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Sono sempre stato un pò sottomesso da mia moglie e anche lei, dopo qualche perplessità, aveva preso gusto alla cosa, ora mi chiama “il mio schiavetto”, tutte le sere si fa – e pretende – fare massaggi ai suoi splendidi piedi e a me piace servirla in tutte le sue esigenze..
Io dopo 39 anni di lavoro sono rimasto a casa in prepensionamento e forse anche per questo mi sono dedicato a stare più vicino a Sara che invece lavora, abbiamo nove anni di differenza, lei splendida cinquantenne (che ne dimostra quaranta…) e io quasi sessantenne che cerca di tenersi in forma per non sfigurare.
Il sesso tra di noi è sempre stato bello e importante anche se dopo tanti anni lei è un pò distratta, diciamo che ultimamente sono più io che la cerco.
Sara un caso ma avendo più tempo da dedicarle ho cominciato a fantasticare situazioni sempre più strane, sempre con lei come protagonista, magari con un ragazzo più giovane e aitante ma lei ha sempre scansato l’argomento…vedevo però che nei nostri preliminari se le dicevo qualcosa si eccitava sempre di più e a me, non so se giusto o sbagliato, la cosa mi faceva venire un uccello durissimo! Quando se ne accorse mi prendeva in giro, mi diceva “ma come ti piace così tanto che mi potrei scopare un giovanotto?? Il tuo pisello non mente, guarda è di marmo! ” e giù una bella risata. Sembrava sempre una fantasia di cui però piano piano non riuscivamo più a fare a meno, io in questo gioco ero il terzo incomodo, la protagonista era lei , la mia Regina, come la chiamo io…
Finchè un giorno la sua Azienda le propone di partecipare ad un importante evento con relativo rinfresco che si sarebbe svolto alla Fiera di Rimini e quindi bisognava dormire fuori almeno una sera.
Con mia sorpresa mi fece una proposta “senti ma se mi accompagni tu a Rimini, mi fai da autista così io arrivo bella riposata e poi magari il giorno dopo ci facciamo una giornata di mare, che ne dici??” E che dico…non vedo l’ora di farti da “Ambrogio” come il maggiordomo della pubblicità!! Così mi prese in giro per un pò di giorni “guarda che ti faccio mettere la divisa da autista!”
Intanto io mi ero dato da fare per trovare un albergo con una stanza con vasca idromassaggio come piaceva a lei. e così arrivo il venerdi di partenza, arriviamo all’hotel, Sara contentissima della location…
Si era portata un paio di vestiti che la valorizzavamo per dire un eufemismo e dei sandali con tacco che teneva per le grandi occasioni, insomma una gran gnocca….”Ambrogio come sto?? sai che devo fare bella figura!” Io con la bava alla bocca e già mi si gonfiava il pisello, lei se ne accorse “sì sì piace anche a lui!”
La portai in macchina alla riunione, un bel pò di gente e prima di lasciarci mi disse ” ti avviso quando devi venire a prendermi, prepara l’idromassaggio che ho voglia di fare un bel bagno, poi magari ti faccio una sorpresa!” E io “sorpresa? quale sorpresa??”
e lei ” mah ti ricordi Luca quel collega del Commerciale di Milano, mahssì dai quello belloccio che quando viene da noi in ufficio mi tampina sempre….che dici mettiamo in atto quello che sognamo da un pò? O meglio, io metto in atto, tu al massimo guardi che ne dici??” azz…io salivazione azzerata ma nel mentre mi si gonfia immediatamente l’uccello, lei mi palpeggia e mi dice ” ok tu non dire niente ha gia risposto lui per te, ah ah ah!!” apre la portiera e se ne va in riunione…
Io rimango di sasso, non cosa dire nè fare o pensare, da un lato sono preoccupato dall’altro eccitatissimo!
Arriva il momento del ritorno, arriviamo in albergo, Sara un pò su di giri, il Prosecco al rinfresco ha fatto il suo dovere, nessun accenno alla situazione (!?)
Io, da buon sottomesso, le avevo preparato la vasca, le candele profumate, entra, si spoglia, la aiuto a togliere il reggiseno, è bellissima nuda, entra nella vasca e si rilassa, mi chiede di portale qualcosa da bere e di spogliarmi per mettermi il grembiule da maggiordomo che usavamo a casa per i nostri giochetti…eseguo subito, le porto da bere già eccitato e mi dice “spero che tu abbia portato anche la Gabbietta, mettila subito”…eh sì nei nostri giochi di sottomissione avevamo anche inserito la gabbietta di castità da uomo…certo che l’avevo portata ma non riuscivo a metterla con l’uccello in tiro! “Amore usa il ghiaccio e mettila veloce!” e anche qui eseguo subito e con fatica riesco a infilarla, chiudo il lucchetto e le consegno la chiave che lei mette intorno al collo penzolando in messo alle sue splendide tette….ma il bello doveva ancora venire..
“Amore tra un pò arriva Luca, dai non fare quella faccia (la mia…..) ormai ho deciso, stasera ci divertiamo! O meglio io mi diverto di sicuro, tu…vediamo..” e mi scosta il grembiule e il mio uccello che a quelle parole scalpita nella gabbietta!! “sì sì dai che ti diverti anche tu a guardare!” e scoppia a ridere con quel suo splendido sorriso… e come si fa a darle torto…
Due minuti e suonano alla porta, lei esce dalla vasca, si infila un accappatoio e mi dice “Amore vuoi stare sul balcone o nella cabina armadio??” Eh?Oh…rimango imbambolato, non sono preparato..”dai decido io fila dentro la cabina armadio che così senti meglio” apre la porta e mi spinge dentro. E da qui in poi sento chiaccherare, risatine, qualche silenzio e poi….comincio a sentire dei gemiti sempre più forti, accidenti ma stava capitando proprio a noi?? Dopo cinque minuti non ce la facevo più, di lá si sentiva una gran scopata, avevo l’uccello che mi scoppiava nella gabbietta e la chiave ce l’aveva lei…apro un pò la porta della cabina armadio …..c’era una luce soffusa, ancora gemiti…e lei era sopra di lui completamente nuda e se la godeva alla grande!! Non credevo ai miei occhi, la mia Regina, nuda che scopava con un altro uomo e le piaceva parecchio…..poco dopo sento lui che viene, si strusciano ancora un pò, alla fine si staccano e lei gli dice “ora vai che tra un pò arriva mio marito”, si baciano, lui si riveste con un accappatoio ed esce…a quel punto esco anch’io dal mio nascondiglio, lei mi vede, scende dal letto, nuda, splendida e mi bacia forte con la lingua, mi slaccia il grembiulino, mi guarda la gabbietta che scoppiava e mi dice “dì la verità..ti è piaciuto eh?? Ora tocca a te, mi sono tolta lo sfizio di fare una bella scopata ma non sono venuta…in ginocchio e datti da fare, leccamela per bene come sai fare tu (è una mia specialità..) ho una voglia matta di venire e pulisci tutta la sborra di Luca te lo meriti !”
Io saliva azzerata, nudo, ingabbiato ma eccitatissimo, la mia Regina ordina e io eseguo alla lettera!!
Si sdraia sul bordo del letto, io in ginocchio comincio a leccarle la figa depilata, lei mi mette i piedi sulle spalle, sento colare in bocca i suoi umori che ben conosco insieme alla sborra di Luca, lei mi tiene giù la testa “lecca tutto mi raccomando oh oh oh godo!!”
Le infilo anche due dita e comincio a aumentare il ritmo, lingua e dita insieme, sento che gode, ansima sempre di più, “sì sì vengo vengo!!!” e finalmente viene, si ritrae, le vado dietro con la lingua, mi ferma la testa, “basta basta” un attimo di silenzio, si rilassa completamente, io sempre in ginocchio giù dal letto con la gabbia pulsante…si avvicina nuda, un pò sudata “grazie Amore, mi hai dimostrato quanto mi ami, ora se vuoi ti puoi segare!” e si toglie la chiavetta da in mezzo alle tette e mi apre il lucchetto, l’uccello liberato svetta subito in alto, lei si sdraia a guardare …..io mi dò quattro colpi e vengo furiosamente sulla sua pancia, lei chiude i suoi splendidi occhi azzurri e mi dice “ora vieni qui di fianco a me..”
Ma quanto la amo????

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