Leggi qui tutti i racconti erotici di: Alexhole

Io e la mia ragazza Federica questa estate abbiamo preso un appartamento per la stagione al mare.
Non vediamo l’ora che sia weekend per dare libero sfogo alla nostra sessualità.
Lei è molto porca, ha un gran corpo e quando passa qualche uomo o ragazzo da solo in spiaggia a lei piace mettersi in mostra.
Magari si mette a pecora con il costume che le copre a malapena il buco del culo, fingendo di cercare qualcosa nella borsa mare oppure si scopre volutamente parte della passera, spostando un po’ il costume.. gli uomini ovviamente guardano avidamente lo spettacolo, passando anche più volte.
È una troia perché immagina questi uomini che si segano e sborrano pensando a lei o che quando scopano le loro donne mentre le scopano, le sborrino dentro pensando a lei.
A soli vent’anni ha già una troiaggine innata e nonostante le dia delle belle montate lei ama provocarmi fantasticando sulle sborrate a lei dedicate da parte degli uomini che la hanno vista fare la troia.
Condivide queste fantasie con me e a me non resta che dirgli mentre scopiamo che è una gran troia.
Lei gode di questo, mentre le assesto delle belle sessioni di cazzo e lei magari mentre è a pecora sbocchina mugugnando e insalivando un bel vibratore che si infila nel culo e torna poi a ciucciare alternandosi il penetrarsi il culo al succhiare lo stesso vibratore.

Federica ha una cugina di nome Linda di poco più giovane di lei, che ha invitato per una settimana al mare da noi.
La Fede mi ha raccontato che quando le loro famiglie si trovavano a casa di una o dell’altra famiglia, loro cercavano di isolarsi per pomiciare e sditalinarsi.
Federica mi raccontava spesso di questi episodi giovanili, sapendo di farmi eccitare oltremodo per poi farsi montare con ancora più vigore.
Linda l’ho vista solo in foto, carina con gli occhiali, viso da secchiona, molto acqua e sapone…di certo non fa pensare al fatto che invece Federica mi ha detto che ha una figa calda, sbrodolante e multiorgasmica.
La andiamo a prendere in stazione, ci presentiamo e carico il suo trolley in auto mentre Federica la abbraccia facendole le congratulazioni per il suo diploma.
Le facciamo vedere la camera e mentre Federica la aiuta a sistemarsi io preparo la cena.
La serata è piacevole, si scherza, si ride, si beve qualcosa, si parla del più e del meno poi ci si congeda andando nelle nostre camere.
Fuori inizia un temporale estivo, con vento e tuoni che fanno tremare i vetri.
Federica sapendo che Linda ha paura dei temporali, senza dirmi niente va in camera da lei e sento che la invita a dormire in camera con noi. Dopo un iniziale tentennamento nella risposta, me le vedo arrivare in camera e fingo di dormire, le sento entrare nel letto.
Dopo pochi istanti sento bisbigliare e ridacchiare le due ragazze.
Sotto il lenzuolo, La mia ragazza si gira verso la cugina e quando realizzo che sta giocando con lei e con la sua fighetta il cazzo mi si indurisce all’istante. Sento i movimenti sotto il lenzuolo e fingo di dormire, ma nella penombra vedo il viso di Linda che sta facendosi sditalinare dalla mia ragazza.
Quel viso acqua e sapone e da secchiona, ora ha espressioni inequivocabili di godimento.
Dopo pochi minuti Federica le mette il palmo della mano sulla bocca mentre Linda viene scossa da un orgasmo silenziato dalla mano della mia ragazza.
Federica esce come una felina dal letto muovendosi sulenziosamente, e va poi mettersi al mio posto spingendomi in mezzo a loro due.
Credo abbia capito che le ho osservate nel loro gioco lesbico, io la lascio fare e mi ritrovo con sua cugina con gli occhi chiusi al mio fianco.
Passano alcuni minuti di totale silenzio, poi la mano di Federica mi tocca il petto e scende verso il mio cazzo trovandolo durissimo.
Mi abbasso le slip, restando completamente nudo mentre Federica mi sorride.
Io resto fermo immobile con il cuore in gola mentre sento che il mio cazzo viene accarezzato delicatamente da Federica.
La mia ragazza mi mette poi in bocca le dita che hanno appena frugato nella figa della cugina e che io succhio avidamente senza fare rumore.
La mia ragazza aggiunge sussurrando e facendo così aprire gli occhi alla cugina.
“Amore, Linda ti voleva ringraziare per averla ospitata qui al mare e voleva dimostrartelo.”
Così dicendo mi scopre lasciandomi con il cazzo in tiro e prende la mano di Linda che ora mi cinge l’uccello.
Una indicazione perentoria della mia ragazza invita Linda a fate ciò che è giusto fare e la stimolazione al mio cazzo inizia.
Linda mi sorride timida, si umetta le labbra e guarda fissa il mio uccello.
Quella manina, prima fa un movimento che mi accarezza il pisello, poi mi stringe l’asta come per saggiarne la durezza e inizia una sega ritmata e decisa.
Di solito riesco a controllarmi, ma dopo poche scappellate sento arrivarmi un orgasmo fortissimo ed incontrollato con diverse sborrate che lascio andare con tutto il mio orgoglio di maschio libere nell’aria.
In quegli istanti sento Federica che dice “Brava Linda, fallo sborrare… coooosiiiiì… per bene.”

Non sempre i temporali sono fastidiosi in vacanza, specie se si hanno due ragazze porche nel letto.

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Autore Pubblicato il: 3 Maggio 2022Categorie: Erotici Racconti, Trio0 Commenti

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