Mi chiamo Camillo e sono sposato con Maria Clotilde (Mariclò) da quasi 20 anni. All’inizio sesso fantastico anche perché ci siamo trovati, ci piace farlo in posti strani con il rischio di essere beccati. Poi con il tempo anche quello non ci dava più la scossa che ci piace avere ed abbiamo esplorato un po’ di tutto. Ultimamente ci stiamo dedicando al cuckoldismo. A me piace vedere Mariclò scopata da un altro uomo ed essere un po’ umiliato, a lei piace poter usufruire di altri cazzi, soprattutto se grossi e resistenti e così abbiamo trovato su siti specializzati dei bull. Alcune esperienze positive altre meno ma negli ultimi mesi abbiamo trovato un toro che soddisfa bene le nostre aspettative, che ama sbattere Mariclò come una cagna e umiliarmi dandomi del cornuto. Il tutto nel raggio del rapporto sessuale, fuori i nostri rapporti sono normalissimi.
Luca, questo il nome del bull, ha 30 anni, 15 meno di noi, fisico allenato e cazzo da film porno resistente e con due palle grosse che quando viene buttano un quantitativo di sborra non indifferente.
Questa stabilità fa sì che da un lato la confidenza aumenti e ci faccia essere molto rilassati permettendoci di concentrarci solo ed esclusivamente sul sesso senza dover temere ricatti od altro, dall’altro ha fatto si che il limite all’interno della nostra esperienza sia spostato pian piano sempre più avanti.
Un paio di mesi fa Luca ci portò un doppio regalo, un set di plug anali di tre misure diverse ed una gabbietta in materiale plastico con 4 anelli di misura diversa per poter contenere scroti di dimensioni variabili, dal mini dotato al maxi. Anche la gabbietta ha una sua dimensione e Luca, conoscendo quelle del mio cazzo sia a riposo che in piena erezione, ha indovinato la misura L.
Ho così iniziato ad indossarla prima del suo arrivo e devo dire che la sensazione è particolare, essere eccitati ed avere il cazzo costretto è stimolante.
L’uso però era sempre stato casalingo fino a quando una sera Mariclò mi chiese di indossarla per uscire a cena. Accettai con entusiasmo la cosa, la gabbietta con un paio di pantaloni larghi non è visibile e mi mantiene comunque in uno stato di semi eccitazione.
Mariclò, una volta che la ho indossata ha iniziato a vestirsi sfoderando un look veramente sexy.
Un collant con cucitura ed apertura al cavallo coperto da un perizoma minimo e trasparente sopra una camicetta bianca attillata che conteneva a stento la sua quarta misura, senza reggiseno. La camicetta era al limite del trasparente per cui le sue belle tettone era come averle davanti. Sotto una gonna di pelle al ginocchio con cerniera ad apertura dal basso fino in cima. Il tutto completato da un paio di sandali aperti con tacco a stiletto di quasi 12 cm. Le sarei saltato addosso subito (non è che perché faccio il cuck poi non la scopi anzi dopo che il toro è passato Mariclò si fa ripulire e si fa sbatte anche da me.
Usciamo e Mariclò indossa uno spolverino sopra in modo da mascherare almeno un poco la parte superiore decisamente troppo sexy.
In auto, la porca ha aperto lo spolverino ed ha fatto risalire la cerniera fino a mostrare il perizoma a me ma anche ai motociclisti che ci affiancavano nel traffico cittadino. Arrivati a destinazione ha richiuso completamente la cerniera e siamo entrati al ristorante.
Abbiamo asciato i soprabiti all’ingresso e, seguendo il cameriere, siamo arrivati al nostro tavolo. Io mi guardavo in giro vedendo gli sguardi allupati dei maschietti ed il cazzo sbatteva contro la gabbietta provocandomi fastidio e piacere al tempo stesso.
Mentre stavamo per sederci al tavolo vicino ho visto Luca con due altri uomini della sua età. Non credo tanto alle coincidenze per cui dopo un breve cenno di saluto hao chiesto a Mariclò se sapeva cosa bollisse in pentola. Lei, con un sorriso da furbetta, prima mi ha detto “come faccio a saperlo” alla mia faccia perprlessa ha allora aggiunto “lo capirai presto”.
Il ristorante era ottimo pesce fresco e una buona bottiglia di vino bianco, subito prima del dolce Maricò mi dice che deve andare in bagno, si alza subito seguita dai due maschi che erano al tavolo con Luca. Lo ho allora guardato con fare interrogativo mandandogli un messaggio WA a cui ha risposto con una faccina che strizza l’occhio.
Dopo pochi minuti, dal numero di Luca, sono arrivate fotografie e brevi clip in cui Mariclò era la protagonista con una mascherina per nasconderne il volto. La cosa non mi ha sconvolto più di tanto perché in passato Mariclò è stata più volte al centro di gang bang, anzi al contrario ha fatto sì che l’uccello mi facesse ancora più male. Doppio pompino, cazzo sia in figa che in culo certificavano che si stava divertendo senza porsi limiti nel bagno degli uomini. Ero solo preoccupato della possibile figura ma il senso di proibito era superiore al pensiero che venissero sgamati. Dopo circa una decina di minuti Mariclò è tornata. La cerniera era alzata ben oltre a metà coscia, si è piegata su di me e mi ha messo la lingua in bocca passandomi la sborra di un uomo. Uno schizzo le era rimasto sulla fronte e le ho fatto un gesto, lei ha capito al volo e, senza sconvolgersi minimamente ha passato un dito, ha tolto la sborra e mi ha ficcato il dito in bocca dicendomi “finisci l’opera cornuto che poi ti faccio leccare anche quella che ho in figa”.
Intanto, era in piedi di fianco a me, i due uomini erano tornati al loro tavolo, ed ho visto un rivolo che cominciava a scendere anche perché, nell’altra mano aveva il micro perizoma che quindi non tamponava nemmeno un poco. Le ho porto il fazzoletto che avevo nel taschino e lei, con nonchalance, se lo è messo in mezzo alle gambe per impedire al prezioso fluido di colare lungo la coscia.
Dalla mia posizione vedevo i due uomini che parlavano con Luca, sembravano entusiasti poi si sono alzati tutti e tre e se ne sono andati. Noi abbiamo preso il dolce ed al momento del conto il cameriere ci ha informato che il conto era già stato pagato dai componenti del tavolo di Luca.
Usciti dal locale, dopo aver recuperato i soprabiti, Mariclò camminava a gambe strette e ci aspettava Luca.
Sono andato a recuperare l’auto e Luca mi ha detto di salire dietro con Mariclò. La mia auto è spaziosa ed ha i vetri oscurati dietro e così, mentre andavamo a casa nostra, ho ripulito e fatto godere la mia dolce mogliettina. Arrivati a metà strada avevo completato il mio lavoro e Luca ha fermato e ci siamo scambiati di posto così, mentre guidavo, Mariclò era impegnata a spompinare il suo bull.
Arrivati a casa, passando dai garage, mia moglie ha continuato imperterrita a spompinarlo sia in ascensore che sul pianerottolo dentro casa nostra ed una volta lì ci siamo spogliati tutti e tre e Mariclò è stata scopata sul divano da Luca prima di spostarci in camera da letto.
I tre plug anali erano sul comodino e quando Luca li ha visti ha detto che per completare al meglio la serata dovevo metterne uno ed ha preso il medio porgendolo a Mariclò, lei mi ha porto il plug dicendomi di insalivarlo bene, poi mi ha fatto mettere a pecora, mi ha sputato sul buco infilandoci un paio di dita prima di farsi passare il plug che è entrato in un attimo.
“Il cornuto rotto in culo è pronto per vedere quanto è vacca sua moglie” ha poi detto Mariclò mostrandomi le corna.
Luca invece mi ha detto di mettermi in poltrona per godermi al meglio lo spettacolo della troiona.
La ha fatta mettere a pecora ed ha iniziato a pomparla alternando il cazzo nei due buchi in modo instancabile.
Mariclò ha goduto due volte poi, ripresasi un pochino, ha avuto un’idea.
“Luca ti farebbe schifo farti spompinare dal cornuto?”.
“Assolutamente no!”
Mi hanno fatto sdraiare, sempre con la gabbietta che iniziava a farmi male per l’eccitazione, Mariclò si è messa a 69 sopra di me senza leccarmi e Luca dietro ha ripreso da dove aveva finito ma ogni tanto spostava il cazzo più in basso e mi faceva ciucciare la cappella. Non è il primo cazzo che prendo ma la situazione era una delle più arrapanti e leccavo con ingordigia.
“Tuo marito è un pompinaro fantastico, potreste farmi un bocchino a due bocche”
Nemmeno il tempo di finire queste parole che Mariclò si è sollevata e mi ha baciato in bocca mentre Luca infilava il suo uccello fra di noi ricevendo un pompino a due bocche, sembravamo sincronizzati. Prima Mariclò ha iniziato a leccargli le palle ormai gonfie e prossime ad eruttare la sborrata mentre io sollecitavo la cappella poi lei è risalita lungo il fusto e quando è arrivata dove c’era la mia bocca abbiamo limonato intorno alla cappella. Dai gemiti di Luca abbiamo capito ce era venuto il momento. Mariclò ha afferrato l’asta e segandola ha diretto gli schizzi verso di me. Non li ho contati ma a bocca aperta ne ho ricevuti almeno 5. Quando Luca si è rilassato, Mariclò mi ha ripulito passandomi la sborra e ce la siamo scambiati più volte. A quel punto mia moglie mi ha tolto la gabbietta, due pompate al cazzo ed anche io sono venuto copiosamente dopo i tanti stimoli della serata.
Ci siamo ripresi e ripuliti e poi, prima di iniziare il secondo round, Luca ci ha spiegato che i due del ristorante sono sui compagni di calcetto a cui aveva fatto vedere delle fotografie (non hard) di Mariclò dicendo che era una gran porca e che se lui avesse voluto potevano scoparsela (aveva concordato con mia moglie proponendole di farsi una veloce scopata nei bagni con due sconosciuti ben messi).
Hanno così scommesso che se lei ci fosse stata avrebbero pagato entrambe le cene altrimenti avrebbe pagato lui per loro.
Guardai mia moglie, la baciai con affetto e libidine: “grazie tesoro riesci sempre a farmi divertire con qualcosa di nuovo” quindi lei prese in bocca i nostri cazzi facendoli tornare duri e la scopammo in tutti i buchi facendola godere altre due volte prima di riempire i suoi orifizi.
Luca ci ha quindi salutato dicendoci che se volevamo poteva portare i due ragazzi per scoparla insieme alui davanti a me, Mariclò però gli ha risposto che ci avrebbe pensato ma che per il momento non era disponibile.
Uscito Luca ci siamo abbracciati e baciati con tanto affetto e tenerezza e fatti una doccia insieme prima di addormentarci felici e rilassati.



Ti ringrazio William, sia per la lettura sia per le belle parole. E grazie anche per avermi insegnato a inserire…
Un'ottima storia con un finale inaspettato accompagnata da una bella immagine, fantastico lavoro, Agavebet!
Ciao pensi di pubblicare il seguito?
grazie
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.