Leggi qui tutti i racconti erotici di: Luca302

Ciao sono Luca ho 24 anni e oggi vi voglio raccontare un avvenimento successo anni fa.
Per chi già ha letto alcune delle mie storie sa come sono, però mi ripeto, sono alto 1.80, castano, occhi verdi, un fisico normale e un cazzo di normali dimensioni 13/14 cm.
La mie passioni il cuckoldng, l’umiliazione (anche pubblica) e i piedi.
Questa è la parte 2 del racconto precedente.
Dopo essere venuto in mano con il cazzo ancora duro, ed ancora avere i battuti accelerati, il sudore che gocciolava e la voglia di continuare.
Chiusi la chat con Franco, le miei emozioni erano un misto di rabbia ed eccitamento, tali da rendere quel momenti indimenticabile.
Pensando che la parte peggiore era finita, apri le chat con la amica.
Come prime foto vidi dei cazzi, mandati dalla amica, entrambe parlavano di come erano belli e grosso e di come avessero voluto essere sbattute da quei grossi affari, ovviamente non mancava il commento che sminuiva mio padre, considerato e chiamato sempre in ogni momento il cornuto.
Ormai era stato soprannominato così nel loro gruppo di amiche, il cornuto.
Io ero invece ero stato citato meno volte , ma in quelle poche volte, ero ben definito.
Uno scambio di messaggi mi pietrificò.
Ricordo che un periodo di quell’anno quando andavo ancora alle superiori magicamente comincia a prendere ottimo in matematica, ammetto di essere sempre stato pessimo, infatti la mia media era suo 5/5.5 ma da febbraio in poi, comincia a prendere tutti 8/9.
Amica: allora oggi sei stata al colloquio del professore di Luca.
Mamma: Si, come avevo immaginato Luca, rischiava di non passare l’anno se continuava con quei voti, ho dovuto fare qualcosa.
Amica: Luciana non mo dire ciò che penso
Mamma: si, hai capito bene, finiti i colloqui, ho aspettato che uscisse dalla scuola e l’ho fermato, ho chiesto il che modo Luca potesse prenderei bei voti.
Amica: Non mi aspettavo niente di meno da te Luciana, quel tuo sgorbietto dovrebbe baciarti i piedi e venerati, per tutto quello che hai fatto per lui.
Mamma: e come puoi immaginare, mi ha scopato.
(Il mio professore di matematica era un vecchio prossimo alla pensione, bassotto e grasso.)
Amica: beh??, ti è piaciuto scopare con quel vecchio?
Mamma: non voglio commentare, ho dovuto succhiare quel cazzo per una mezz’ora intera prima che mi venisse in bocca, per poi volermi scopare ed ha preteso il mio culo in cambio di tutti 9.
Amica: manco al cornuto hai dato il culo.
Mamma: già ahahaha, a lui non ho dato mai nulla, per il cornuto sono la santa.
Amica: La santa del cazzo.
Mamma: ahaha
Ora capivo tutto, le chat proseguivano con discussioni su ragazzi dotati , di come i neri fossero migliori e come si erano sbattute un gruppo di 20enni.
Posai il telefono e andai in camera mia, dove continuai a segarmi fino a venire in una debole sborrata che mi colava sulla mano, da qual giorno diventata un amante del cuckold materno
 

Lucasolr302@gmail.com

Nel prossimo parlerò di femminilizzazione e di femmine alpha

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Autore Pubblicato il: 4 Giugno 2022Categorie: Racconti erotici sull'Incesto, Sensazioni, Tradimento0 Commenti

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