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Credo che il momento debba prima o poi arrivare e deve essere deciso dalla Lei della coppia.
Sto parlando del momento in cui la mia Elena ha deciso di non fare più usare al suo bull il preservativo.
Ovviamente Elena continua a seguire la sua terapia contraccettiva con la pillola.
Sono ormai due anni che ci frequentiamo con Mauro, un mio ex collega che ora lavora fuori città e dal punto di vista lavorativo non ha più rapporti ne con me o altri colleghi.
Mauro ha 42 anni e da circa 2 anni è separato dalla moglie, con cui condivide un figlio, buona posizione sociale e fondamentalmente si trova molto bene in questa sua veste di amante ufficiale e riconosciuto di Elena.
Non ha altre relazioni, è dedicato totalmente al lavoro e gli incontri con noi sono abbastanza frequenti per non fargli sentire la mancanza di una donna esclusivamente sua.
Un bell’uomo, sportivo e dalla parlantina sciolta, un paio di allenamenti in palestra alla settimana, e per il resto lavoro, lavoro, lavoro.
In qualche modo ci assomigliamo, anch’io sono alto, ma non palestrato, 47 anni e ho una posizione sociale buona che permette a me ed Elena di toglierci qualche sfizio.

Elena decide di organizzare la serata andando prima al ristorante, e poi di terminare l’incontro a casa nostra, sul nostro lettone.
La cosa che più mi eccita è vedere Elena che si prepara per l’appuntamento.
È da circa un mese che non vediamo Mauro, e l’eccitazione di mia Moglie è palpabile.
Ha appena fatto la doccia, è in accappatoio e si sta truccando, decisamente una bella donna di 45 anni, che si mantiene in allenamento con almeno 4 sessioni settimanali di corsa o palestra.
Un bel sedere rotondo con qualche buchino di cellulite che tanto fa arrabbiare Elena (ma va beh l’imperfezione dona la donna vera), gambe lunghe e pancia piatta, un bel viso e un taglio di capelli corto, biondo e sempre curato (assomiglia, in biondo, alla protagonista femminile del cartone “Megamind”, vedere per credere) e il seno piccolo, non arriva alla seconda….
“maritinoooo, vieni a vedere, secondo te piaccio a Mauro?” mi chiede togliendosi l’accappatoio.
“allora” le chiedo “stasera niente preservativo, sei sicura?”
“si, ho bisogno di sentirmi libera, niente barriere, e poi Mauro se lo merita” mi dice facendo l’occhiolino.
Elena incalza e controbatte “tu piuttosto, sei sicuro che questa cosa non ti disturba, o che non ti faccia schifo?”
La domanda mi spiazza, non ci avevo pensato, ma ritengo che per essere un vero cuckold a questo punto ci si debba arrivare.
…E voi? Cosa ne pensate? È giusto che la sweet si faccia completamente e liberamente riempire del seme del Bull???
Io sono già eccitato e pregusto l’epilogo della serata pensando che Mauro non è a conoscenza della decisione di Elena.
La guardo mentre si veste, sceglie l’intimo e si mette le scarpe col tacco.
Per la serata decide un abito corto in vellutino beige con qualche macchia di colore sopra, sexy ma non volgare.
L’abito è corto e fa vedere le gambe nude arrampicate su un paio di scarpe decolleté nere tacco di 12 cm di Louboutin.
Mauro suona alla porta, entrando ci saluta “ciao Ele, come stai? Mamma mia come sei bella”, lei sorride e fa un giro su se stessa per farsi vedere meglio, “sei veramente molto sexy” incalza Mauro,” sei sicura che vogliamo andare a cena fuori? “.
“certo che sì, mi sono fatta bella per te…, voglio farmi vedere in giro e far vedere come tengo in pugno 2 uomini”.
Ecco, questo è ciò che più di tutto eccita Elena, dare dimostrazione di potere sessuale di fronte agli altri.
Saliamo sul SUV Volvo di Mauro, il ristorante è a pochi chilometri da casa nostra, io chiacchiero con Mauro.
Arriviamo, il tavolo è prenotato a nome mio per tre persone, nel tragitto tra l’ingresso e tavolo mi godo lo spettacolo di Elena che ancheggia sui tacchi e degli sguardi degli altri uomini che ne colgono lo charme e la profonda sensualità.
La serata come tutte le volte che usciamo noi 3, è divertente, mangiamo e beviamo bene, mi alzo e vado a pagare con Elena e Mauro che rimangono al tavolo da soli.
Nel tragitto di ritorno a casa, Elena si siede nel sedile a fianco del posto di guida e con la mano accarezza il braccio di Mauro e si allunga per mordergli piano un orecchio.
Parcheggiamo la macchina lasciando però a Elena il tempo di salire in casa un momento prima di noi per prepararsi.
Io e Mauro ci accomodiamo in sala e ci beviamo una grappa rimanendo in religioso silenzio nell’attesa dell’arrivo della nostra divinità.
Elena arriva in lingerie color perla e con i tacchi, una nuvola di profumo avvolge il soggiorno, Mauro si alza e le dice “bellissima, sei bellissima” nel mentre Elena gli butta le braccia al collo e lo bacia profondamente.
Sorridendo maliziosa mormora “ti piaccio? Ti piaccio veramente? Mi sono fatta bella per te, ho voglia di essere presa da te, tutta” poi si volta e mi dice “tu guarda, desiderami, voglio che ci guardi mentre facciamo l’amore”.
I due si baciano e nel frattempo Mauro, aiutato dalle mani frenetiche di Elena rimane nudo.
Rimanendo entrambi in piedi lui la gira e incomincia a baciarle il collo, lui si inginocchia e inizia a mordicchiarle le natiche. Io sono seduto sul divano e con un misto di paura ed eccitazione guardo in religioso silenzio la scena dei due amanti alle prese con i preliminari.
Si spostano nella nostra camera da letto e mentre si continuano a baciare io stendo un grosso panno sulle coperte per evitare che queste si macchino di sperma o liquidi vaginali.
Mantenendo sempre il contatto tra le labbra e la lingua i due si buttano sul nostro letto che gli ho preparato. Le mani di Mauro armeggiano sul ferretto del reggiseno per slacciarlo, la sua bocca si appoggia sui capezzoli di mia moglie e incomincia a leccarli e a mordicchiarli.
“sei bellissima, sei bellissima” le dice.
La stende di schiena e le sfila le mutandine iniziando a baciarle la pancia, i fianchi e l’interno coscia avvicinando la lingua al sesso di Elena.
Il nostro Bull e mia moglie sono completamente nudi e si stanno rotolando nel letto, io nel frattempo mi sono liberato di tutti i vestiti e giro intorno al letto per vedere da ogni angolazione quello che sta succedendo. Il mio cuore va a 1000, la mia eccitazione è evidentissima e cerco di non toccarmi per evitare di venire immediatamente e per poter partecipare alla festa per secondo.
Elena, mentre Mauro le sta baciando il suo sesso completamente depilato, si gira mi guarda e controlla che io stia rimirando la scena.
Sul lettone la situazione si ribalta e la mia dolce mogliettina fa sdraiare di schiena il suo amante. Partendo dal mento scende con la bocca baciandogli e succhiandogli i capezzoli per arrivare al suo inguine che incomincia a baciare delicatamente fino ad arrivare a prendere completamente in bocca il suo cazzo e incominciare un pompino appassionato.
Ecco, un commento sul membro del nostro amico, che è lungo, ma non troppo (ma comunque più del mio), con una circonferenza oltre la media, in una parola … massiccio.
Mauro geme di piacere e penso che se Elena continua così non durerà ancora per molto e che gli esploderà in bocca. Lei stacca le sue labbra dall’asta di Mauro e scende ancora di più fino a leccargli e a prendere delicatamente in bocca prima un testicolo e poi un altro, cosa che fa irrigidire e inarcare la schiena al buon Mauro che non si aspettava questo trattamento.
Lui dice “fermati, fermati che non resisto più, prendo i preservativi e scopiamo”.
Io sorrido e guardo Elena che in ginocchio con ancora la testa tra le gambe di Mauro dice “noooo, sorpresa!!! Ho deciso che è d’ora in poi lo facciamo senza niente, a pelle, ti voglio sentire tutto, voglio essere inondata da te”.
“siii” ribatte il bull con un sorriso grandissimo “oh, ma tu prendi la pillola vero?”.
“eh, certo rispondo, io sono cornuto, mica scemo”
Elena riprende per un momento a massaggiare il cazzo di Mauro poi gli va a cavalcioni, si posiziona con il bacino verso il suo membro e lo infila dentro di lei emettendo un gemito.
Io sono in piedi, nudo, a due metri da loro, e vedo Elena che danza sul membro di Mauro cercando il massimo godimento per lei e per lui, i movimenti sono prima rotatori, poi su e giù.
Vedo il cazzo del nostro amico che sempre più lucido degli umori vaginali di Elena scompare e riappare.
Elena geme e Mauro sempre più congestionato ansima come una locomotiva.
Sempre in questa posizione lei si allunga su di lui e porta la bocca a contatto della sua mentre le sue mani maschili strizzano e accarezzano le chiappe di Elena.
Io vorrei toccare il culo di Elena (e ne avrei il diritto visto che è mia moglie), ma la magnificenza di essere cuckold sta proprio in questo, presenziare a un atto intimo di tua moglie senza poter partecipare e senza che lei lo voglia.
Cosa ne pensate amici, non è bellissima questa condizione?
Mauro, rosso in volto, le dice di spostarsi (per un momento temo che non si riesca a controllare e che stia venendo), lei capisce al volo e si mette a carponi.
Si posiziona dietro di lei, le accarezza la schiena e gliela bacia, poi con le due mani segue il profilo del suo corpo, dalle spalle poi proseguendo per la vita e i fianchi fino ad arrivare i prenderglieli saldamente e con forza e dolcezza a portarli contro il suo cazzo duro, lucido ed eretto.
Inizia quindi una scopata a pecorina furiosa.
“sciaff, sciafff” si sentono i colpi del bacino di Mauro che impatta sulle morbide chiappe di mia moglie.
“mi piace, ahhhh, mi piace” dice Elena con la voce rotta dal godimento.
Io mi aggiro per la stanza mi siedo su una seggiola e aspetto che Mauro esploda dentro di lei.
Aspetto il momento clou della serata, lo sperma di Mauro che scalda e inonda la figa di mia moglie, voglio godermi questo momento, condividerlo con Elena, come coppia.
I testicoli di Mauro danzano sotto i suoi colpi, il suo cazzo entra e esce dal corpo di mia moglie, lei è completamente scollegata dalla realtà e geme tantissimo.
Come una gatta Elena si divincola dalla presa di Mauro, si gira e con un ghigno di piacere lo guarda e gli dice “sopra…. ti voglio sopra, tutto addosso a me”.
Mia moglie si sdraia, apre le sue gambe ed accoglie Mauro che la penetra ancora sdraiandosi su di lei.
Lui è dentro di lei fino in fondo, il suo membro la dilata e la fa godere.
Io sempre più congestionato mi posiziono dietro di loro.
Mauro le tiene le gambe tra l’incavo dei suoi gomiti in modo da poter affondare completamente in Elena, il suo petto contro il suo seno e lei con le mani sul sedere di Mauro lo aiuta a spingere ancora di più.
“ah, ah ahaa, sì, dai …. ,uhmf,” sono i suoni che producono i due amanti.
Il mio membro è durissimo.
Le loro bocche si cercano, ma non sono più baci, le lingue con bramosia si toccano e si incontrano.
Le palpebre di Elena vibrano e i suoi occhi roteano verso l’alto a causa dell’orgasmo.
Ancora pochi secondi e sento Mauro che dice “ahhh, sì, sì vengo”, vedo i testicoli che si ritraggono così come il perineo che si contrae ritmicamente, la base del suo cazzo che pulsa, sento Elena che grida “SI, SI, SIIII, si, AHHH”.
Il mio amico sta inondando di caldo sperma la vagina di mia moglie, il suo posto più proibito.
I due amanti rimangono ancora qualche secondo così, giusto il tempo affinché anche l’ultima goccia di seme esca dal membro di lui.
Lui si sposta e Elena portando le braccia al petto dice “che bello”,
Lui la bacia mi guarda e si sposta sul bordo del letto.
Salgo sul letto anche io, accarezzo i fianchi e la pancia di Elena che mi guarda e sorride, e mi dice “bello lui…. Il mio maritino” e dicendo così si siede e poi si inginocchia.
Questo movimento fa fluire parte del seme di Mauro, con aria birichina Elena dice “oh, ne è uscito fuori un po’”.
Io desidero la mia parte “Ele, sto scoppiando, sdraiati, ti voglio anche io”
Si sdraia, le apro le gambe e inizio a baciarle i capezzoli e la pancia, sono pronto a penetrarla nella posizione del missionario incurante di trovare la sborra di un altro dentro di lei.
Abbasso lo sguardo verso la sua vagina, rossa, dilatata e vedo che ancora sta scolando la sborra di Mauro.
È liquida, molto fluida, color perla, quasi trasparente.
Per gli amici che leggono, “avete mai notato che la prima sborrata è sempre più chiara e fluida?”.
Guardo Elena e faccio una cosa che non mi sarei mai aspettato.
La voglio sentire, metto la testa tra le sue gambe e partendo dall’interno delle cosce, con la lingua inizio a leccare il seme che le sporca.
Piano, con delicatezza, la punta della mia lingua raccoglie queste goccioline di sperma e liquidi vaginali.
Mi piace, il sapore è dolce.
Continuo e arrivo alla vagina, la lecco e sento Elena gemere.
Indugio ancora qualche secondo raccogliendo altro liquido seminale.
Non resisto più, sto scoppiando, mi sdraio su Elena, la penetro nella posizione del missionario, sento il mio cazzo che si fa strada dentro lei senza fatica, sento il caldo buono del suo corpo e del seme del suo bull.
Lei si attiva subito e inizia a muoversi pronta a ricevere altro sperma, protende la sua bocca verso la mia, vuole sentire anche lei il sapore dello sperma di Mauro, del suo sesso, di quei magnifici minuti di eccitazione e trasporto.
Le nostre lingue si toccano, io esplodo.
“ahhh”
La inondo e il mio seme si mischia a quello di Mauro.
Mi sposto e guardo il sesso di mia moglie che mentre lei si muove perde tutto ciò che conteneva
“che bello, che bello” mormora Elena.
Lei mi bacia sulla guancia e sorride a me e a Mauro, pronta per un’altra sessione di sesso e amore.
Cosa ne pensate, in fondo è amore anche quello che si instaura tra un bull fidato e la sweet?
Non mi aspettavo di fare quello che ho fatto, un po’ mi sorprende, ma bisogna lasciarsi prendere dalla situazione, che ne dite?

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Autore Pubblicato il: 19 Ottobre 2021Categorie: Racconti Cuckold, Trio0 Commenti

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