Sono una baccante, una figlia del dio del vino.
Adoro esserlo, adoro ubriacarmi e fornicare splendidamente, mi spoglio in spiaggia arrivando già ciucca. Mi porto dietro una bottiglia di vino liquoroso, ho altre bottiglie nello zaino. Ho passato la nottata in discoteca, facendomi dei cocktails micidiali. Mi sono fatta offrire da maschietti compiacenti, hic Lo ammetto sono ubriaca fradicia. Mi piace spaparanzarmi al sole, rigorosamente in toppless.
Se ne fottano se faccio shocckare i benpensanti, in più sono ubriaca, sto trangugiando questo vino ed ero già ubriaca piena da prima. Non capisco più molto, se adesso passa un maschione di quelli che dico io penso che mi farei penetrare senza pensieri. Ops, sono ubriaca. Ho le mie belle tette sode al vento, una quarta piena, sono ubriaca ed appetibile come non mai. Mi sembra quasi di vedere gli uccelli in erezione dentro i costumini.. hic!
Che pensieri lascivi sto avendo, ho la figa bagnata fradicia come il mio cervello mentre mi finisco questa bottiglia di vino liquoroso ad altra gradazione alcolica.
Mi alzo in piedi e barcollo, rido ubriaca e con le tette belle in mostra. Si avvicinano due ragazzi sono stupendi ed io sono quasi completamente ubriaca. Voglio bere ancora.
Passano due ragazze ora. Come sono carine, ed io sono bisex magari le chiamo voglio bere in compagnia.
Voglio vedere quanto tempo ci metto ad entrare in confidenza da infilare la lingua in bocca a quelle belle ragazze. Se poi le faccio bere magari si sciolgono anche loro.
Hic.
Cazzo sono ubriaca persa.



bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!
Ciao scritto bene ed è già un segno di intelligenza che apprezzo. Credo tu sia predisposta ed intrigata dalla sottomissione…
Racconto bellissimo e scritto benissimo anche nel suo prosieguo, complimenti davvero. Per il prosieguo secondo me lo scenario in cui…