spiaggia invece mi prese per mano dicendo che avrei dovuto fare qualcosa per lei mi portò su in camera rimanemmo in piedi uno davanti all altra ovviamente il cazzo diventò subito duro lei sorrise e si tolse il reggiseno poi tolse lo slippino mi abbraccio forte e mi baciò senti il suo seno stringersi al petto e il mio cazzo duro le premeva sul ventre sempre baciandomi mi tirò giu il pantaloncino r prese a masturbarmi dopo un po si sdraio sul letto apri le gambe e mi disse di mettermi tra le sue gambe þi avvicinò la testa alla sua meravigliosa figa bionda aveva un profumo buonissimo mi disse che avrei dovuto fare qualcosa per lei mi disse di leccarla mi attiro a lei io ammiravo quel pelo biondo guardai le figa ormai umida le bacia le coscie ed iniziai a leccarla ero un po impacciatoma ci presi gusto le succhiavo il clitoride Graziella con gli occhi chiusi gemeva mi teneva la testa sempre piu incollata alla sua giga ormai bagnatissima dopo alcuni minuti si irrigidi e contraendosi mi venne in bocca urlando tutto il suo piacere una volta ripresa mi feve sdraiare ero li con il cazzo duro le si mise a cavalcioni e piano piano si abbasso prese il cazzo in mano e lo diresse verso la sua figa ancora bagnata sentii la cappella entrare lei scendeva piano mi faceva un po male visto che ero ancora vergine quando fu tutto dentro inizio a cavalcare dopo alcumi momenti di fastidio cominciai a godere Graziella cavalcava sempre piu veloce roteava il culo godeva e mi disse di prenderle in mano le tette io non capivo nulle e lei quando capiva che stavo per venire rallentava ero im paradiso lei urlava la sua goduria piegoin dietro la testa con gæi ocvhi chiusi e la bocca aperta si contorse tutta e mi venne copiosamente sul cazzo poi mi abbracciò e mi baciò io le carezzavo il culo allora si alzò un po prese il cazzo e lo diresse berso il buchino svendendo sentivo che mi risucchiava dentro era stretto e faveva un po male Graziella iniziò a cavalcate con il mio cazxo in culo intanto si strusciava la mano sul clitoride nom resistevo piu e farfugliandi qualcosa le sborrai nel culo era meraviglioso rimase un po cosi poi lo tolse e la sborra uscì dal suo buchino colandoþi sul cazzo bene a sdraiarsi di fianco a me abbracviandomi e baciandoci mi sussurrò all orecchio che ero stato molto bravo e che ero riuscito a farla godere rimanemmo um po cosi e poi andammo a fare la doccia, purtroppo dopo qualche giorno Graziella suo marito e la figlia partirono , la rividi parecchie volte in città ma non ci fu mai piu occasione di stare soli ma una volta in un attimo che riuscimmo a stare soli mi disse che aveva ripensato molte volte a quell estate e che si era anche masturbata io le risposi la stessa coso poi accarezzandomi mi disse che ero stato molto bravo e che l avevo fatta godere come pochi, ecco questa è la storia vera di come persi la verginità grazie alla splendida Graziella

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