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Car sex col cornuto cap 1 – Prologo

By 10 Luglio 2026No Comments

Mi chiamo Lucia, ho 42 anni e mi piace il sesso in tutte le sue forme, etero omo. Non ho trascurato nemmeno i trans grazie anche a mio marito Luigi che ho sposato quando avevo 35 anni ed avevo già raggiunto la bella cifra di 1000 cazzi presi. Si 1000, gli uccelli a cui ho fatto almeno una sega sono stati in 20 anni (la prima pippa la ho fatta ad un mio cugino più grande di due anni quando avevo 14 anni, la prima pompa sempre a lui 6 mesi dopo e la prima scopata con un compagno di classe quando ne avevo 15. Da allora non mi sono più fermata. A scuola ero molto popolare fra i maschi, considerata una zoccola ed odiata da buona parte delle ragazze anche se non ho mai fatto sesso con un maschio che non fosse libero. I maschi però sono spacconi e qualcuno che non avevo cagato si è vantato salvo poi essere sputtanato da me davanti a tutti. La cosa è servita da esempio e dopo un paio di casi la storia di chi si vantava a vanvera è finita. Quella di evitare maschi impegnati è una regola che mi sono data e che mi è stata utile per avere la solidarietà femminile in alcune occasioni. Inoltre il mondo è pieno di pesci piccoli e grandi ed io amo molto pescare.
Ma torniamo a noi. Con Luigi è stato un colpo di fulmine e per tre mesi ho fatto sesso solo con lui. E’ abbastanza dotato ma la mia fame è stata superiore (credo di essere un po’ ninfomane) però visto che mi piaceva tanto e sembrava una cosa reciproca, gli ho fatto un discorso molto chiaro. Io ho bisogno di scopare, tanto e con tanti in singolo o in gruppo. Se mi accettava così, solo sesso con gli altri, potevo stare con lui, diversamente ed a malincuore, avremmo dovuto lasciarci.
La sua risposta è stata per me sorprendente, per lui nessun problema ma avrebbe gradito esserci per dare il suo contributo. Meglio non poteva andare. Abbiamo iniziato un periodo in cui scopavamo noi due, entrava un terzo nella coppia (a volte uomo a volte donna) abbiamo iniziato a frequentare club privé dove ero al centro di gang bang e lui era uno dei partecipanti. Poi pian piano è iniziato anche un percorso da cuck puro. Capitava con i singoli molto dotati che mi stimolavano particolarmente che, in casa nostra, lui si facesse una sega mentre l’altro mi riempiva in ogni buco e, solo su mia richiesta lui ne occupava uno degli altri. Ho capito però che lui traeva maggior piacere a segarsi guardandomi mentre un altro mi fotteva.
Una volt poi, dopo che uno dei maschi se ne era andato lasciandomi distrutta sul letto e con volto e tette piene di sperma, lui che non era ancora venuto si sia avvicinato per baciarmi e giocoforza abbia preso in bocca un po’ della sborra che mi ricopriva. Ce la siamo passata con baci appassionati ed ho capito che gli piaceva ed allora, con fare un po’ dominante, lo ho preso per i capelli e spinto sulle tette dicendogli “leccami cornuto” e mentre mi leccava, senza nemmeno toccarsi è venuto.
Ne abbiamo parlato ed è venuto fuori che era un periodo in cui si era appassionato di film cuck e così abbiamo iniziato a guardarne insieme. Sempre più spinti fino a quelli in cui il cornuto di turno, con il cazzo ingabbiato, veniva trattato come un tappetino su cui si appoggiava l’attrice per farsi sbattere da uno o più stalloni. Visto il piacere che lo pervadeva, ho deciso di simulare queste cose e così una sera, dopo che mi ero procurata due dildi formato maxi, mi sono vestita da vacca con una tutina a rete aperta al cavallo ed una paio di scarpe importabili dal tacco a stiletto esagerato, e mi sono fatta trovare sul letto con i due cazzi infilati uno in fica ed uno in culo. Quando lui tornando dal lavoro è entrato in camera si è subito eccitato.
“Spogliati completamente nudo cornuto e torna solo quando sarai riuscito a metterti la gabbietta, io intanto vado avanti a farmi sbatter da gran troia come ti piace”.
Ci mise 10 minuti a tornare, mi spiegò poi che l’erezione non voleva scendere e quindi la gabbietta non riusciva a chiuderla ma dopo una doccia gelata ci era riuscito ed era arrivato.
Sullo schermo l’ultimo film che avevamo visto era arrivato al punto in cui il cornuto accucciato, reggeva il corpo dell’attrice sbattuta in figa da un bel ragazzo di colore mentre uno bianco veniva spompinato. Gli feci cenno col dito di avvicinarsi e gli intimai di mettersi come l’attore cuck del film cosa che lui fece. Mi misi sopra di lui rimuovendo il cazzo bianco dal culo e replicando ogni scena immediatamente e molto bene compresa la scena finale in cui i due cazzoni riempivano l’attrice di caldo nettare. Avevo infatti preso i due dildi con serbatoio che premuto eruttava quanto caricato in precedenza. Avevo usato dello yoghurt bianco intero e, quando gli schizzi mi hanno riempito, ho sentito Luigi gemere. Era venuto nonostante la gabbietta.
Nondimeno mi sono fermata, gli ho ordinato di avvicinarsi e preso per i capelli lo ho guidato su ogni singolo schizzo che ha ripulito per bene. Alla fine lo ho costretto a mandare giù tutto rifiutandogli lo scambio con un gesto di dominazione ed una frase che poi mi disse aveva molto apprezzato.
“Sei un cornuto il tuo dovere e trovare cazzi per la tua vacca e poi ripulirla per bene quando i manzi la hanno ben riempita”.
Alla fine della pulitura gli ho tolto la gabbietta, il suo cazzo si è indurito senza che dovessi nemmeno toccarlo, ancora eccitato da quanto fatto prima e gli ho fatto segno che poteva scoparmi. I cazzi di gomma sono ottimi in caso di carestia ma un bell’arnese di carne con attaccato un uomo ingrifato è sicuramente meglio.
Mi ha riempito in tutti i buchi facendomi avere due orgasmi favolosi.
Alla fine è venuto anche lui dandomi della troia schifosa che però adorava e che voleva sempre più laida cosa che mi ha dato

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