Ci tuffiamo nella festa ballando, aspettando la fine di questo anno e l’inizio dello spettacolo finale, su nella balaustra a cui si accede solo dal privè si affacciano umanità varia fatta di uomini sbronzi e donne seminude che si agitano e si abbracciano mentre i loro corpi osceni fanno da sfondo a ciò che avviene sotto di loro.
Noi, decine di corpi madidi di sudore e odorosi in un melange di profumi costosi ci agitiamo scomposti nella danza, i corpi si strusciano e si toccano a volte furtivi a volte con intenzione.
Noi due ci guardiamo e ci baciamo e ci tocchiamo, vedo il tuo sguardo irrigidirsi ogni qual volta le palline nel tuo corpo ti trasmettono sensazioni, so che sarà una tortura ma così devessere.
Poi mi fermo, ti guardo, ti attiro a me, ti bacio, tu mi salti letteralmente al collo e io ti attiro a me appoggiando le mie mani sul tuo morbido culo, le nostre bocche si incollano una all’altra in un bacio osceno, in un turbinio di lingue e sento il tuo orgasmo montare e poi scemare piano.
Buon 2013 amore mio.
Lù




Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…